Menopausa e inverno: come gestire i sintomi più impattanti

Dr. Christian Raddato Medico Chirurgo
Redatto scientificamente da Dr. Christian Raddato, Medico Generale |
A cura di Mattia Zamboni

Data articolo – 27 Gennaio, 2026

Una donna che guarda fuori dalla finestra

La menopausa è una fase fisiologica della vita di una donna caratterizzata dall’interruzione definitiva dei cicli mestruali e da un significativo calo degli estrogeni.

Questa transizione può portare a sintomi vari e spesso debilitanti, tra cui calo di energia, alterazioni dell’umore e disturbi del sonno, che possono peggiorare durante i mesi freddi dell’inverno.

Scopriamo come gestirli.

Cosa succede nel corpo femminile durante la menopausa

Durante la menopausa la produzione di estrogeni si riduce progressivamente.

Questo ha impatti su vari sistemi:

  • regolazione della temperatura corporea: diminuzione degli estrogeni può peggiorare vampate di calore e sudorazioni notturne, disturbando il riposo;
  • sonno: la riduzione degli estrogeni e dei livelli di progesterone è associata a difficoltà ad addormentarsi, risvegli frequenti e sonno non ristoratore;
  • umore: sbalzi emotivi, irritabilità, sintomi depressivi e ansia sono comuni;
  • energia e affaticamento: la sensazione di stanchezza cronica è tra i sintomi più frequentemente riportati.

Questi cambiamenti fisiologici sono spesso correlati e si influenzano a vicenda: ad esempio, vampate e sudorazioni notturne interrompono il sonno, che a sua volta peggiora l’umore e la sensazione di energia durante il giorno.

Perché i sintomi della menopausa peggiorano d’inverno

L’inverno porta con sé fattori ambientali e comportamentali che possono accentuare questi sintomi:

  • riduzione della luce naturale: può destabilizzare il ritmo circadiano e favorire umore triste o letargico (fenomeno simile al disturbo affettivo stagionale);
  • maggiore sedentarietà: meno attività fisica può aumentare la sensazione di affaticamento e peggiorare il sonno;
  • riscaldamento indoor secco e temperature rigide: peggiorano la qualità del sonno e possono aumentare la vulnerabilità allo stress fisico.

Secondo il Dr. Christian Raddato, medico di Medicina Generale, stile di vita, tono dell’umore e livelli ormonali sono 3 elementi indissolubilmente legati tra loro: non solo sono in grado di regolarsi a vicenda in condizioni fisiologiche, ma anche piccole modifiche ad uno solo di questi elementi sono in grado di comportare conseguenze per gli altri.

Ed è così che modifiche sullo stile di vita – spesso non così significative – possono incidere sulla produzione di certi ormoni, comportando come conseguenza la modifica del tono dell’umore, ad esempio.

Ma ancora: un tono dell’umore più deflesso può incidere sulla concentrazione di certi ormoni nel sangue, comportando modifiche su altri organi – che sono proprio da quegli ormoni regolati. 

Strategie gestire i sintomi della menopausa in inverno

Fortunatamente esistono alcuni suggerimenti da seguire utili a tamponare, almeno in parte, questa sintomatologia.

Vediamoli.

Stile di vita e routine quotidiana

Bisogna cercare di mantenere orari fissi per andare a letto e svegliarsi, anche nei weekend.


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Questo aiuta a stabilizzare il ritmo circadiano.

Esercizio fisico

Camminate regolari, attività aerobica leggera o yoga sono associate a miglioramenti nell’umore e nella qualità del sonno.

Anche brevi sessioni quotidiane possono influenzare positivamente l’energia percepita.

Igiene del sonno

Ridurre schermi luminosi prima di dormire, evitare caffeina nel tardo pomeriggio e mantenere una camera fresca e buia favoriscono il riposo.

Terapia ormonale sostitutiva (HRT)

Secondo le linee guida di società scientifiche come The North American Menopause Society e le principali linee guida cliniche, la terapia ormonale può essere efficace nel ridurre vampate, migliorare il sonno e influenzare positivamente l’umore, soprattutto se iniziata entro 10 anni dall’inizio della menopausa e in donne senza controindicazioni mediche.

È fondamentale che la scelta di HRT sia individualizzata, bilanciando efficacia e rischi con un medico di fiducia.

Terapie non ormonali

Esistono anche terapie non ormonali per trattare la menopausa:

  • terapia cognitivo‑comportamentale (CBT): utile nel gestire insonnia e umore negativo associato alla menopausa;
  • farmaci non ormonali: in certi casi, SSRIs o SNRIs possono essere impiegati per migliorare l’umore o ridurre i sintomi vasomotori quando la terapia ormonale non è indicata.

Supporto nutrizionale e integratori

Alimenti ricchi di nutrienti anti‑infiammatori e adattogeni (omega‑3, magnesio, triptofano) possono supportare umore e sonno, benché la qualità della prova scientifica sia variabile.Una donna donna sofferente

La dieta può anche stabilizzare l’energia e contribuire a un sonno più regolare.

Mindfulness e meditazione

Esercizi di respirazione profonda, rilassamento e meditazione possono aiutare a ridurre l’ansia da sintomo e migliorare la qualità complessiva del sonno e dell’umore.

Supporto sociale e rituali invernali salutari

Partecipare ad attività di gruppo, uscire alla luce naturale (anche nei giorni freddi) e mantenere contatti sociali sono elementi spesso sottovalutati, ma utili per l’umore.

Quando rivolgersi a un medico

Esistono casi in cui i sintomi menopausali interferiscono significativamente con la qualità della vita quotidiana:

  • insonnia persistente;
  • depressione marcata;
  • calo di energia invalidante;
  • sintomi vasomotori estremi.

In questi casi un ginecologo o un endocrinologo possono valutare:

  • esami ematici mirati;
  • terapia ormonale o alternative;
  • supporto psico‑comportamentale.

Le linee guida cliniche raccomandano un approccio personalizzato e basato sull’evidenza per ogni donna.

La menopausa può rappresentare una sfida significativa per molte donne, con sintomi come calo di energia, umore instabile e disturbi del sonno che spesso si acuiscono nei mesi invernali a causa di fattori ambientali e comportamentali.

La gestione efficace si basa su una combinazione di stile di vita salutare, strategie comportamentali e, se indicato, trattamenti medici personalizzati. Approcci come terapia ormonale, CBT, attività fisica regolare e igiene del sonno, supportati da linee guida scientifiche riconosciute, possono offrire miglioramenti tangibili nella qualità di vita.

Fonti:

  • PubMedThe 2022 hormone therapy position statement of The North American Menopause Society
  • MDPIMenopause-Related Changes in Sleep and the Associations with Cardiometabolic Health: A Narrative Review
  • PubMedThe effect of a symptom management program developed based on story theory on vasomotor symptoms and sleep quality in postmenopausal women: a mixed methods study
  • Great Manchester Medicines Management GroupHormone replacement therapy guidance for menopause management
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