Il 13 aprile si celebra la giornata mondiale del bacio, ma non è una ricorrenza sentimentale qualunque: la scienza dimostra da decenni che baciare produce effetti misurabili sul corpo e sulla mente.
Questa giornata celebra un gesto che, a dispetto della sua apparente leggerezza, è oggetto di una branca scientifica con un nome tutto suo: la filematologia, ovvero lo studio del bacio.
Un campo che negli ultimi vent'anni ha prodotto risultati tutt'altro che banali.
Vediamoli insieme.
Il bacio come farmaco anti-stress: il ruolo dell'ossitocina
Quandi ci si bacia, il cervello attiva una cascata neurochimica di straordinaria complessità.
Vengono rilasciati ormoni del piacere e del legame:
Di contro, i livelli di cortisolo, il principale marcatore biologico dello stress, si abbassano in modo misurabile.
Secondo uno studio, amore, piacere e desiderio hanno un potenziale di riduzione dello stress e di promozione della salute, nella misura in cui innescano motivazioni e comportamenti benefici per l'organismo.
Potrebbe interessarti anche:
- Cancro e stato civile: uno studio collega il rischio a chi non si è mai sposato
- Baci e celiachia: quanto è reale il rischio di contaminazione da glutine?
- I 10 effetti (poco conosciuti) dell’alcol su corpo e organismo
Cinquantadue adulti in relazioni stabili (coniugali o di convivenza) vennero assegnati casualmente a un gruppo sperimentale – con istruzioni di aumentare la frequenza dei baci romantici – e a un gruppo di controllo per un periodo di sei settimane.
I risultati mostrarono una percezione significativamente inferiore dello stress.
Colesterolo e lipidi: il bacio come intervento non farmacologico
Utilizzando i dati secondari del progetto Biomarker del MIDUS Refresher (Midlife in the United States) su un campione probabilistico di 863 adulti americani, i ricercatori hanno testato la previsione che lo stress mediasse l'associazione tra comportamento affettuoso e salute.
I risultati indicano effetti indiretti significativi della frequenza dei baci sui livelli di trigliceridi e lipoproteine ad alta densità (HDL) per chi riferiva di essersi baciato almeno sette volte nel mese precedente.
Nella misura in cui un aumento della frequenza dei baci migliora i valori lipidici, tale pratica potrebbe avere utilità come opzione non farmacologica accessoria nel trattamento dell'ipercolesterolemia lieve, in associazione agli interventi tradizionali – un'affermazione, questa, che viene direttamente dai ricercatori stessi.
Il microbioma orale: 80 milioni di batteri per volta
Secondo i ricercatori olandesi, gli 80 milioni circa di batteri scambiati nel corso di soli dieci secondi di bacio appassionato producono effetti misurabili: riduzione dello stress, rafforzamento del sistema immunitario e accumulo di batteri benefici.
Questo non è un paradosso: è la logica del microbioma.
Un recente articolo esplora l'ipotesi che il bacio intimo possa innescare un ciclo di rinforzo – un feedback positivo – che modella e stabilizza nel tempo il microbiota orale dei partner.
Lo scambio di batteri (come lo Streptococcus o il Lactobacillus) espone il sistema immunitario a nuovi ceppi in modo controllato. Questo processo di immunizzazione incrociata può preparare l'organismo a rispondere meglio a eventuali patogeni esterni.
Le vie neurobiologiche, incluso l'asse microbiota intestinale-cervello, potrebbero rafforzare ulteriormente questo meccanismo.
Il bacio come strumento di valutazione del partner
La funzione biologica del bacio va ben oltre la sua dimensione affettiva.
La ricerca suggerisce che la vicinanza fisica indotta dal bacio possa facilitare la valutazione inconscia di un potenziale partner attraverso segnali olfattivi e fermonali, contribuendo a valutare la compatibilità genetica, lo stato di salute generale e la fase del ciclo mestruale e la fertilità.
Questo studio, pubblicato su Archives of Sexual Behavior (2013) rappresenta una delle analisi più complete sulle funzioni evoluzionistiche del bacio romantico.
Allergie e risposta immunitaria: l'effetto antistaminico inatteso
Uno degli effetti meno noti – e forse più sorprendenti – riguarda le reazioni allergiche.
Uno studio giapponese ha coinvolto novanta partecipanti suddivisi in tre gruppi – trenta con dermatite atopica, trenta con rinite allergica e trenta nel gruppo di controllo.
Al termine delle sessioni di bacio (30 minuti in ambiente privato con musica in sottofondo), i partecipanti hanno mostrato una riduzione significativa delle reazioni cutanee e dei livelli plasmatici di neurotrofine associate all'allergia ai pollini e agli acari della polvere.
Può aiutare a prevenire le carie
Baciarsi stimola le ghiandole salivari, aumentando la produzione di saliva.
La saliva lubrifica la bocca, facilita la deglutizione e aiuta a impedire che i residui di cibo si attacchino ai denti, contribuendo così a prevenire la carie.
Sebbene non vi siano molte prove scientifiche a sostegno dell'ipotesi che baciarsi prevenga la carie, la ricerca in merito è tuttora in corso.
Più baci, più i muscoli del viso si contraggono e si tonificano.
L'atto di baciare può coinvolgere da 2 a 34 muscoli facciali.
Baciarsi spesso e usare regolarmente questi muscoli è come un allenamento per il viso e per il collo – può contribuire a tonificare i muscoli del viso.
Allenare i muscoli facciali può anche stimolare la produzione di collagene, che contribuisce a una pelle più soda e dall'aspetto più giovane.
Baciare, dunque, riduce il cortisolo, migliora il profilo lipidico, potenzia il microbioma orale, rafforza il legame di coppia e – con una certa regolarità – può persino agire da complemento non farmacologico su parametri cardiovascolari.
La filematologia ha ancora molto da dire, ma quel che già sappiamo è sufficiente per smettere di considerare il bacio un semplice gesto sentimentale.
È, a tutti gli effetti, un atto di cura.
Fonti:
- Santa Clara University – Kissing in Marital and Cohabiting Relationships: Effects on Blood Lipids, Stress, and Relationship Satisfaction
- Health Communication – Lipidemic Effects of Kissing are Mediated by Stress: Results from a National Probability Sample
- Mount Sinai – The Health Benefits of Kissing
- Science Direct – A sweet kiss with a bacterial touch: a potential positive feedback loop involved in shaping the oral microbiota
- NIH – Examining the Possible Functions of Kissing in Romantic Relationships
- Science Direct – Kissing reduces allergic skin wheal responses and plasma neurotrophin levels
- NIH – Kissing as a Protective Factor Against Decreased Salivary pH: Protocol for a Randomized Clinical Trial