Nuovo virus letale scoperto in Kansas: c’è già una prima vittima

Dr.ssa Elisabetta Ciccolella Farmacista
Redatto scientificamente da Dr.ssa Elisabetta Ciccolella, Farmacista |
A cura di Alessandra Lucivero
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Data articolo – 23 Febbraio, 2015

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Scoperto negli Stati Uniti un nuovo virus che potrebbe aver causato la morte di un uomo nel Kansas. Questa notizia è stata confermata lo scorso venerdì dal Centers for Disease Control and Prevention. Ribattezzato come “Bourbon virus“, dal nome della contea in cui viveva il paziente colpito, probabilmente è stato trasmesso da zecche o punture di insetti. Il cinquantenne vittima della malattia, infatti, era stato più volte punto da zecche nella primavera del 2014 mentre lavorava nella sua proprietà, come riportato dalle indagini cliniche.

Il caso

L’uomo, ammalatosi gravemente nell’arco di soli due giorni, è stato ricoverato in ospedale ed è morto a causa di un attacco di cuore dopo 11 giorni. I campioni di sangue prelevati durante le analisi hanno dimostrato la presenza di un nuovo virus, mai individuato sino a questo momento. I sintomi riportati dal paziente sono stati:

  • febbre
  • astenia
  • eruzioni cutanee
  • mal di testa
  • dolori muscolari
  • nausea e vomito

L’uomo presentava una bassissima percentuale di difese immunitarie nel sangue, non essendo dunque in grado di combattere le infezioni.

Come si trasmette il virus?

Secondo il Centers for Disease Control and Prevention, il virus “probabile si diffonde attraverso zecche o altri insetti“. Si raccomanda, dunque, alle persone che lavorano all’aperto in quell’area degli Stati Uniti di proteggersi adeguatamente dalle punture di zecche, utilizzando repellenti, indossando camicie a maniche lunghe e pantaloni, evitando le zone cespugliose e boschive.

Il Bourbon virus fa parte di un gruppo di virus la cui trasmissione è legata alle punture di insetti in Europa, Asia e Africa. Questa è la prima volta che un virus di questo tipo, noto come thogotoviruses, è stato riconosciuto come causa di morte negli Stati Uniti.

Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
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