Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. I Nostri Contenuti
  3. Esami
  4. Ecografia

Ecografia

Curatore scientifico
Dr. Lucia Burrai
Specialità del contenuto
Radiologia

A cosa serve l'ecografia?

Essa viene utilizzata per la diagnosi  di condizioni mediche come:

  • Alterazioni dei tessuti superficiali e traumi;
  • Studio degli organi interni( fegato, pancreas, milza, reni, vescica, utero e ovaie, prostata, grossi vasi, stazioni linfonodali )
  • Ecografia in gravidanza per controllare il feto;
  • Per esaminare il cervello e le anche nei bambini.

Viene utilizzata come ausilio per effettuare biopsie, diagnosticare problemi cardiaci, e determinare alterazioni cardiache.

L’ecografia è un esame non invasivo, sicuro, indolore e, a differenza della radiografia, non utilizza radiazioni ionizzanti.

L’ecografia si avvale di una piccola sonda, o trasduttore, che viene posto direttamente sulla cute, a cui è stato in precedenza applicato del gel. Onde sonore ad alta frequenza sono trasmesse dalla sonda e il trasduttore rileva i suoni riflessi dagli organi che vengono utilizzati da un computer per produrre un’immagine di questi organi. Siccome l’ecografia cattura l’immagine in tempo reale, essa può mostrare la struttura e il movimento degli organi interni, e il flusso del sangue all’interno dei vasi sanguigni.

L’ecografia convenzionale mostra immagini del corpo in sezioni sottili e piatte; altri metodi più all’avanguardia includono l’ecografia 3d; l’ecografia 4d; l’ecografia doppler.

Un tipo particolare di ecografia, chiamata ecocardiografia fetale, viene utilizzata per controllare l’anatomia cardiaca del feto per evidenziare, o escludere, la presenza di una cardiopatia congenita.

Cos’è l’ecografia doppler?

L’eco doppler è una tecnica ecografica  che permette al medico di vedere e valutare il flusso sanguigno attraverso le arterie e le vene nell’addome, braccia, gambe, collo e/o cervello (in neonati e bambini), o in organi interni come il fegato e i reni.

Esistono tre tipi di ecodoppler:

  • color doppler. Utilizza un computer per convertire le misurazioni doppler in una  gamma di colori per mostrare la velocità e la direzione del sangue nei vasi sanguigni;
  • doppler pulsato. È una tecnica nuova, più sensibile del color doppler, ed è capace di fornire maggiori dettagli sul flusso sanguigno, specialmente quando questo è scarso o minimo. Il doppler pulsato, o power doppler, non aiuta il radiologo a determinare la direzione del flusso sanguigno, fattore importante in alcune condizioni mediche;
  • doppler spettrale. La misurazione del flusso sanguigno viene mostrata in un grafico velocità-tempo invece che come immagine a colori. Può anche convertire le informazioni del flusso sanguigno in un suono distinto

A cosa serve l’ecografia mammaria?

L’ecografia mammaria è un esame diagnostico che serve a valutare la struttura della mammella e a identificare l’eventuale presenza di formazioni solide o liquide. Come una normale ecografia, è un esame non invasivo e considerato complementare alla mammografia che utilizza, invece, una bassa dose di raggi x, esponendo il corpo umano a radiazioni ionizzanti, seppure in minima dose.  

Per questo motivo l’ecografia mammaria è preferita alla mammografia, nel caso in cui l’esame debba essere svolto su determinati pazienti, ad esempio con gravidanza in corso o giovani.

A cosa serve l'ecografia morfologica?

L’ecografia morfologica serve a valutare l’anatomia fetale e viene effettuata tra la diciottesima e la ventunesima settimana di gestazione. L’ecografia morfologica viene effettuata per rilevare possibili anormalità del feto, e controlla: le ossa, il cuore, il cervello, il midollo spinale, il viso, i reni e l’addome del feto.  

Questo tipo particolare di ecografia può essere condotto in 2d, 3d o 4d. La morfologica tridimensionale è una tecnica che converte le immagini in scala di grigio 2d in dati volumetrici. Le immagini a 3d possono essere esaminate a posteriori.  

L’ecografia in 3d è utile per rilevare problemi non solo collegati al feto, ma in altri esami ginecologici, e può venire effettuata con un approccio transaddominale o trans vaginale.

A cosa serve un'ecografia transvaginale?

Durante l’ecografia transvaginale, il trasduttore viene inserito all’interno della vagina per visualizzare l’utero e le ovaie.

Questo tipo di ecografia viene effettuata per valutare la presenza di problemi all’utero e alle ovaie, in particolare per:

·       valutare malformazioni uterine;

·       localizzare dispositivi intrauterini;

·       valutare meglio fibromi di piccole dimensioni , la cavità uterina e le ovaie.

Nell’uomo, viene invece praticata l’ecografia transrettale per  studiare meglio la porzione periferica della ghiandola prostatica.

Hai trovato questo contenuto utile?
Mostra commenti

Contenuti correlati

Raggi X
I raggi X vengono utilizzati in campo medico sia a scopo diagnostico che a scopo terapeutico (come nel caso della radioterapia nel tratta...
Elettromiografia
L’elettromiografia, detta anche EMG, è una procedura diagnostica come possono esserlo la colonscopia , la gastroscopia, l’endoscopia e la...
MOC (mineralometria ossea computerizzata)
In Italia, secondo recenti stime, circa 3,5 milioni di donne ed 1 milione di uomini sono oggi affetti da osteoporosi. Si tratta di numeri...