Tendinite

Contenuto di:
Curatore scientifico: Dr. Alfredo Bitonti , Medico Chirurgo
Indice contenuto:
  1. Che cos'è la tendinite?
  2. Quali sono le cause che la provocano?
  3. Quali sono i soggetti maggiormente esposti alla tendinite?
  4. Quali sono i sintomi della tendinite?
  5. Come si diagnostica la tendinite?
  6. Come curare la tendinite?
  7. Come si può evitare?
  8. Quanto dura il recupero dalla tendinite?
  9. Tendinite di De Quervain
  10. Qual è la differenza tra tendinite e borsite?

Che cos'è la tendinite?

Tendinitis

La tendinite è l’infiammazione di un tendine che si associa generalmente ad un'infiammazione della guaina sinoviale, dando così una tenovaginite.

Può verificarsi in quasi tutte le parti del corpo in cui un tendine collega un osso ad un muscolo. I luoghi più comuni sono:

  • Base del pollice: una delle tendiniti più frequenti è quella dei tendini abduttori del pollice, ossia dei muscoli che fanno compiere al pollice movimenti di divaricazione e che colpisce persone che praticano attività particolari (pianisti, impiegati)
  • Gomito
  • Spalla
  • Anca
  • Ginocchio
  • Tendine d'Achille

Quali sono le cause che la provocano?

La tendinite può essere causata da un trauma improvviso o da una serie di microtraumi provocati da movimenti ripetuti, di lieve entità sulla zona interessata.

Ci sono molte attività che possono causarla, tra cui:

  • Giardinaggio
  • Pulire la casa
  • Spalare
  • La pittura
  • Tennis
  • Golf
  • Sciare
  • Lanciare

La postura scorretta al lavoro o a casa, il non aver fatto il riscaldamento prima dell'esercizio, lo sport aumentano il rischio. Altri fattori di rischio per la tendinite comprendono:

  • un osso o un'articolazione anormale o mal posizionata (come le differenze di lunghezza nelle gambe o l'artrite) che sollecita le strutture dei tessuti molli;
  • altre condizioni, come l'artrite reumatoide, la gotta, l'artrite psoriasica, i disturbi della tiroide, il diabete o le reazioni insolite a un farmaco.
  • sovraccaricco quando i tendini non sono abituati a un movimento o al compito assunto. La tendinite è comune nei "guerrieri del fine settimana", persone che giocano e si allenano duramente solo nel weekend.

Occasionalmente, un'infezione può causare tendinite, in particolare l'infezione da un morso di gatto o cane alla mano o un dito.

Quali sono i soggetti maggiormente esposti alla tendinite?

Chiunque può soffrire di tendinite, ma è più comune negli adulti, specialmente in quelli di età superiore ai 40 anni. I tendini invecchiano, tollerano meno stress, sono meno elastici e sono più facili da strappare.

Quali sono i sintomi della tendinite?

Il sintomo principale della tendinite è il dolore nella zona in cui si trova il tendine infiammato. 

Altri sintomi includono:

  • dolore al sito del tendine e dell'area circostante. Il dolore può svilupparsi gradualmente o essere improvviso e grave, specialmente se sono presenti depositi di calcio;
  • perdita di movimento nella spalla, chiamata capsulite adesiva o spalla congelata;
  • tumefazione.

Come si diagnostica la tendinite?

Per diagnosticarla, sono sufficienti un'anamnesi e una visita completa da parte del medico, il quale esaminerà la parte dolorante per provare se si avverte dolore quando viene applicata una pressione.

I test di imaging, come i raggi X, in genere non sono necessari per diagnosticare una tendinite.

Come curare la tendinite?

Per curare la tendinite, sono sufficienti alcuni accorgimenti:

  • non fare sforzi ed evitate attività che aggravano il problema;
  • usare la borsa del ghiaccio per 10/15 minuti una o due volte al giorno
  • evitate i movimenti ripetitivi e il sovraccarico degli arti
  • prima di fare uno sforzo o di fare attività fisica, effettuare un riscaldamento ad un ritmo non troppo sostenuto
  • far riposare l'area ferita

Se la condizione non migliora dopo una settimana, consultare il medico perchè ci potrebbe essere bisogno di trattamenti più avanzati, tra cui:

  • somministrazione di FANS
  • uso locale di corticosteroidi (spesso usati perchè lavorano rapidamente per ridurre l'infiammazione e il dolore)
  • assunzione di farmaci antinfiammatori
  • uso di gel topici
  • pomate
  • fisioterapia. Questa può essere molto utile, specialmente per una "spalla congelata". La fisioterapia comprende esercizi di movimento e splintaggio (pollice, avambraccio, bande).
  • chirurgia. Questa è raramente necessaria per problemi gravi che non rispondono ad altri trattamenti.
  • polsiere: immobilizza parzialmente il polso, mantenendolo in una posizione tale che tenda a far riposare i tendini

Come si può evitare?

Per evitare la tendinite, provare questi suggerimenti quando si svolgono le attività:

  • cominciare lentamente all'inizio e aumentare gradualmente il livello di attività;
  • usare una forza limitata e ripetizioni limitate;
  • fermarsi se il dolore si presenta. Fare qualcos'altro. Riprovare più tardi e, se il dolore si ripresenta, interrompere l'attività per tutto il giorno.

Quanto dura il recupero dalla tendinite?

La tendinite può richiedere settimane o mesi per andare via, a seconda della gravità della lesione.

Si dovrebbe consultare il dottore se si riscontra uno dei seguenti problemi:

  • febbre (oltre i 37°)
  • gonfiore, rossore e calore
  • malattia generale o più siti di dolore
  • incapacità di spostare l'area interessata

Questi potrebbero essere i segni di un altro problema che richiede maggiore attenzione immediata.

Tendinite di De Quervain

La tendinite di De Quervain è una condizione dolorosa che colpisce i tendini sul lato del pollice del polso. Con questa patologia, farà male quando si gira il polso, si afferra qualcosa o si chiude la magno a pugno.

Sebbene la causa esatta della tenosinovite di de Quervain non sia nota, qualsiasi attività che faccia affidamento su movimenti ripetitivi della mano o del polso, come lavorare in giardino, giocare a golf, praticare sport con l'uso di una racchetta, sollevare un peso, può peggiorarla.

I sintomi includono:

  • Dolore vicino alla base del pollice
  • Gonfiore vicino alla base del pollice
  • Difficoltà a muovere il pollice e il polso quando si sta facendo qualcosa che implica afferrare o pizzicare
  • Uno scatto nel pollice quando lo si sposta

Se la condizione va avanti troppo a lungo senza trattamento, il dolore può diffondersi ulteriormente nel pollice, nell'avambraccio o in entrambi. Pizzicare, afferrare e altri movimenti del pollice e del polso aggravano il dolore.

Consultare il medico se si hanno ancora problemi di dolore o di funzionalità dopo aver provato a:

  • Non usare il pollice interessato
  • Applicare freddo alla zona interessata
  • Utilizzare farmaci antinfiammatori non steroidei, come ibuprofene e naprossene

L'uso eccessivo del polso è comunemente associato alla tendinite di de Quervain.

I tendini sono strutture simili a funi che attaccano i muscoli alle ossa. Quando si afferra, si stringe qualsiasi cosa nella mano, due tendini del polso e del pollice inferiore normalmente scivolano dolcemente attraverso il piccolo tunnel che li collega alla base del pollice. La ripetizione di un particolare movimento giorno dopo giorno può irritare la guaina attorno ai due tendini, causando ispessimento e gonfiore che limitano il loro movimento.

Altre cause della tendinite di de Quervain includono:

  • Lesione diretta al polso o al tendine; il tessuto cicatriziale può limitare il movimento dei tendini
  • Artrite infiammatoria, come l'artrite reumatoide

I fattori di rischio comprendono:

  • Età. Se si ha un'età compresa tra i 30 e i 50 anni, c'è un rischio più elevato di sviluppare la tendinite di de Quervain rispetto alle altre fasce d'età, compresi i bambini.
  • Sesso. La condizione è più comune nelle donne.
  • Essere incinta. La condizione può essere associata alla gravidanza.
  • Assistenza ai bambini. Sollevare ripetutamente un bambino comporta l'uso dei pollici come leva e può anche essere associato alla condizione.
  • Lavori o hobby che comportano movimenti ripetitivi della mano e del polso. Questi possono contribuire alla tendinite di de Quervain.

La tendinite di de Quervain non trattata potrebbe rendere difficile l'uso corretto della mano e del polso e limitare il raggio di movimento del polso.

Il trattamento è mirato a ridurre l'infiammazione, preservando il movimento del pollice e prevenendone il ripetersi.

Se si inizia il trattamento in anticipo, i sintomi dovrebbero migliorare entro 4/6 settimane. Se inizia durante la gravidanza, è probabile che i sintomi finiscano verso la fine della gravidanza o dell'allattamento al seno.

Per ridurre il dolore e il gonfiore, il medico può raccomandare l'uso di antidolorifici. Può anche raccomandare iniezioni di farmaci corticosteroidi nella guaina tendinea per ridurre il gonfiore. Se il trattamento inizia entro i primi 6 mesi di sintomi, la maggior parte delle persone guarisce completamente dopo aver ricevuto iniezioni di corticosteroidi, spesso dopo una sola iniezione.

Il trattamento iniziale della tendinite di de Quervain può includere:

  • Immobilizzazione del pollice e del polso, mantenendoli dritti con una stecca o un tutore per aiutare a riposare i tendini
  • Evitare il più possibile movimenti ripetitivi del pollice
  • Evitare di pizzicare con il pollice quando si sposta il polso da un lato all'altro
  • Applicazione di ghiaccio nell'area interessata

Si potrebbe anche avere bisogno di un fisioterapista, il quale può dare suggerimenti su come apportare modifiche per alleviare lo stress sui polsi, insegnare esercizi per il polso, la mano e il braccio per rafforzare i muscoli, ridurre il dolore e limitare l'irritazione dei tendini.

Se il caso è più grave del previsto, il medico può raccomandare un intervento chirurgico ambulatoriale, una procedura in cui il medico ispeziona la guaina che circonda il tendine o i tendini coinvolti, quindi apre la guaina per rilasciare la pressione in modo che i tendini possano scorrere liberamente.

Qual è la differenza tra tendinite e borsite?

La tendinite è un'infiammazione delle guaine entro cui scorrono i tendini, per processi infettivi, traumi unici o ripetuti; sovente, è dovuta a localizzazione alle guaine del reumatismo o della tubercolosi.

La borsite è un processo infiammatorio a carico di una o più borse sierose. Può essere di tipo acuto o cronico. Le cause più comuni delle borsiti acute sono i traumi e i processi infettivi da germi comuni (streptococchi, stafilococchi, diplococchi). Anche nella malattia reumatica si può avere un interessamento delle borse sierose.

Nelle borsiti croniche aspecifiche, hanno spesso influenza stimoli meccanici ripetuti, come accade nella borsite professionale pre-rotulea (del ginocchio) e nella localizzazione achillea (del calcagno) dovuta generalmente ad un'azione traumatizzante da parte della calzatura.