OKi® antinfiammatorio: ecco cosa sapere

Valentina Montagna | Editor

Ultimo aggiornamento – 04 Aprile, 2024

Una donna beve dal bicchiere una medicina

OKi® è uno dei medicinali pronti all'uso più popolari disponibili sul mercato con effetto analgesico, antidolorifico e antipiretico.

Si tratta di un antinfiammatorio a base di ketoprofene sale di lisina, appartenente al gruppo di farmaci chiamati "Antinfiammatori non steroidei" (FANS) disponibile in bustine; supposte per adulti; fiale; gocce.

Vediamo tutto ciò che è bene sapere su questo medicinale, dopo quanto tempo fa effetto, ogni quanto prendere OKi®, i suoi possibili effetti collaterali.  

Principio attivo dell'OKi®

Il principio attivo di OKi antinfiammatorio è il ketoprofene sale di lisina, che appartiene a un gruppo di medicinali chiamati "farmaci antinfiammatori non steroidei" (FANS).

Questi farmaci forniscono un sollievo a breve termine modificando la risposta dell'organismo al dolore, al gonfiore e alla temperatura elevata.

Il ketoprofene sale di lisina è un sale di ketoprofene che viene assorbito rapidamente e completamente dall'organismo con azione analgesica, antidolorifica e antipiretica, dunque agisce su infiammazione, dolore, e febbre.

A cosa serve l'OKi®

O meglio, quando prendere OKi®?

Il ketoprofene è usato per alleviare diversi tipi di dolore, sia negli adulti sia nei bambini, tra questi: 

  • dolori muscolari e articolari
  • dolori alle vie urinarie
  • infiammazioni dell’apparato respiratorio.
  • mal di testa
  • mal di denti
  • dolori/crampi mestruali.

Viene anche utilizzato per ridurre il dolore, il gonfiore e la rigidità articolare dovuti all'artrite.

Il farmaco agisce bloccando la produzione da parte dell'organismo di alcune sostanze naturali che causano l'infiammazione. Questo effetto aiuta a diminuire il gonfiore, il dolore o la febbre.

Per quanto riguarda i bambini, malgrado le indicazioni siano pressoché le stesse, l'uso del medicinale non deve superare un dosaggio e una durata che stabilisce il pediatra in base alle necessità terapeutiche. 

Come riportato dal foglietto illustrativo: questo medicinale si usa per adulti, nel trattamento sintomatico di stati infiammatori associati a dolore tra i quali:

  • artrite reumatoide (malattia autoimmune che provoca dolore e rigidità articolare)
  • spondilite anchilosante (malattia infiammatoria cronica che colpisce soprattutto la colonna vertebrale e le articolazioni)
  • artrosi dolorosa (malattia che colpisce le articolazioni)
  • reumatismo extra-articolare (malattie reumatiche che interessano le strutture al di fuori delle articolazioni)
  • flogosi post-traumatica (stato infiammatorio su base traumatica)
  • affezioni infiammatorie dolorose in odontoiatria, otorinolaringoiatria, urologia e pneumologia.

Per bambini e adolescenti: nel trattamento sintomatico e di breve durata di stati infiammatori associati a dolore, anche accompagnati da piressia (febbre), quali quelli a carico dell'apparato osteoarticolare, dolore post-operatorio e otiti.

Formulazioni OKi® con e senza ricetta

Esistono diverse formulazioni che si possono acquistare con o senza ricetta:

Con obbligo di prescrizione medica (con ricetta):

  • Oki bustine 80 mg 
  • Oki supposte adulti 
  • Oki fiale (trattamento del dolore severo)
  • Oki gocce 

Una donna si prova la febbre

Senza obbligo di prescrizione medica (da banco):

  • Okitask in confezione da 10, 20 e 30 bustine orosolubili (si assume sciogliendo la bustina sulla lingua, senza acqua).
  • Okitask in confezione da 10 e 20 compresse 
  • Oki Dolore e Febbre in confezione da 12 compresse effervescenti
  • Oki Gola Spray e Gola Colluttorio (per lievi disturbi del cavo orale).

Ogni quanto si può prendere l'OKi®

Quante bustine di OKi® si possono prendere al giorno? E ogni quante ore si può prendere OKi®?

Le dosi giornaliera da assumere, l'intervallo di tempo tra una dose e l'altra e la durata dell'assunzione dipendono dal problema medico per il quale si sta utilizzando il farmaco.

Il medico potrà dare indicazioni più dettagliate rispetto alla posologia, sempre in relazione al tipo di problema o disturbo che si deve trattare.

La formulazione più comune è perlopiù quella in bustine OKi 80 mg granulato per soluzione orale, da assumere durante i pasti per evitare possibili disturbi allo stomaco.

La posologia relativa all'assunzione delle bustine, ne prevede per gli adulti una intera fino a 3 volte al giorno durante i pasti, ogni 8 ore. Per i bambini tra i 6 ed i 14 anni, 1/2 bustina fino a 3 volte al giorno durante i pasti.

Okitask in bustine e/o compresse può essere assunto fino a 2-3 volte al giorno, direttamente sulla lingua, sia da adulti che da ragazzi con età superiore ai 15 anni, a stomaco pieno.

Effetti collaterali e controindicazioni dell'OKi®

Come ogni altro farmaco, anche in questo caso possono verificarsi casi in cui si manifestano degli effetti collaterali, tra questi:

  • dispepsia (cattiva digestione)
  • nausea
  • dolore addominale
  • vomito.

Effetti collaterali più rari, ma possibili:

  • mal di testa, capogiri, vertigini
  • affaticamento, sonnolenza, brividi
  • stitichezza, diarrea, flatulenza
  • gastrite, fastidio addominale
  • prurito, eruzione cutanea
  • edema

NB: leggere il bugiardino OKi®, il foglio illustrativo, per avere un quadro più dettagliato dei possibili effetti indesiderati causati dal sovradosaggio, dai più comuni ai più rari.

Controindicazioni

OKi® non è adatto in questi casi:

  • allergie o ipersensibilità al ketoprofene o a uno qualsiasi degli altri ingredienti del farmaco
  • asma o reazioni allergiche (ipersensibilità) ai FANS (ad es. acido acetilsalicilico, ibuprofene)
  • terzo trimestre di gravidanza (dalla 29a settimana in poi)
  • grave malattia cardiaca che causa un malfunzionamento del cuore
  • basso numero di cellule del sangue (leucocitopenia o trombocitopenia)
  • gravi problemi ai reni o al fegato (grave insufficienza epatica, cirrosi epatica, epatiti gravi, ridotta funzionalità del fegato) o renale (ridotta funzionalità dei reni)
  • diatesi emorragica (predisposizione allo sviluppo di emorragie)
  • altri disturbi della coagulazione e disordini emostatici.

Inoltre, possono insorgere anche problemi intestinali, come ad esempio:

  •  ulcera peptica attiva o ricorrente
  •  ulcere nello stomaco o nell'intestino
  •  emorragia intestinale
  •  perforazione dello stomaco o dell'esofago (perforazione gastrointestinale)
  •  una qualsiasi delle condizioni di cui sopra causata dal trattamento con un FANS
  •  dolore o fastidio durante la digestione, che può includere nausea, vomito, bruciore di stomaco, gonfiore e mal di stomaco (dispepsia cronica)
  •  infiammazione della mucosa dello stomaco (gastrite)

L’uso concomitante di OKi con altri FANS deve essere evitato, inclusi gli inibitori selettivi delle cicloossigenasi-2.

Oki® in gravidanza e allattamento

Le donne che desiderano una gravidanza dovrebbero evitare di assumere farmaci antinfiammatori. Questi farmaci, infatti, possono influire negativamente sullo sviluppo del feto.

La stessa cautela è consigliata durante l'allattamento. In entrambe le situazioni, si raccomanda di non assumere farmaci antinfiammatori, o farmaci in generale, senza averne prima parlato con il proprio ginecologo.


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Oki® e pazienti in età avanzata

Le persone in età avanzata sono più soggette al rischio di manifestare reazioni avverse ai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), come Oki.

Il rischio è quello di sviluppare complicanze, come emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono portare anche a esiti più gravi.

Le cause sono da ricercare nella condizione fisiologica dell'età che può rappresentare una ridotta funzionalità renale, cardiaca, disturbi legati ala pressione arteriosa, ridotta funzionalità epatica.

Valentina Montagna | Editor
Scritto da Valentina Montagna | Editor

La mia formazione comprende una laurea in Lingue e Letterature Straniere, arricchita da una specializzazione in Web Project Management. La mia esperienza nel campo si estende per oltre 15 anni, nei quali ho collaborato con nutrizionisti, endocrinologi, medici estetici e dermatologi, psicologi e psicoterapeuti e per un blog di un'azienda che produce format televisivi in ambito alimentazione, cucina, lifestyle.

a cura di Dr. Christian Raddato
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