Esami per la bocca amara: quali eseguire?

Valentina Montagna | Editor

Ultimo aggiornamento – 26 Aprile, 2023

Scopriamo alcuni esami da fare perla bocca amara

Percepire un sapore amaro in bocca può capitare quando si mangia o si beve qualcosa dal forte gusto o che si digerisce. 

Quando questa amarezza si palesa a prescindere da ciò che si ingerisce, anche in modo persistente, può indicare una particolare condizione di salute.

Molte delle cause del gusto amaro in bocca sono disturbi lievi. Tuttavia, i sintomi possono essere fastidiosi e interferire con l'alimentazione quotidiana.

Continua a leggere per saperne di più sui sintomi, sulle cause e su quando è necessario ricorrere agli esami per bocca amara.

Esami per bocca amara

Ci sono diversi esami per bocca amara che il medico potrebbe ritenere di dover prescrivere per indagare e scoprirne le cause. 

Di seguito, eccone alcuni:

  • Esame fisico: il medico può esaminare la bocca e la lingua alla ricerca di segni di infezioni o problemi dentali.
  • Test del Reflusso Gastroesofageo: questo test può aiutare a risalire alle cause della bocca amara che possono dipendere dal reflusso acido che viene dallo stomaco. Il test prevede di deglutire una soluzione contenente una piccola quantità di acido, e di misurarne la quantità che risale nell'esofago.
  • Analisi del sangue: alcune condizioni mediche come il diabete o problemi epatici o renali, possono causare l'amarezza in bocca. Attraverso un esame del sangue è possibile scoprire la reale presenza di queste patologie.
  • Radiografia dentale: può essere un esame necessario nel momento in cui si sospetta la presenza di problemi dentali come carie o infezioni che possono essere la causa del sapore amaro in bocca.

Quali esami fare per la bocca amara

  • Esami del tratto respiratorio: il medico può richiedere che vengano eseguiti gli esami del tratto respiratorio, un esame del naso e dei seni paranasali, quando si ipotizza come causa dell'amarezza in bocca una infezione del tratto respiratorio superiore.
  • Test della funzionalità epatica e renale: se il medico sospetta che la causa dell'amarezza in bocca dipenda da una malattia epatica o renale, può richiedere un test della funzionalità epatica e renale per indagare eventuali problemi con questi organi.

Cosa fare quando si sperimenta la bocca amara

Prima di entrare nel dettaglio delle possibili cause che possono essere all'origine della bocca amara, ci si può sottoporre a un semplice auto esame osservando alcuni dettagli:

  • capita solo dopo aver mangiato?
  • quanto spesso si avverte la bocca amara?
  • capita di avvertirla in concomitanza di alcune circostanze specifiche?
  • compaiono anche altri sintomi?
  • si avvertono anche dolori associati al disturbo?

Queste sono solo alcune domande che ci si può porre in una prima fase, quando compare la sensazione. Ma può essere necessario, se questa diventasse una condizione persistente, rivolgersi a un medico specialista condividendo tutti i sintomi registrati nella fase dell'autoanalisi. 

Il medico potrà stabilire come proseguire l'indagine, se lo ritiene opportuno anche prescrivere alcuni esami per indagare eventuali patologie che provocano il sapore amaro in bocca.

Le cause della bocca amara 

In ambito medico, l'alterazione del gusto ha il nome scientifico di disgeusia. Il sapore sgradevole e persistente, anche dopo le normali cure igieniche quotidiane, può manifestarsi in modi diversi, tra cui l'amaro, il salato, il  metallico, il rancido.

Dietro questa sintomatologia possono esserci cause che vanno indagate e trattate. Il segnale che è il caso di sottoporsi a un controllo medico, anche dentistico, è dato dalla costante presenza di questo sapore amaro, per tutto il giorno, a prescindere da ciò che si mangia.

Alcune di queste disgeusia, tra le più frequenti: 

  • alimentazione scorretta, cibi grassi e trasformati: un regime alimentare non equilibrato, protratto a lungo, può dar luogo al disturbo della bocca amara. Colpevoli sono i cibi troppo grassi, iperproteici, alimenti confezionati, trasformati (lavorati), fritti, spezie piccanti, salumi che appesantiscono il nostro organismo. Anche le bibite gassate e l'abuso di caffè possono causare la condizione della bocca amara. L'alimentazione scorretta ci porta inevitabilmente ai disturbi della digestione.
  • disturbi digestivi - dispepsia: il problema della digestione è molto diffuso e può essere dovuto a pasti troppo abbondanti, veloci, o scombinati (es: senza accostare proteine di origine diversa). È importante seguire una dieta corretta e bilanciata tra alimenti e porzioni, distribuendo i pasti secondo gli apporti dei nutrienti necessari. Ma preferendo la semplicità delle cotture (al vapore, al cartoccio, in padella), la stagionalità e la leggerezza. 
  • gastrite e ulcera
  • patologie del fegato, del pancreas, dell’intestino e della colecisti
  • diabete 
  • abitudini sbagliate e abusi: tra le altre conseguenze attribuite agli eccessi di alcol e tabagismo, anche la bocca amara.
  • igiene orale e problemi ai denti: una scarsa o cattiva igiene del cavo orale può dar luogo a diversi problemi ai denti. Può causare l'insorgenza di carie, infiammazioni, infezioni, malattie gengivali. Lavare i denti poco o male, non usare il filo interdentale o lo scovolino, può incidere notevolmente sulla comparsa della bocca amara. Inoltre, è consigliabile sottoporsi a controlli periodici dal proprio dentista.
  • assunzione di farmaci e integratori: antibiotici, alcuni farmaci per il cuore, farmaci a base di litio, vitamine che contengono minerali o metalli, come rame, ferro o zinco). Anche i trattamenti antitumorali, come la chemioterapia e il trattamento con radiazioni, possono irritare le papille gustative e causare un sapore amaro o sgradevole.
  • ciclo mestruale / menopausa / gravidanza: i cambiamenti ormonali tipici della gravidanza e della menopausa possono alterare le papille gustative. In questi casi, l'assetto ormonale viene completamento stravolto. Un sapore amaro o metallico in bocca è un disturbo comune durante il primo trimestre di gravidanza, che può anche accompagnarsi alla nausea. In queste circostanze, ovviamente, non ci si deve preoccupare, trattandosi dell'aumento normale dei livelli di progesterone, l’ormone femminile che aumenta in gravidanza e altera il senso dell'olfatto e del gusto. 
  • infezioni del tratto respiratorio superiore: raffreddore o sinusite possono causare la produzione di muco che può portare l'amarezza in bocca.
  • infezione da lieviti: può accompagnarsi alla comparsa di macchie o chiazze bianche sulla lingua, sulla bocca o sulla gola;
  • stress, ansia e stati di rabbia: alti livelli di stress, ansia ed emozioni negative possono influire sul sistema digestivo, provocando dunque conseguenze collaterali, ma anche stimolare una risposta dell'organismo che può portare alla secchezza delle fauci (xerostomia) e, come conseguenza, ad alterare il senso del gusto;
  • patologie dello stomaco e dell'esofago (Reflusso Gastroesofageo e Ernia Iatale): in merito a quest'ultimo punto, il reflusso gastroesofageo si verifica quando lo sfintere esofageo inferiore si indebolisce permettendo al cibo e ai succhi gastrici di risalire dallo stomaco verso l'esofago e la bocca. Lo sfintere esofageo inferiore è un muscolo che si trova in fondo all'esofago, il tubo che porta il cibo dalla bocca allo stomaco. Poiché questo cibo contiene acido ed enzimi digestivi, può provocare un sapore amaro in bocca. L'ernia iatale, invece, è una erniazione dello stomaco: una parte dello stomaco fuoriesce e spinge verso l’alto, sul diaframma e sulla cavità toracica, a causa dell'allargamento dello iato esofageo o diaframmatico. L'ernia iatale è spesso correlata al reflusso gastrico: l'acido gastrico, in questo caso, risale dallo sfintere esofageo inferiore.

Altri sintomi di questa condizione sono:

  • bruciore al petto o all'addome alcune ore dopo un pasto;
  • problemi di deglutizione;
  • tosse secca cronica.
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Scritto da Valentina Montagna | Editor

La mia formazione comprende una laurea in Lingue e Letterature Straniere, arricchita da una specializzazione in Web Project Management. La mia esperienza nel campo si estende per oltre 15 anni, nei quali ho collaborato con nutrizionisti, endocrinologi, medici estetici e dermatologi, psicologi e psicoterapeuti e per un blog di un'azienda che produce format televisivi in ambito alimentazione, cucina, lifestyle.

a cura di Dr.ssa Emiliana Meleo
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