Cisti sebacea: dai rimedi naturali all’asportazione (e fate attenzione alle infezioni!)

Redazione

Ultimo aggiornamento – 30 Agosto, 2023

Cisti sebacea: sintomi, cause e rimedi

Dr. Riccardo Gazzola, chirurgo plastico


La cisti sebacea si presenta come un piccolo rigonfiamento che può apparire ovunque sul nostro corpo e che origina dalle ghiandole sebacee produttrici di sebo che, normalmente, viene riversato sulla pelle. 

Quando queste ghiandole si ostruiscono, il sebo non viene più secreto all’esterno ma continua a raccogliersi all’interno della ghiandola, che diventa di dimensioni gradualmente maggiori.

Le cisti sebacee tendono, quindi, a formarsi nelle aree più ricche di ghiandole sebacee, come: il viso, il cuoio capelluto o il dorso. Attenzione, solitamente non sono problematiche, tuttavia possono andare incontro ad episodi di infiammazione e infezione. 

In altri casi possono diventare gradualmente più grandi, andando a creare un problema estetico o causando fastidio e dolore. 

Cerchiamo di capirne di più insieme al dr. Riccardo Gazzola, chirurgo plastico.

Quali sono i sintomi di una cisti sebacea? Come riconoscere una cisti infetta?

Una cisti sebacea si può presentare come un rigonfiamento solitamente non doloroso, localizzata in aree, come:

  • il cuoio capelluto;
  • il volto;
  • la schiena.

Nella maggioranza dei casi, la “pallina” che si crea non andrebbe – per quanto possibile – toccata: eventuali sfregamenti o traumatismi potrebbero aumentare il rischio di infezioni, andando a produrre un’infiammazione locale.

Ovviamente, in questi casi si avrebbe un aumento delle dimensioni della cisti. Oltre alle grandezza, è bene tenere sempre sotto controllo alcuni parametri della cisti sebacea, con particolare attenzione a:

  • colore della cute circostante: quando la pelle è molto arrossata è indice di infiammazione. Una pelle molto sottile o retraente, invece, può indicare una pregressa infezione;
  • consistenza;
  • dimensioni;
  • fuoriuscita di materiale: in alcuni casi è necessario ricorrere ad una terapia antibiotica;
  • mobilità: in caso di una tumefazione poco mobile ai piani profondi può essere necessario un approfondimento diagnostico.


ragazzo che si specchia


Le cisti fanno male? Sebbene le cisti sebacee non provochino generalmente fastidio, in caso di infezione la regione coinvolta può diventare molto dolorante al tatto

In questo casi il paziente potrà notare fuoriuscita di materiale biancastro e purulento, e potrà osservare come la cute attorno diventi estremamente arrossata. 

I principali sintomi della complicanza infettiva sono:

  • arrossamenti della cute;
  • aumento repentino di volume della cisti;
  • calore di tutta la zona circostante la cisti;
  • dolore e tensione dei tessuti.

Come abbiamo visto, una cisti sebacea può andare incontro ad un progressivo ingrandimento. L’incremento dimensionale può provocare un disagio estetico, laddove si trovi in una zona esteticamente sensibile (come il volto) o produrre fastidio.

Basti pensare al cuoio capelluto, dove la presenza di una cisti sebacea può causare difficoltà nell’igiene quotidiana o nel pettinarsi. 

Laddove la cisti si collochi in aree soggette a movimenti (una piega cutanea, la cute di un arto) può produrre fastidio a causa dei movimenti continui e ripetuti .

Quali sono le cause della cisti?

Molte delle cause di una cisti sebacea infiammata sono legate a situazioni momentanee. Ad esempio:

  • ostruzione delle ghiandole del sebo;
  • eccesso di produzione del testosterone (cause androgene);
  • eccessiva sudorazione;
  • eccessiva esposizione ai raggi solari;
  • utilizzo di prodotti che, durante la rasatura o la depilazione possono danneggiare la cute.

Altre, invece, sono legate a patologie più complesse o a traumi, come:

  • lesioni come graffi o cicatrici;
  • presenza di malformazioni duttali;
  • patologie cutanee (tipo acne);
  • cicatrici post-intervento chirurgico.

Vi sono anche delle sindromi in cui si assiste alla produzione di molteplici cisti in tutto il corpo:

  • Sindrome di Gorlin, caratterizzata dall’insorgenza di multiple neoplasie.
  • Sindrome di Gardner, caratterizzata da polipi adenomatosi multipli, fibromatosi e iperplasia epitelio-retinica.

Nella maggior parte dei casi, però, non è possibile individuare il fattore alla base della formazione della cisti. Molto spesso infatti si tratta di un insieme di cause, quali: 

  • una pelle sebacea;
  • sfregamento o irritazione frequente della pelle;
  • eccessiva sudorazione.

È comunque consigliabile recarsi quanto prima da un medico in caso di insorgenza di una tumefazione

È importante rivolgersi ad uno specialista che possa formulare una corretta diagnosi: potrebbe essere infatti necessario eseguire un esame, come un’ecografia, per dissipare dubbi riguardo alla natura della ciste. 

In altri casi, dove la diagnosi è chiara, è comunque buona norma monitorare l’andamento della cisti nel tempo oppure decidere, in seguito al colloquio con il medico, di procedere all’asportazione della cisti.

Come si cura una cisti sebacea? Cosa fare nel caso di infezione?

Quando la patologia causa problemi di ordine infettivo, estetico o dimensionale è bene procedere alla rimozione chirurgica. L’intervento di asportazione della cisti sebacea si configura come una operazione chirurgica di routine, effettuata in anestesia locale che si propone di rimuovere completamente e interamente la cisti, eliminando così il rischio di recidiva.

Va chiaramente detto che, prima di arrivare a questo intervento, è possibile che il medico richieda alcuni esami diagnostici, come:

  • Ecografia: è l’indagine di primo livello per avere informazioni sulla natura della neoformazione, sulla profondità e sulle dimensioni.
  • TC o risonanza magnetica: laddove la neoformazione avesse caratteri atipici e richiedesse una conferma diagnostica ulteriore.

Una volta rimossa, è possibile richiedere l’esame istologico di quanto asportato per avere una diagnosi certa.

Ricordiamo, però, che la complicanza maggiore di una cisti sebacea è la sua infezione. La possibilità che essa si infetti è generalmente proporzionale alle sue dimensioni, ed è dovuta al fatto che il c’è terreno fertile per la crescita di batteri. 

L’infezione della cisti è semplice da riconoscere: si manifesta con un forte arrossamento cutaneo, la presenza di dolore vivo (a riposo e persino allo sfioramento dell’area), una tumefazione della pelle. In alcuni casi, si può verificare la fuoriuscita di materiale purulento.

Qual è la terapia per la cisti? Se si ha a che fare con una cisti sebacea infetta, bisogna valutare in primis il grado di infezione. In una fase iniziale, una corretta disinfezione locale e un trattamento antibiotico sistemico sono la soluzione ideale.

Laddove invece l’infezione sia progredita e si sia formato un vero e proprio ascesso, potrebbe essere necessario incidere la cisti, al fine di evacuare l’eventuale raccolta. 

In linea di massima, quest’ultima pratica è da riservare ai casi dove è strettamente necessario in quanto produce esiti cicatriziali maggiori.

Esistono rimedi naturali per eliminare le cisti sebacee?

Come eliminare le cisti in modo naturale? Esistono dei rimedi naturali che, applicati sulla pelle, possono migliorare la situazione, sempre sotto indicazione del medico:

  • cuscinetto caldo per comprimere e riscaldare: un impacco caldo con dell’acqua e una benda può infatti aiutare ad accelerare la guarigione favorendo la migliore circolazione del sangue;
  • applicare l’aceto di sidro di mele sulla pelle con una benda per far ricrescere nuova pelle;
  • olio di ricino che, con il bicarbonato di sodio – anche combinati tra loro – può aiutare a scioglierla garantendo un ottimo rimedio naturale sul come curare la cisti sebacea;
  • miele (e polline d’api) che presenta ottimi effetti terapeutici;
  • curcuma che può garantire la rottura della cisti riportando la zona alla normalità;
  • ioduro di potassio;
  • cavolo, patate;
  • bustine di tè, olio dell’albero del tè, aloe vera;
  • tavolette di argilla;
  • argento colloidale;
  • acqua di rose, foglie di guava, tarassaco e viola, echinacea.

Tutti questi rimedi non possono comunque prescindere da una visita accurata per poter scongiurare eventuali problematiche maggiori

A tali cure va inoltre affiancata una corretta alimentazione con l’assunzione di molta acqua fresca e di frutta di stagione che, combinati, permettono di depurare l’organismo garantendo la rigenerazione dello stesso.

È possibile prevenire una cisti sebacea? Se sì, come?

Non esistono trattamenti certi per la prevenzione della formazione di cisti sebacee. Tuttavia un’accurata detersione della pelle e l’utilizzo di detergenti adatti alle pelli grasse possono essere di aiuto nel prevenire la formazione delle cisti sebacee.

Redazione
Scritto da Redazione

La redazione di Pazienti.it crea contenuti volti a intercettare e approfondire tutte le tematiche riguardanti la salute e il benessere psificofisico umano e animale. Realizza news e articoli di attualità, interviste agli esperti, suggerimenti e spunti accuratamente redatti e raccolti all'interno di categorie specifiche, per chi vuole ricercare e prendersi cura del proprio benessere.

a cura di Dr.ssa Elisabetta Ciccolella
Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
Redazione
Redazione
in Salute

1787 articoli pubblicati

a cura di Dr.ssa Elisabetta Ciccolella
Contenuti correlati
ragazzi escursionisti si applicano il repellente per zanzare
Come non farsi pungere dalle zanzare

Con l'arrivo della bella stagione, un nemico silenzioso torna a turbare i sonni e le serate all'aperto: la zanzara. Ma come con farsi pungere? Scopri qui!