Davvero i legumi proteggono dalle malattie croniche? Tutte le novità

Alessandra Familari | Autrice e divulgatrice informazione sanitaria
A cura di Alessandra Familari
Autrice e divulgatrice informazione sanitaria

Data articolo – 10 Febbraio, 2026

Legumi in una ciotola.

Consumare legumi con regolarità potrebbe incarnare una vera strategia di prevenzione.

A confermarlo sono le Linee guida per una sana alimentazione dell’Istituto Superiore di Sanità. Questi alimenti, se inseriti nella dieta almeno tre volte a settimana sono in grado di apportare benefici alla salute, in particolare nell’ambito delle malattie croniche.

Vediamo a chi fanno bene, quali sono i benefici e come mangiarli per trarne il meglio delle capacita preventive.

Legumi: proteggono dalle malattie croniche?

Assumere i legumi nella propria dieta quotidiana contribuisce a ridurre il rischio di malattie croniche e a migliorare il benessere metabolico e cardiovascolare.


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Versatili, sostenibili e ricchi di nutrienti, i legumi rappresentano una delle colonne portanti della dieta mediterranea

Lenticchie, ceci, fagioli, piselli, fave, lupini e soia forniscono proteine vegetali di qualità, fibre, vitamine e minerali, con un basso contenuto di grassi e l’assenza di colesterolo. Un profilo nutrizionale che li rende particolarmente adatti a tutte le età e a diversi stili alimentari.

Malattie croniche: perché i legumi fanno bene alla salute

Il consumo regolare di legumi è associato a numerosi benefici documentati dalla letteratura scientifica. Le fibre solubili e insolubili favoriscono il senso di sazietà e il controllo dell’appetito, aiutando nella gestione del peso corporeo. 

Insieme, contribuiscono a stabilizzare la glicemia e a ridurre i picchi insulinici, con un impatto positivo nella prevenzione del diabete di tipo 2.


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Dal punto di vista cardiovascolare, i legumi aiutano a ridurre i livelli di colesterolo LDL e a migliorare il profilo lipidico complessivo.

Minerali come potassio, magnesio e zinco supportano la funzione muscolare e nervosa, mentre l’apporto di folati risulta particolarmente importante in gravidanza e nelle fasi di crescita.

Non meno rilevante è l’effetto sulla salute intestinale: l’elevato contenuto di fibre favorisce la regolarità e contribuisce a mantenere un microbiota equilibrato, con effetti indiretti su infiammazione, metabolismo e sistema immunitario.

I principali legumi e le loro proprietà

Ogni legume presenta caratteristiche nutrizionali specifiche. Vediamo quali.

  • Le lenticchie sono una fonte importante di ferro e acido folico; 
  • i ceci contribuiscono al controllo della glicemia e del colesterolo
  • i fagioli apportano proteine e minerali utili alla salute muscolare; 
  • i piselli sono facilmente digeribili e ricchi di vitamina A; 
  • le fave forniscono tiamina e potassio ma devono essere evitate in caso di favismo; 
  • i lupini hanno un elevato contenuto proteico e un basso indice glicemico; 
  • la soia, infine, rappresenta una delle poche fonti vegetali di proteine complete e contiene isoflavoni con potenziali benefici cardiovascolari.

Legumi e malattie croniche: cosa dicono gli studi

Le raccomandazioni delle linee guida sono supportate da un ampio corpus di studi scientifici. Tra i più rilevanti:

  • una metanalisi pubblicata sul BMJ ha evidenziato che il consumo regolare di legumi è associato a una riduzione significativa del rischio di malattie cardiovascolari, coronaropatie e ipertensione;
  • una revisione sistematica sull’American Journal of Clinical Nutrition ha mostrato che l’introduzione di legumi nella dieta contribuisce a ridurre il colesterolo totale e LDL, migliorando il profilo lipidico;
  • uno studio di popolazione pubblicato su The Lancet Global Health ha collegato un maggiore consumo di legumi a una riduzione della mortalità per tutte le cause, soprattutto per patologie cardiovascolari.

Nel complesso, le evidenze indicano che anche quantità moderate, se consumate con regolarità, possono avere un impatto misurabile sulla salute.

Legumi: alleati anche per la sostenibilità ambientale?

Oltre ai benefici per l’organismo, i legumi rappresentano una scelta vantaggiosa per l’ambiente

La loro coltivazione richiede meno risorse rispetto alle proteine animali e contribuisce a ridurre l’impronta ecologica del sistema alimentare. Inserirli più spesso nei pasti significa quindi prendersi cura della propria salute e di quella del pianeta.

Alla luce delle raccomandazioni dell’Istituto Superiore di Sanità e delle evidenze scientifiche disponibili, i legumi si confermano, dunque, un alimento pilastro per quella che deve essere una dieta equilibrata, preventiva e sostenibile.


Fonti:

Ansa - Legumi pilastri dieta sana, 3 volte a settimana per prevenire le malattie croniche

Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
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