Cosa sai sull’angina pectoris?

Redazione

Ultimo aggiornamento – 14 Aprile, 2020

angina-pectoris: le cause

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Potreste aver sentito il termine “angina pectoris” o “angina stabile” nell’ambulatorio del vostro dottore, ma che cos’è e che cosa potrebbe significare per voi? Cerchiamo insieme di fare un po’ di chiarezza.

Angina pectoris è il termine medico per identificare il dolore al torace o il senso di costrizione dovuto, spesso, a una malattia coronarica e particolarmente comune negli over 50. Si verifica quando il muscolo cardiaco non riceve il sangue di cui ha bisogno dalle arterie coronarie. Questo di solito accade perché una o più arterie del cuore sono ristrette o bloccate.

L’angina causa un fastidioso senso di pressione, un senso di pienezza o di dolore al centro del torace. Si potrebbe anche avvertire un dolore al collo, alla mascella, alla spalla, alla schiena o al braccio (c’è da dire, però, che molti tipi di fastidio al torace, come il bruciore di stomaco, l’infezione polmonare o un’infiammazione, non sono correlati all’angina). L’angina nelle donne può essere diversa rispetto che negli uomini.

Quando si verifica l’angina pectoris?

L’angina si verifica spesso quando il muscolo cardiaco stesso ha bisogno di più sangue di quello che sta ottenendo, ad esempio, durante i momenti di attività fisica o a causa di forti emozioni (in questo caso, si parla di angina stabile).
Le arterie gravemente ristrette possono consentire al sangue di raggiungere il cuore quando la richiesta di ossigeno è bassa, ad esempio quando si è seduti, ma con lo sforzo fisico, come camminare su per una collina o salire le scale, il cuore lavora più duramente e ha bisogno di maggiore ossigeno.

Quando invece gli attacchi sono imprevedibili e capitano anche senza particolari condizioni di stress, si parla di angina instabile.

Sintomi di angina stabile: il dolore o il disagio

L‘angina stabile si verifica quando il cuore deve lavorare di più, di solito durante lo sforzo fisico:

  • Non è una sorpresa e gli episodi di dolore tendono a essere simili.
  • Di solito, dura poco tempo (5 minuti o meno).
  • È alleviata dal riposo o dai farmaci.
  • Si potrebbe avvertire dolore toracico che si diffonde alle braccia, alla schiena o in altre aree.

Possibili inneschi di angina stabile includono:

  • Stress emotivo.
  • Esposizione a temperature molto calde o fredde.
  • Pasti abbondanti.
  • Fumo.
  • Arteriosclerosi, ovvero l’indurimento e il restringimento delle arterie dovuto all’accumulo di grassi e colesterolo.
  • Età avanzata.
  • Obesità.
  • Ipertensione arteriosa.
  • Ipercolesterolemia.
  • Diabete.

Trattamento dell’angina pectoris

Le persone con angina pectoris o con angina stabile hanno, dunque, episodi di dolore toracico. Il disagio è di solito prevedibile e gestibile. Si potrebbe provarlo mentre si sta correndo o se si ha a che fare con lo stress.

Normalmente, questo tipo di disagio al torace è alleviato dal riposo o da terapie farmacologiche, che agiscono rilassando le arterie coronarie, aumentando l’apporto di sangue al cuore.

Se si avverte fastidio al torace, è bene farsi visitare dal proprio medico per una valutazione completa e, possibilmente, eseguire dei test diagnostici.

Se si ha un’angina stabile e si inizia ad avere dolore toracico più facilmente e più spesso, il consiglio è di consultare immediatamente il medico, poiché potrebbero essere i segni precoci di un’angina instabile.

In questo caso, può rendersi necessario l’intervento chirurgico che modificherà il diametro dell’arteria ristretta per creare un nuovo tratto e far defluire correttamente il sangue.

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a cura di Dr.ssa Elisabetta Ciccolella
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