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La crioterapia per rigenerare corpo e mente

Ultimo aggiornamento – 14 aprile, 2020

crioterapia: gli effetti benefici su corpo e mente
Indice

Mens sana in corpore sano”, diceva Giovenale nelle sue Satire e non aveva tutti i torti, dato che ricchezza e fama non hanno alcun senso senza la salute del corpo e della mente.

Ognuno di noi aspira alla salute fisica e mentale, a un’armonica serenità data dall’equilibrio tra corpo e spirito. Non è sempre facile e realizzabile, purtroppo, ma l’uomo ci prova da secoli e mette in pratica diversi stratagemmi. La crioterapia è uno di questi.

Utilizzata dagli sportivi per recuperare al meglio la forma fisica, la crioterapia è utilizzata in medicina estetica e come terapia di supporto per moltissime patologie infiammatorie. Il ghiaccio si è, infatti, dimostrato un rimedio antinfiammatorio e non solo.

Quali sono i benefici delle basse temperature?

Le basse temperature forniscono benefici per:

  • circolazione sanguigna
  • sistema endocrino
  • sistema immunitario
  • sistema nervoso centrale

La crioterapia attiva, dunque, proprietà antinfiammatorie, analgesiche, antidolorifiche, anti-metaboliche e antidepressive.

Il freddo, infatti, favorisce la liberazione di due neurotrasmettitori, l’acetilcolina e la noradrenalina che inibiscono i centri dell’infiammazione, bloccando alcuni mediatori infiammatori e la produzione di molecole di adesione, che attivano la fuoriuscita dei globuli bianchi promotori dell’infiammazione nei tessuti. Inoltre, il freddo provoca vasocostrizione e, limitando l’infiammazione, blocca reazioni enzimatiche che distruggono i tessuti.

Gli aspetti positivi della crioterapia mostrano, dunque, potenzialità anche in campo dermatologico, metabolico, estetico e anche psicologico.

Ciò che potrebbe sembrare una tecnica “da brivido” si è, invece, rivelato un vero toccasana. La crioterapia consiste nell’esposizione a temperature che variano dai -120 ai -160 gradi centigradi, per un tempo massimo di tre minuti, in modo che il corpo sia sottoposto a uno shock termico fortissimo, che è in grado di ristabilire il corretto funzionamento di organi, tessuti e mente.

Oggi è possibile sottoporsi alla crioterapia in diversi modi:

  • Criocamera, una stanza mobile a bassissime temperature (fino a -160 C°) dove, dopo aver indossato intimo monouso e mascherine, si è completamente esposti al freddo.
  • Criosauna, dove il corpo viene inserito in una sorta di tubo da cui escono solo la testa e il collo.
  • Trattamento locale, beneficiando dell’azione del freddo solo nelle parti interessate dal dolore.

In ogni caso, il tempo massimo di permanenza è di 3 minuti, al termine dei quali la maggior parte dei pazienti manifesta una sensazione di euforia e benessere che dura per giorni, con ogni probabilità grazie al rilascio di endorfine causato dallo shock termico.

I molteplici effetti della crioterapia

Che sia un antinfiammatorio potentissimo sembra, ormai, chiaro, ma la crioterapia rinvigorisce non solo il corpo ma anche la mente, con effetti benefici anche sull’umore.

Contrasta, inoltre, i processi d’invecchiamento e gli stati di astenia.

In campo dermatologico, dove il suo riconosciuto effetto antinfiammatorio e immunomodulatore fa sì che trovi indicazione anche come coadiuvante nei casi di psoriasi e dermatite atopica, dove sembra utile a ristabilire la proliferazione delle cellule della pelle (in genere accelerata in questi casi) e a calmare il prurito.

Sconsigliata a chi soffre di disturbi cardiocircolatori, la crioterapia è una metodica sicura con evidenti risultati anche nel caso di disturbi del metabolismo come l’obesità, in cui il tessuto adiposo presenta infiammazioni croniche che si ripercuotono sull’intero organismo. La crioterapia sistemica blocca l’infiammazione e riassesta i livelli di colesterolo e di ormoni.

Con una singola seduta, si possono perdere fino a 800 calorie, risultato che ne sta incoraggiando l’utilizzo per dimagrire.

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