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I rischi delle scottature solari

Ultimo aggiornamento – 05 marzo, 2020

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Ci stiamo avvicinando all’estate e tutti stanno già pensando alle vacanze estive. Ma avete considerato i rischi che si corrono a stare ore e ore al sole?

Innanzitutto, non è assolutamente vero che le scottature si riferiscono a un episodio singolo e isolato e che non provochino alcun danno alla pelle. Infatti, anche se le conseguenze non si manifestano subito, possono farlo nel corso degli anni. Proteggete bene i vostri bambini con una crema solare a protezione alta, altrimenti anche in futuro potrebbero avere dei problemi. Non è vero che la crema con protezione molto alta impedisce al corpo di produrre la vitamina D, importantissima per le ossa.

Chi si vuole convincere che la crema solare sia resistente al sole lo faccia pure, ma è un’idea sbagliata. Molte persone, infatti, tendono ad applicarsi la crema solo una volta al giorno, ma andrebbe fatto almeno due o tre volte. Inoltre, non è vero che mettere una protezione alta non permette di abbronzarsi.

Anche le persone che presentano una carnagione molto scura sono obbligate a mettersi la crema o lo spray solare. Ricordiamo, inoltre, che per non incorrere in rischi provocati dall’eccessiva esposizione al sole è necessario alimentarsi con cibi con un buon contenuto di antiossidanti, come pesche, albicocche, avocado, kiwi, melanzane, peperoni rossi e pomodori.

Ogni tanto concedetevi anche un po’ di cioccolato!

I rischi della scottatura

L’utilizzo della crema solare non è un optional, ma deve diventare una cosa da fare ogni giorno per proteggersi dalle radiazioni. In tv, sui giornali e alla radio non si fa altro che parlare dell’estate ormai, ma non dimenticate di stare in guardia dai falsi miti che riguardano l’abbronzatura.

Il sole non fa bene alla pelle, o almeno sono maggiori i danni rispetto ai benefici. Quindi, l’unica cosa da fare è proteggersi sempre dal sole, evitare le ore centrali della giornata in cui il caldo diventa insopportabile e prendere il sole in modo moderato.

Il sole danneggia la nostra salute?

Se prima si pensava semplicemente che la luce del sole causasse i tumori alla pelle, oggi la situazione è molto più complessa. Seppure questa ipotesi sia stata confermata dagli scienziati, si è aggiunta un’altra questione: infatti, la luce del sole permette all’organismo di avere il giusto livello di vitamina D e questo fa in modo di ridurre la possibilità di sviluppare il cancro in altri organi.

In ogni caso, l’eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti è pur sempre una delle maggiori cause dei tumori legati alla superficie della pelle, che sono meno aggressivi. Per quanto riguarda invece i melanomi più aggressivi, invece, le cause sono ancora pressoché sconosciute. Alcune tipologie sono legate alla predisposizione genetica e alla presenza di lentiggini e nei, oltre al fototipo (pelle, capelli e occhi molto chiari). Per questo, quando si nota un cambiamento di forma o di colore nei, è subito necessario farsi visitare da un dermatologo e fare la mappa dei nei per verificare l’eventuale presenza di un melanoma.

Attenzione alla vista!

L’esposizione può essere nociva anche per gli occhi: i disturbi che si manifestano più spesso sono la fotocongiuntivite e la fotocheratite, che sono una sorta di scottature agli occhi. Anche se sono molto dolorose, sono curabili e hanno un tempo di guarigione piuttosto breve. Oltre a questi disturbi, esistono anche delle conseguenze più serie, come la cataratta.

Un altro aspetto negativo dell’esposizione al sole è sicuramente il precoce invecchiamento della pelle legato alla perdita di idratazione e di elasticità. Oltre a questo, molti studi hanno confermato che un’eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti può aumentare molto il rischio di contrarre infezioni fungine, batteriche e virali.

Il sole fa male alla pelle?

Quando i raggi ultravioletti oltrepassano la protezione dell’abbronzatura e penetrano fino al derma potrebbero insorgere dei veri problemi.

Prima di tutto, essi possono creare un danno al dna delle cellule: la maggior parte dei danni vengono automaticamente riparati, se le cellule non muoiono. In alcuni casi, però, la situazione si potrebbe evolvere in un cancro, che provoca la crescita senza controllo delle cellule nocive.

Oltre a questo, l’esposizione prolungata al sole provoca la degenerazione del collagene e dell’elastina, ovvero le proteine che si occupano di dare elasticità e sostegno alla pelle. Prendere troppo sole ci fa diventare vecchi? Esatto, chi sta troppo al sole inizia a manifestare delle rughe sempre più accentuate mentre sorride: questo accade per via della disidratazione della pelle e della mancanza di collagene.

In conclusione, per prevenire qualsiasi malattia o disturbo, è sempre meglio mettersi la crema anche due o tre volte al giorno e prendersi cura dei propri figli proteggendoli dal sole nel modo corretto.

 

 

 

 

 

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