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Sì, la liquirizia alza la pressione: attenzione, però

Redazione

Ultimo aggiornamento – 03 Giugno, 2020

VES alta: cosa significa?

Ci sono oltre 20 varietà della pianta di liquirizia, chiamata anche Glycyrrhiza. Come i più golosi sapranno, le radici della liquirizia producono una linfa molto dolce. Anzi, dolcissima. Si pensi solo che è da 30 a 50 volte più dolce dello zucchero (saccarosio)!

Ma arriviamo subito al sodo. La liquirizia alza la pressione?

Quali sono i benefici della liquirizia

La liquirizia contiene sostanze quali glicirizzina, principio attivo dall’azione gastroprotettice ed espettorante, e flavonoidi, amidi, vitamine e glucosio, sostanze dall’azione antiflogistica, utili per contrastare i sintomi di ulcere gastriche e duodenali, asma, malattie epatiche croniche. Insomma, i benefici della liquirizia sono davvero tanti, quali:

  • Alleviare i disturbi dell’apparato digerente, tra cui ulcere gastriche, bruciore di stomaco, coliche e gastrite cronica
  • Mal di gola, bronchite, tosse e infezioni causate da batteri o virus;
  • Ridurre l’untuosità nei capelli
  • Diminuire il prurito causato da patologie dermatologiche
  • Perdere peso
  • Rafforzare le placca dentale
  • Aromatizzare cibi, bevande e prodotti del tabacco
  • Smettere di fumare

La liquirizia alza o abbassa la pressione?

La liquirizia viene utilizzata nella maggior parte dei casi per alzare la pressione sanguigna in caso di pressione bassa.

Ricordate, però, che a meno che non si verifichino sintomi come svenimenti o giramenti di testa, la pressione bassa non necessita di un vero trattamento. Ma l’aumento dell’assunzione di sale, di liquidi e il consumo di un po’ di liquirizia potrebbe aiutare a riequilibrare la pressione sanguigna.

La liquirizia, infatti, contiene un composto chiamato appunto glicirrizina, che conferisce il suo sapore dolce. I batteri nel nostro intestino convertono la glicirrizina in una sostanza attiva chiamata acido glicirretico, che aumenta il volume dei fluidi nel sangue alterando l’equilibrio di potassio e sodio, utili a riequilibrare i liquidi. Come sappiamo, un maggior volume di sangue significa una pressione sanguigna più alta.

Che dire? Liquirizia e pressione: un vero toccasana!

Liquirizia per la pressione: attenzione però agli effetti collaterali

La liquirizia, in sé, non è nociva. Tuttavia, non dovrebbe essere assunta per via orale in grandi quantità e per lunghi periodi. La Food and Drug Administration (FDA) ha recentemente rilasciato un comunicato in cui vengono elencati i rischi legati a un alto consumo di liquirizia.

Consumare liquirizia ogni giorno per diverse settimane può causare gravi effetti collaterali tra cui:

  • Aritmie cardiache
  • Eccessivo innalzamento della pressione
  • Sonnolenza
  • Gonfiore

In particolare, i problemi cardiaci vengono causati dall’acido glicirrizico, capace di aumentare i livelli di sodio e ridurre quelli di potassio, provocando le aritmie.

Altre controindicazione della liquirizia includono:

  • Ritenzione idrica e di sodio
  • Rischio di parto precoce in gravidanza
  • Peggioramento della malattia renale
  • Diminuzione dell’interesse sessuale negli uomini

Quanta liquirizia al giorno?

In commercio, la liquirizia può essere venduta in bastoncini da masticare o in polvere da utilizzare per tisane o succhi, così come in dolci caramelle. In 10 grammi di radici di liquirizia si trova 1 grammo di glicirrizina. Questo valore supera il limite massimo di assunzione giornaliera che è pari a mezzo grammo al giorno di glicirrizina.

Dunque se soffri di pressione alta, problemi cardiaci, diabete, malattia renale o sei in dolce attesa dovresti consumare la liquirizia con molta moderazione, o evitarne del tutto l’utilizzo. D’altra parte, però, nel caso soffri di pressione bassa, la liquirizia potrebbe essere un buon alleato! Dunque sì, possiamo dirlo. La liquirizia alza la pressione!

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a cura di Dr.ssa Elisabetta Ciccolella
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