Le cure naturali per l’otite: fitoterapia, oligoterapia e gemmoterapia 👉 Il parere degli esperti

Le cure naturali per l’otite: fitoterapia, oligoterapia e gemmoterapia 👉 Il parere degli esperti

A cura di sanita_informazione


Dr. Rocco Carbone, farmacista e naturopata. Dr.ssa Marta Chiappetta, redattrice di testi medico-scientifici, specializzata in medicine naturali. 


L’otite è un processo infiammatorio a carico dell’orecchio. In base alla zona colpita si distinguono tre tipi di otiti: l’otite esterna, l’otite media e quella interna.

L’otite esterna ha un’origine batterica o micotica; colpisce il condotto uditivo e può manifestarsi con un foruncolo o con un eczema accompagnati da dolore, che si acutizza al tatto, e sensazione di orecchio “pieno”, causata dal gonfiore del condotto uditivo. Può essere provocata da germi o da agenti esterni come errate manovre di pulizia.

L’otite media colpisce l’orecchio medio ed è, in genere, più grave di quella esterna. E’ causata da virus e batteri che passano attraverso le tube infiammate a causa di raffreddori, sinusiti, faringiti, tonsilliti. Compare frequentemente nei bambini, perché le loro tube di Eustachio sono più corte e posizionate più orizzontalmente e questa caratteristica rende difficile il drenaggio.

Nella forma acuta, detta otite acuta media, il mancato drenaggio comporta un accumulo di secrezioni che esercitano una pressione sulla membrana timpanica. Ciò determina uno dei sintomi principali dell’otite media, il dolore intenso. Altri sintomi tipici sono ipoacusia (riduzione dell’udito), acufene (percezione illusoria di rumori e fischi), a volte vertigini.

L’otite interna è un’infiammazione batterica della struttura dell’orecchio interno. Deriva dall’otite media ed è meglio conosciuta come labirintite.

Le malattie dell’orecchio specchio di un disagio interiore?

Le patologie che riguardano l’orecchio simboleggiano un disagio legato all’ascolto. Nel caso specifico dell’otite, il conflitto che vive il soggetto è legato al turbamento generato dall’ascoltare qualcosa che non può più tollerare. In generale, egli è troppo spesso soggetto a rimproveri e lamentele. Soprattutto in ambito lavorativo, dove spesso emerge il conflitto, il soggetto affetto da otite non sopporta più alcuni toni di voce.

L’otite è un disturbo molto comune nei bambini che si sentono schiacciati dalle continue richieste esterne di genitori e insegnanti e non è un caso che i più colpiti, soprattutto con forme recidivanti, siano i bambini di indole mite che subiscono le dinamiche di genitori nervosi e vittime di ritmi di vita frenetici che impongono anche ai loro figli. Il bambino attraverso l’otite esprime la sua sofferenza: quella di non essere compreso nella sua natura e accolto nelle sue difficoltà.

diagnosieterapia

I rimedi naturali per l’otite (e per l’umore!)

Aconitum napellus

Si usa nelle otiti acute e improvvise che compaiono dopo un colpo di freddo. Il dolore è bruciante, a “spillo” e si presenta principalmente di notte e spesso quando il soggetto si trova in un luogo caldo. L’orecchio infiammato diventa rosso, a volte compaiono febbre alta e sete intensa.

👉 Uso: 3 granuli sublinguali 3-4 volte al dì.

Chamomilla

Il rimedio si usa nelle otalgie legate ai disturbi della dentizione. Il lato colpito dal dolore diventa caldo e arrossato. Il dolore è intenso e intollerabile, soprattutto nei bambini collerici e irritabili che non riescono a sopportarlo e che si calmano solo quando vengono cullati. L’otalgia peggiora con il caldo e migliora con il freddo.

👉 Uso: 3 granuli sublinguali 3-4 volte al dì.

Mercurius solubilis

Il dolore acuto e pungente si irradia a tutta la zona che corrisponde al lato dell’orecchio infiammato. I sintomi tipici dell’otite sono otorrea abbondante giallo-verdastra accompagnata da febbre, brividi, scialorrea (salivazione intensa). La faringe e le tonsille si infiammano, le feci sono verdastre e sanguinolente.

Il soggetto è debole, irritabile, soffre di vuoti di memoria. Il rimedio è adatto anche per le otiti croniche con catarro tubarico, soprattutto quelle conseguenti a influenze, raffreddori e tonsilliti, che lasciano la sensazione di orecchie chiuse anche per molti giorni.

👉 Uso: 3 granuli sublinguali 3-4 volte al dì.

Belladonna

L’otite si manifesta principalmente a destra (otite media congestizia). Ha un esordio repentino, spesso dopo un colpo di freddo o dopo una faringite. Il sintomo principale è il dolore acuto, pulsante e trafittivo con arrossamento della membrana timpanica.

Quando l’infiammazione è molto forte si presenta anche la febbre alta accompagnata da sudorazione e debolezza generale. Il soggetto ha reazioni intense: è allegro e vivace quando sta bene ma diventa violento e delirante quando sta male. È pauroso, impressionabile e soffre d’insonnia.

I disturbi peggiorano con il calore e migliorano con il riposo.

👉 Uso: 3 granuli sublinguali 3-4 volte al dì.

Pulsatilla

Il rimedio si utilizza per le otiti acute e croniche con naso secco e ostruito, che peggiorano la notte e con il caldo, e per una forma di otite purulenta, caratterizzata da presenza di pus giallo con dolori pulsanti e senso di pienezza.

Il rimedio soffre di rinofaringiti recidivanti e allergiche, di patologie del sistema venoso e di disturbi ginecologici nella donna. Il soggetto è avido di affetto, ha un’emotività estrema e un umore variabile; è dolce e timido ma anche sospettoso e geloso. Quando è depresso diventa taciturno. Tutti i sintomi migliorano con l’aria fresca, il movimento e la consolazione.

👉 Uso: 3 granuli sublinguali 3-4 volte al dì.

Hepar sulfur

E’ indicato quando c’è un processo suppurativo in corso. L’otite è purulenta e fetida, c’è perforazione del timpano e la secrezione è abbondante e sanguinolenta. Le orecchie si infiammano con i colpi d’aria e con l’esposizione al vento e al freddo. Il dolore migliora con il calore.

Il soggetto è frettoloso, ansioso, collerico. Il dolore dell’otite è tanto forte da farlo urlare. Per Hepar le basse potenze (5 CH) favoriscono la suppurazione e la raccolta di pus; le alte potenze (15-30 CH) riassorbono la suppurazione o la arrestano. Le medie potenze sono ambivalenti e variano in base allo stadio clinico. Hepar è utilissimo anche nei bambini, quando all’otite si associano diarrea e turbe del comportamento.

👉 Uso: 3 granuli sublinguali 3-4 volte al dì.

Capsicum

Si usa in tutte le manifestazioni della sfera ORL (otorinolaringoiatrica). È il rimedio d’elezione per le otiti congestizie medio acute caratterizzate da forte otalgia e arrossamento della parte esterna e del timpano. L’otalgia di Capsicum si presenta con un dolore acuto bruciante simile ad una “pugnalata”. Il soggetto è taciturno, malinconico; soffre d’insonnia e ha la sensazione continua di essere perseguitato. I sintomi peggiorano con il freddo e migliorano con il movimento e il caldo (tranne nel caso del bruciore localizzato).

👉 Uso: 3 granuli sublinguali 3-4 volte al dì.

I rimedi fitoterapici

ECHINACEA (Echinacea angustifolia Heller)

L’Echinacea ha un’azione immunostimolante, antivirale, batteriostatica, antinfiammatoria e cicatrizzante.

Stimola il sistema linfatico, aumenta e potenzia le difese dell’organismo, proteggendolo da virus e batteri ed è utile per trattare tutti i tipi di infiammazioni e di infezioni.

Blocca la proliferazione batterica e aiuta l’organismo a reagire nella fase acuta delle malattie da raffreddamento e dell’influenza.

👉 Uso: 30 gocce di TM in poca acqua 2-3  volte al dì.

👉 Controindicazioni: l’uso è sconsigliato in gravidanza, allattamento, nei bambini al di sotto di un anno d’età e nelle patologie autoimmuni (tubercolosi, collagenosi, leucosi, sclerosi multipla, AIDS, HIV). Assumere in associazione con altri farmaci solo dietro consiglio medico.

👉 Effetti collaterali: non somministrare in caso di allergia alle Asteracee (Compositae). In rari casi, l’assunzione di Echinacea può provocare reazioni da ipersensibilità individuale (ad es. reazioni cutanee).

PROPOLI (Propolis) 

Sostanza naturale prodotta dalle api alla fine della stagione di raccolta dei pollini, che vanta numerose virtù terapeutiche, tra cui quella batteriostatica, con un’azione simile a un antibiotico ad ampio spettro.

Il rimedio è indicato per il trattamento di tutte le patologie a carico dell’apparato ORL, come sinusiti, tonsilliti, otiti, infiammazioni della gola e del cavo orale.

👉 Uso: 15-20 gocce 2-3 volte al dì in poca acqua per os, mentre per uso locale applicare 2 o 3 gocce di tintura madre, in un ml di glicerolo o glicole propilenico,  3 o 4 volte al giorno nell’orecchio.

👉 Controindicazioni:   l’uso è sconsigliato in gravidanza, allattamento e nei bambini di età inferiore ad un anno. Assumere in associazione con altri farmaci solo dietro consiglio medico.

👉 Effetti collaterali: in soggetti sensibili possono verificarsi secchezza della bocca, problemi gastrici, diarrea e reazioni cutanee nei soggetti allergici.

A livello topico si possono utilizzare alcuni oli naturali molto efficaci:

➡ Olio extra vergine d’oliva: riduce dolore e infiammazione e dona immediato sollievo in caso di otite media e esterna agendo con un’azione calmante sui tessuti gonfi. Si utilizza dopo averlo scaldato, versando poche gocce direttamente nell’orecchio con un cucchiaino o con un contagocce.

L’olio extra vergine d’oliva è utile anche per sciogliere il cerume e il muco. Rinnovare la somministrazione ogni due ore.

➡ Esistono altri oli frequentemente utilizzati a livello topico per trattare i sintomi delle otiti: l’olio di mandorle dolci, l’olio di Ylang Ylang, con proprietà emollienti e antisettiche, e l’olio di Macassar, con proprietà antinfiammatorie e antiparassitarie.

➡ Il macerato oleoso di propoli è una preparazione a base di propoli che si utilizza nel trattamento del dolore provocato dall’otite. Instillare 2-3 gocce tiepide di macerato nell’orecchio infiammato 2-3 volte al giorno.

➡ L’olio essenziale di Melaleuca o Tea Tree oil è indicato come rimedio locale per il mal di orecchi. L’azione antimicrobica di questo olio essenziale è notevole e risolutiva nel caso di infezioni da funghi, virus e batteri che tipicamente sono presenti in caso di infezione dell’orecchio.

E la gemmoterapia?

Ribes nigrum L.

Il Ribes nero è un gemmoterapico che agisce al livello della corteccia surrenale con un effetto cortisonico-simile. Grazie alla sua azione antinfiammatoria si utilizza in caso di influenza, bronchite, otite, sinusite, tracheite e mal di gola.

👉 Controindicazioni: in soggetti predisposti può provocare un aumento della pressione arteriosa. La foglia di Ribes nero ha un’azione diuretica, pertanto è sconsigliata la somministrazione in associazione con diuretici per l’insufficienza cardiaca o renale.

👉 Uso: 30 gocce di MG in poca acqua 1-2 volte al giorno, preferibilmente al mattino. Non assumere in gravidanza, allattamento e in associazione con altri farmaci. Non usare nei bambini sotto i tre anni. Assumere solo dietro consiglio medico.

Rosa canina L.

La Rosa Canina è una fonte naturale di vitamina C, di acidi grassi essenziali e di antiossidanti. Il gemmoderivato regola la risposta immunitaria dell’organismo, soprattutto nei soggetti debilitati da infezioni, terapie farmacologiche, stress psico-fisico e ipovitaminosi. E’ molto indicato in ambito pediatrico, soprattutto come prevenzione delle patologie dell’apparato respiratorio.

Ha proprietà antinfiammatorie in caso di flogosi acute e localizzate; è coadiuvante nelle malattie da raffreddamento (influenza, raffreddore, tosse e mal di gola) e ha una grande efficacia nelle otiti e tonsilliti, in particolare in quelle recidivanti dei bambini.

👉 Uso:  30-40 gocce di MG in poca acqua 1-2 volte al giorno lontano dai pasti. Per i bambini da 1 a 15 gocce sotto controllo medico.

👉 Controindicazioni: l’uso è sconsigliato in gravidanza e allattamento. Per il suo contenuto in vitamina C può facilitare o ostacolare l’assorbimento di alcuni farmaci.  Assumere solo dietro consiglio medico.

Betula pubescens gemme, amenti, corteccia, radici

Il macerato glicerico di Betulla ha spiccate proprietà immunostimolanti, antinfiammatorie, antistaminiche, remineralizzanti e toniche. Il rimedio è indicato in caso di infezioni recidivanti che colpiscono le vie aeree e nei fenomeni febbrili. Si usa spesso come complementare di altri rimedi gemmoterapici.

👉 Uso:  20-40 gocce di MG in poca acqua 1 volta al giorno prima di colazione o cena.

L’uso è sconsigliato in gravidanza, allattamento e in associazione con altri farmaci. Assumere solo dietro consiglio medico.

L’oligoterapia contro il mal d’orecchio

Manganese-Rame (Mn-Cu)

Mn e Cu sono gli oligoelementi della seconda diatesi: si utilizzano in associazione con altri rimedi nelle otiti connesse a raffreddori,  tracheiti, laringiti, faringiti e sinusiti. Utile rimedio anche a scopo preventivo.

👉 Uso: 1 fiala sublinguale (o metà per i bambini) 2-3 volte a settimana da settembre a marzo.

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