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Rinite allergica

Rinite allergica
Curatore scientifico
Dr. Giuseppe Pingitore
Specialità del contenuto
Allergologia

Cos’è la rinite allergica

La rinite allergica è una condizione in cui un allergene (una sostanza che provoca una reazione allergica) verso il quale il soggetto è già sensibilizzato, a seguito di una nuova esposizione a questo, causa la comparsa di sintomi a carico del naso, occhi o bronchi.

Il raffreddore da fieno è un tipo di rinite allergica causata da polline, chiamata per questo anche pollinosi.

La rinite allergica può essere causata da allergeni presenti nell’aria che si respira solo in alcuni periodi dell’anno, e cioè nel periodo della loro fioritura, oppure tutto l’anno o per molti mesi, come nel caso dell'allergia agli acari della polvere o al pelo degli animali domestici.

Le persone che soffrono di rinite allergica da pollini hanno disturbi soltanto in alcuni mesi cioè quando pollini aumentano nell’aria, tipicamente durante la primavera. I soggetti allergici ad allergeni presenti per gran parte dell’anno (acari, pelo di animali) presentano sintomi quasi tutto l’anno.

Sintomi della rinite allergica

I più comuni sintomi della rinite allergica sono:

I segno della rinite allergica iniziano normalmente subito dopo l'esposizione a un allergene. La maggior parte delle persone con rinite allergica presenta sintomi lievi che possono essere trattati facilmente ed efficacemente.

Tuttavia, per alcuni, i sintomi possono essere più gravi e persistenti, e causano problemi con il sonno e con le abitudini quotidiane.

Cause della rinite allergica

La principale causa della rinite allergica dipende dalla reazione di ipersensibilità del sistema immunitario verso gli allergeni. Il sistema immunitario reagisce producendo anticorpi per combattere l'allergene.

Gli anticorpi sono proteine contenute nel sangue e normalmente prodotte dal sistema immunitario per combattere virus e infezioni.

Le reazioni allergiche non si manifestano la prima volta che si entra in contatto con un allergene. Il sistema immunitario deve riconoscere e memorizzare l'allergene prima di produrre gli anticorpi contro di questo (un processo noto come sensibilizzazione). Il tempo necessario per diventare sensibilizzati a un allergene varia da giorni ad anni.

La rinite allergica si sviluppa quando gli allergeni verso i quali si è sviluppata una sensibilizzazione vengono nuovamente respirati ed entrano in contatto con le mucose del naso.

I più comuni allergeni che causano rinite allergica sono:

  • acari della polvere domestica (piccoli insetti che si nutrono di scaglie di pelle umana);
  • alberi e polline di graminacee;
  • animali;
  • allergeni presenti sul posto di lavoro.
Non è del tutto chiaro perché alcune persone sviluppino l’ipersensibilità agli allergeni. Tuttavia, la rinite allergica colpisce generalmente individui atopici, ovvero soggetti con una storia familiare in cui vengono riscontrati sintomi simili o strettamente correlati.

Anche i fattori ambientali giocano un ruolo importante nello sviluppo di disturbi come la rinite allergica. Alcuni studi hanno dimostrato che una serie di fattori sembra aumentare le cause di rinite allergica nei bambini, ossia:

  • crescere in una casa di fumatori;
  • essere esposti agli acari della polvere;
  • essere esposti ad animali domestici
  • utilizzare antibiotici.

Diagnosi della rinite allergica

Il medico di base dovrebbe essere in grado di diagnosticare la rinite allergica in base ai sintomi e alla storia medica personale e familiare. Egli esaminerà l'interno del naso (rinoscopia anteriore) per di verificare la presenza di una mucosa gonfia e pallida, tipica della rinite allergica.

Se c’è il sospetto di rinite allergica è necessario effettuare i test cutanei (chiamati prick test) per capire quali sono gli allergeni responsabili della rinite.

In alternativa, quando non sia possibile effettuare i test cutanei, si può misurare nel sangue (prelievo venoso) e in laboratorio la presenza delle immunoglobuline E (IgE) contro i vari allergeni.

Cura per la rinite allergica

Se i sintomi sono lievi, si dovrebbe essere in grado di trattare la rinite allergica da soli; questo precede:

  • assumere farmaci OTC (da banco) come antistaminici e decongestionanti per alleviare la congestione e naso che cola;
  • evitare l'allergene particolare che fa scattare la condizione;
  • irrigare il naso con soluzioni di acqua salata.
Se, invece, i sintomi sono più gravi è bene contattare il medico.

Curare la rinite allergica con gli antistaminici

Gli antistaminici alleviano i sintomi della rinite allergica bloccando l'azione dell’istamina, una sostanza chimica presente in alcune cellule del corpo e che viene rilasciata a seguito del contatto con l’allergene.

Gli antistaminici, soprattutto quelli più vecchi, possono provocare sonnolenza e si sconsiglia di bere alcoolici durante la loro assunzione.

Curare la rinite allergica con i corticosteroidi

Se i sintomi sono frequenti o persistenti e si ha poliposi nasale o un blocco nasale, il medico può raccomandare di utilizzare uno spray nasale o delle gocce contenenti corticosteroidi.

I corticosteroidi contribuiscono a ridurre l'infiammazione. Per essere efficaci hanno bisogno di più tempo rispetto agli antistaminici, ma i loro effetti durano più a lungo.

Gli effetti collaterali da corticosteroidi per via inalatoria sono rari, ma possono includere secchezza nasale, irritazione, e sangue dal naso (epistassi).

Curare la rinite allergica con i decongestionanti nasali

I decongestionanti possono contribuire ad alleviare il problema del naso chiuso. Vengono assunti in compresse, capsule, spray nasali o gocce nasali. I decongestionanti nasali non devono essere utilizzati per il trattamento di rinite allergica per più di 5-7 giorni.

Curare la rinite allergica con l’iposensibilizzazione (immunoterapia)

Un'altra forma di trattamento per alcune allergie è l’immunoterapia specifica. Consiste nell’introduzione graduale dell'allergene nell’organismo per vie alternative a quella respiratoria (sottocutanea, sublinguale) al fine di renderlo meno sensibile all’allergene stesso.

È l’unica terapia che agisce sulla causa dell’allergia ed in grado di modificare la risposta immunologica errata che porta all’infiammazione allergica.

Complicanze della rinite allergica

Le complicanze della rinite allergica possono essere:

  • polipi nasali;
  • rigonfiamenti della mucosa nasale che crescono nella parete interna del naso o nei seni nasali;
  • sinusite, un’infiammazione o infezione dei seni nasali.

Prevenzione della rinite allergica

Il modo migliore per prevenire una reazione allergica è quello di evitare l'allergene che la provoca. Tuttavia, non è sempre facile.

Allergeni come gli acari della polvere sono difficili da individuare e possono riprodursi anche nelle case più pulite. A volte può anche essere difficile evitare gli animali domestici, soprattutto se appartengono ad amici e parenti.

In questi casi è bene seguire questi consigli per prevenire la rinite allergica:

  1. Utilizzare il legno duro o rivestimenti per pavimenti in vinile invece di un tappeto.
  2. Pulire cuscini, peluche, tendaggi e mobili imbottiti regolarmente, sia con lavaggio che con l’aspirazione.
  3. Ricoprire materassi e cuscini con dei tessuti impermeabili agli acari, in genere in microfibra; usare cuscini e piumoni sintetici acrilici, invece di coperte di lana o di piume.
  4. Pulire le superfici con un panno umido.
  5. Mantenere gli animali domestici quanto più possibile al di fuori della casa.
  6. Non lasciare gli animali domestici nelle camere da letto.
  7. Lavare gli animali almeno ogni quindici giorni.
  8. Spazzolare i cani regolarmente fuori.
In caso di rinite allergica da polline è bene:

  1. Controllare le previsioni del tempo per verificare la concentrazione di polline.
  2. Indossare occhiali da sole per proteggere gli occhi dal polline.
  3. Tenere porte e finestre chiuse tra metà mattina e prima serata.
  4. Farsi la doccia, lavare i capelli e cambiare gli abiti dopo essere stati fuori.
  5. Evitare spazi verdi, come parchi e campi.
  6. Se si cammina in macchina, tenere i finestrini chiusi e usare l’aria condizionata con i filtri antipolline.
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