Come proteggere gli occhi dal freddo e dal vento

Antonia de Gioia | Blogger

Ultimo aggiornamento – 05 Novembre, 2018

lacrimazione causata dal freddo: cosa fare? I rimedi

Con l’arrivo dell’inverno siamo pronti a indossare la nostra migliore armatura per contrastare il freddo e vento ed evitare spiacevoli malanni. Ecco che, nonostante sciarpa, cappelli, guanti e capotto, appena mettiamo il naso fuori casa, i nostri occhi iniziano a lacrimare.

La lacrimazione causata dal freddo o dal vento è una tipica condizione che colpisce gli amanti degli sport invernali ma, più in generale, si manifesta in soggetti che soffrono di secchezza oculare.

Cerchiamo di capire come evitare occhi che bruciano e che lacrimano, soprattutto durante le stagioni più rigide.

Perché gli occhi lacrimano con il freddo

I nostri occhi sono ricoperti da un film lacrimale, che funge da pellicola protettiva contro l’azione di agenti esterni quali il freddo, il caldo, il vento, così come la polvere o il tanto temuto smog.

Dunque, le lacrime prodotte dai nostri occhi quando vengono a contatto con uno di questi agenti irritativi non sono altro che la risposta di difesa che il nostro occhio attua nei confronti di agenti irritativi esterni.

Proprio per questo motivo, la lacrimazione causata dal freddo o dal vento è da considerarsi un fenomeno del tutto naturale e comune.

Quando la lacrimazione è preoccupante

In taluni casi, il passaggio da temperature calde a temperature fredde, tipiche dell’inverno, può portare anche conseguenze non piacevoli alla salute degli occhi.

Di trascurabile importanza è la rottura dei capillari, fenomeno assai frequente che si manifesta nei soggetti che manifestano – anche in condizioni normali – una certa fragilità capillare. Questo evento si manifesta solitamente con una o più chiazze rosse al lato dell’occhio, che rientreranno nel giro di poco tempo.

Diversi sono gli effetti della rottura di un vaso congiuntivale, che può determinare una vera e propria emorragia con effettiva fuoriuscita di gocce di sangue dal occhio. Responsabile di tale evento può essere, oltre la fragilità capillare e l’uso di determinati farmaci, anche il brusco passaggio da temperature calde a temperature fredde.

Se la condizione non viene immediatamente monitorata potrebbe generare un ematoma, da trattare con colliri indicati dal medico o dal farmacista.

La lacrimazione degli occhi a causa di freddo e vento può essere dovuta anche alla presenza di un’infiammazione in atto, ad esempio congiuntivite. In questi casi il contatto dell’occhio con agenti irritativi può peggiorare la condizione di infiammazione.

Quali rimedi contro la lacrimazione per vento e freddo

Per risolvere il problema della lacrimazione è sufficiente proteggere gli occhi quando si passa da ambienti caldi ad ambienti freddi. Si consiglia eventualmente l’uso di occhiali da sole o, in montagna o sulle piste da sci, è bene ricorrere a mascherine adatte.

Non dimenticate l’importanza degli occhiali da sole anche durante la stagione invernale. Seppur i raggi ultravioletti risultino meno intensi rispetto all’estate, è sempre bene proteggere gli occhi dalla loro azione. In giornate fredde – ma con cielo non coperto – noterete che i vostri occhi, se non protetti, tenderanno a lacrimare maggiormente, in quanto l’azione del freddo e vento, insieme a quella dei raggi ultravioletti, tenderanno ad irritare ulteriormente l’occhio, poiché i raggi hanno la possibilità di giungere fino alla cornea.

Per chi utilizza gli occhiali da vista, per evitare lo sgradevole effetto condensa sulle lenti a causa dello sbalzo di temperatura, è consigliabile utilizzare dei prodotti adatti per la pulizia.

Seppure la lacrimazione degli occhi di per sè non è un fenomeno preoccupante è bene comunque tenerla monitorata. Qualora doveste notare un’eccessiva lacrimazione è bene consultare un oculista. Questa, infatti, può essere determinata da infezioni, come la congiuntivite, oppure da allergie, irritazione della cornea o presenza di corpi estranei.

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Scritto da Antonia de Gioia | Blogger

Sono una laureata in Marketing e mi occupo della gestione di attività promozionali e di comunicazione, con un’attenzione particolare al mondo digitale e social. Nel tempo libero, lontana dal lavoro quotidiano, mi dedico alla scrittura.

a cura di Dr.ssa Elisabetta Ciccolella
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