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Suffumigi contro tosse e raffreddore: come farli?

Ultimo aggiornamento – 14 Dicembre, 2018

Suffumigi contro tosse e raffreddore: come farli?

Con la stagione fredda non tardano ad arrivare tosse, raffreddore e sinusite. Per trattare questi fastidiosi disturbi, però, non sempre è necessario ricorrere all’uso di farmaci.

In molti di voi avranno sentito parlare – da nonni e genitori – dei suffumigi. Ebbene sì, si tratta di un rimedio casalingo contro i malanni dell’inverno particolarmente efficace.

Vediamo insieme come fare suffumigi per tosse (senza dimenticare che sono perfetti anche per contrastare il raffreddore e la sinusite!).

Suffumigi: cosa sono e come farli

I suffumigi, detti anche fumenti, consistono in inalazioni di vapore che permettono di sciogliere muchi in eccesso, attenuando i sintomi di tosse e raffreddore. Affinché risultino efficaci, occorre eseguirli in modo corretto.

Ecco semplici istruzioni su come fare i suffumigi dagli effetti benefici:

  • Portare ad ebollizione 2 litri di acqua
  • Versare l’acqua calda in un recipiente
  • Posare il recipiente su un piano e coprirlo con un panno in cotone o con un asciugamano
  • Chinare il capo verso il recipiente cercando di mantenere una distanza di circa 30 centimetri, e coprire la testa con un asciugamano, avendo cura che il vapore non fuoriesca dai lati
  • Inalare il vapore alternativamente con la bocca e narici, in modo tale che il vapore raggiunga tutte le parti del corpo

Tale trattamento va eseguito per circa 15 minuti e ripetuto tre volte al giorno (la mattina al risveglio, nel primo pomeriggio e la sera prima di coricarsi), finché i muchi non risultano completamente sciolti.

Si consiglia di aggiungere olii essenziali o erbe aromatiche al naturale nel recipiente con acqua calda per avere benefici maggiori per le vie respiratorie.

Quali essenze utilizzare per i suffumigi

Ecco alcune erbe particolarmente indicate per un’esecuzione efficace dei suffumigi:

  • Eucalipto – Dona un’immediata sensazione di freschezza, ha un’azione analgesica, ovvero riduce la sensazione di dolore, rilassa i muscoli, aumenta le difese immunitarie
  • Timo – In forma naturale o sotto forma di olio essenziale è essenziale contro la tosse
  • Camomilla – Questa erba è ben nota per i suoi effetti calmanti e antinfiammatori
  • Basilico – Ha proprietà anti-infiammatorie non trascurabili
  • Rosmarino – Come il timo, è un importante potere balsamico ed espettorante della tosse
  • Lavanda – Ha proprietà antisettiche

Per i suffumigi per i bambini è preferibile utilizzare esclusivamente la lavanda o la camomilla. È possibile utilizzare tali erbe allo stato naturale o sotto forma di olii essenziali: in quest’ultimo caso, è possibile anche combinare gocce di due tipi di piante.

Quando fare i suffumigi

Seppur un metodo del tutto naturale, privo di particolari controindicazioni, si consiglia di non fare i suffumigi in specifici casi:

  • Febbre – Il vapore inalato potrebbe peggiorare l’aumento della temperatura corporea
  • Lesioni al volto (couperose) – Il vapore potrebbe compromettere lo stato di lesioni non completamente cicatrizzate
  • Bambini – Per bambini troppo piccoli è bene evitare questo tipo di trattamento, in quanto potrebbero non essere in grado di alternare adeguatamente le inalazioni di vapore tra bocca e naso

Oltre i suffumigi, per favorire uno stato di salute ottimale delle vie respiratorie durante la stagione invernale, il consiglio è di:

  • Prestare particolarmente attenzione all’umidificazione delle stanze, in particolare della camera da letto
  • Seguire un’alimentazione sana con giusto apporto di vitamina C, acqua e fibre
  • Proteggere gola, bocca e naso in ambienti freddi utilizzando un abbigliamento adeguato

Escluse le poche eccezioni in cui è sconsigliato, i suffumigi si sostituiscono egregiamente a farmaci e spray nasi in caso di congestione delle vie nasali non particolarmente gravi. Per situazioni più complesse è bene consultare un medico e associare ai suffumigi una specifica oerapia.

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