La nomofobia è una nuova paura causata dalla troppa tecnologia: quella di restare senza cellulare con sé.
La nomofobia è una nuova paura causata dalla troppa tecnologia: quella di restare senza cellulare con sé.
Un nuovo studio ha rilevato come causa dell’obesità un antico virus noto come CrAssphage.
I social network avrebbero il potere di influenzare i nostri stati d’animo.
Tra un mese esatto prenderà il via TEDMED, a Milano, con i i massimi esponenti della medicina che discuteranno di tematiche inerenti a medicina e tecnologia.
Sono state scoperte le cause che ci portano a dimenticare i ricordi dell’infanzia.
La Proteus Digital Heath, start up americana, ha creato una pillola che potrebbe aiutarci a tracciare la riuscita di una terapia.
Figure1 è la nuova applicazione lanciata in Canada e negli Stati Uniti per condividere immagini mediche e permettere a più specialisti anche lontani di interagire tra loro.
Si apre a Milano il 12 settembre un weekend sulle sfide della medicina e dell’innovazione tecnologica: Call for Brain 2014. Un grande evento durante il quale sarà possibile vedere e ascoltare in anteprima i talk del TEDMED di Washington DC e San Francisco, mettendo a confronto e discutendo le opinioni di specialisti, pazienti e innovatori.
L’Associazione Luca Coscioni, attraverso una lettera aperta, ha rivolto un forte invito a tutti i medici italiani affiché prescrivano i cannabinoidi.
Secondo quanto emerso dagli ultimi dati del Ministero della Salute, nel 2013 solo 40 pazienti hanno avuto la possibilità di accedere a questo tipo di terapia. Il via libera si è dato nei casi di forti spasticità e rigidità causati da sclerosi multipla, Sla, fibromialgia, neuropatia, glaucoma, e a pazienti affetti da HIV o con dolori oncologici.
Potrebbe esserci una terapia sperimentale per contrastare la tragica epidemia di Ebola che da diverse settimane sta piegando parte dell’Africa occidentale. Pare, infatti, che tre fiale di siero sperimentale, conservate a temperature sotto lo zero, siano state trasportate dagli Stati Uniti in Liberia la scorsa settimana nel tentativo di aiutare e salvare i due lavoratori missionari americani che