Come riconoscere la tendinite della cuffia dei rotatori?

Roberta Nazaro

Ultimo aggiornamento – 03 Dicembre, 2021

tendinite della cuffia dei rotatori: i sintomi e le cure

Avete mai sentito parlare della tendinite della cuffia dei rotatori?

Si tratta di un’infiammazione dei tessuti connettivi che favoriscono il movimento della spalla. Tale condizione è nota anche come impingement sub-acromiale ed è connessa proprio ai quattro muscoli responsabili del movimento della spalla.

Ma come si possono riconoscere i sintomi? E come si cura? Ecco tutti i dettagli.

Cos’è la tendinite della cuffia dei rotatori e quali sono i sintomi

La tendinite della cuffia dei rotatori è una forma di tendinite, che può arrivare ad essere molto dolorosa e impedire lo svolgimento delle normali attività quotidiane.

Quando la condizione è lieve, è possibile curarla con un po’ di riposo e alcuni rimedi casalinghi, come impacchi di ghiaccio e movimenti lenti. Se l’infiammazione è grave, però, sono assolutamente necessarie iniezioni di steroidi o, nei casi più estremi, la chirurgia.

Spesso, le persone sviluppano la tendinite della cuffia dei rotatori tramite dei movimenti ripetuti in breve tempo, come il sollevamento pesi. Nelle prime fasi i sintomi sono leggeri, e possono comprendere:

  • Dolore al sollevamento delle braccia
  • Rigidità alla spalla
  • Dolore lieve, anche quando la spalla è ferma
  • Gonfiore e indolenzimento della spalla
  • Fastidio e dolore che si estende dalla parte frontale a quella posteriore della spalla
  • Fitte di dolore improvviso nel sollevamento dei pesi
  • Rumore articolare

I sintomi più gravi della tendinite della cuffia dei rotatori sono, invece:

  • Dolore notturno
  • Perdita di forza e di mobilità della spalla
  • Difficoltà di movimento

È necessaria una terapia immediata, in alcuni casi. Il soggetto non riesce nemmeno a muoversi senza avvertire un dolore lancinante? Allora è meglio parlare subito con il proprio medico o ortopedico.

Arrivare a una diagnosi per una cura: come?

Dopo aver eseguito diverse analisi sullo stato della spalla, il medico potrebbe richiedere una risonanza magnetica, per verificare lo stato dell’infiammazione, la presenza dell’accumulo di liquido nelle articolazioni o segni di lesioni. Inoltre, è possibile eseguire una lastra per verificare la presenza di lussazioni.

Quando si ha a che fare con una tendinite di lieve entità non sono necessarie terapie farmacologiche, bensì:

  • Riposo, specie da attività che possono interferire con la guarigione della spalla.
  • Impacchi freddi, per quindici minuti, da eseguire tre o quattro volte al giorno.
  • Evitare di dormire sul lato della spalla con tendinite.
  • Mantenere i muscoli sempre rilassati.
  • Fare bagni caldi per rilassare la muscolatura.
  • Applicare delle pomate da banco può apportare un sostanziale sollievo, specie quelle a base di mentolo, capsaicina, canfora e salicilato di metile.

Inoltre, il medico potrebbe consigliare una terapia riabilitativa per migliorare i sintomi e ripristinare le normali funzioni. Se il dolore dovesse scomparire, è possibile effettuare degli esercizi per ripristinare il corretto movimento e per rafforzare i muscoli.

Quando tuttavia la situazione è più grave, è necessario effettuare delle iniezioni di steroidi con una forte azione antinfiammatoria. Tale terapia potrebbe durare anche diversi mesi, fino a quando la spalla non risponde bene ai farmaci e si può passare ad una terapia meno invasiva.

Tendinite della cuffia dei rotatori: gli esercizi da fare

Esistono tre esercizi particolarmente efficaci, che permettono di migliorare i sintomi connessi alla tendinite della cuffia dei rotatori:

  1. Pendolo – Piegarsi in avanti con le ginocchia flesse, con una mano appoggiarsi a una sedia e lasciare l’altro braccio disteso e molle verso il basso. Muoversi poi lateralmente con il bacino e con la mano lasciata a penzoloni.
  2. Crossover – Stando in piedi, con una mano portare il braccio opposto dritto all’altezza del petto e spingere.
  3. Spinta all’indietro – Stando in piedi, mantenere un peso leggero dietro alla schiena, lentamente spingerlo lateralmente il più lontano possibile, senza piegare il braccio.

Se tutte le forme di terapia falliscono e non si notano miglioramenti, il medico in genere consiglia la chirurgia, che dipenderà da:

  • Gravità della tendinite
  • Tendini sono danneggiate
  • Età del soggetto
  • Salute generale
  • Necessità fisiche
  • Tendinite di tipo cronico o temporanea

Come prevenire la tendinite della cuffia dei rotatori

Il miglior modo per prevenire la tendinite della cuffia dei rotatori consiste nel limitare o persino evitare le attività che possono danneggiare la spalla.

Per evitare ogni possibile complicazione, si consiglia di dedicarsi sempre allo stretching muscolare prima di ogni attività fisica, di eseguire i movimenti in modo lento e adottare sempre posture correte e mai inarcate. No al trasporto di oggetti pesanti ed infine dite addio alle attività che intacchino la salute della spalla.

Ultimo consiglio per la vostra tendinite? La visita dal medico, evitando terapie farmacologiche o fisiche senza una valida e professionale opinione.

Roberta Nazaro
Scritto da Roberta Nazaro

Sono insegnante di inglese e traduttrice, con laurea triennale in Scienza e Tecnica della Mediazione Linguistica e specialistica in Dinamiche Interculturali della Mediazione Linguistica presso l'Università del Salento. L'interesse per l'ambito medico mi ha portata al conseguimento del Master in Traduzione Specialistica in Medicina e Farmacologia conseguito presso il CTI di Milano.

a cura di Dr.ssa Elisabetta Ciccolella
Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
Roberta Nazaro
Roberta Nazaro
in Salute

346 articoli pubblicati

a cura di Dr.ssa Elisabetta Ciccolella
Contenuti correlati
icon/chat