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Tumore allo stomaco: sintomi, diagnosi e trattamento

Anna Nascimben | Editor

Ultimo aggiornamento – 29 Febbraio, 2024

Una donna parla con il medico

L'adenocarcinoma gastrico, o tumore allo stomaco, è una grave patologia che origina dalla crescita anomala e incontrollata di cellule che si trovano all'interno di quest'organo

 Vediamo insieme quali sono le principali tipologie, come effettuare una diagnosi e quali sono i sintomi del tumore allo stomaco.

Tumore allo stomaco: cos'è e da cosa è determinato

L'adenocarcinoma gastrico (k gastrico) è una patologia che per il 90% dei casi ha origine da una crescita incontrollata di cellule del tessuto che riveste lo stomaco, ovvero la mucosa gastrica.

Si tratta di una neoplasia fra le più diffuse al mondo, tuttavia negli ultimi anni la sua incidenza sta diminuendo, grazie alla possibilità di effettuare diagnosi sempre più accurate e ai progressi in campo scientifico.

Il tumore gastrico è considerata una patologia multifattoriale, ovvero determinata da un mix di cause diverse, fra cui uno degli aspetti più importanti è costituito dalla dieta.


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Un'alimentazione composta in prevalenza di cibi grassi, conservati, amidi, nonché di prodotti sotto sale o sottoposti a processi come l'affumicatura, può aumentare le possibilità di ammalarsi, inoltre gli individui fortemente in sovrappeso hanno un maggior rischio di soffrire di questa malattia.

Altre cause molto frequenti sono, poi, il fumo di sigaretta (chi fuma ha il 40% di possibilità in più di sviluppare il tumore alla pancia), la presenza del batterio dell'Helicobacter pylori e la predisposizione genetica.

Chi in famiglia vanta una storia di poliposi o di altre tipologie di sindromi (sindrome di Li-Fraumeni, la sindrome di Lynch e la sindrome di Peutz-Jeghers) è più a rischio, così come chi soffre di diabete mellito, anemia perniciosa, AIDS e ulcera peptica.

Sintomi del tumore allo stomaco

Il carcinoma allo stomaco si presenta inizialmente in modo abbastanza vago e aspecifico, infatti le manifestazioni iniziali possono essere facilmente confuse con quelle di una gastrite o di un'ulcera peptica.

In linea generale, i sintomi per riconoscere il cancro gastrico comprendono:

  • bruciore di stomaco;
  • dolore addominale;
  • difficoltà e digerire gli alimenti;
  • gonfiore dopo aver mangiato;
  • senso di pesantezza localizzato nell'area dell'addome;
  • nausea e vomito;
  • difficoltà a deglutire;
  • sangue nelle feci;
  • disfagia;
  • alternanza di periodi di diarrea con periodi di stitichezza;
  • dimagrimento senza apparente motivo.

È molto importante tenere in considerazione la comparsa di questi sintomi e sottoporsi eventualmente a una gastroscopia, in quanto una diagnosi precoce può giocare un ruolo fondamentale nella lotta alla malattia.

Visto che questo genere di neoplasia si presenta spesso come un'apparente gastrite o ulcera gastrica, se il trattamento per queste due patologie non apporta risultati significativi è consigliabile eseguire una gastroscopia in modo da verificare che non sia presente una malattia tumorale.

Tumore allo stomaco: i sintomi iniziali

Il cancro allo stomaco si presenta con sintomi iniziali talmente vaghi e poco accennati che possono passare inosservati.

Spesso, quindi, passa molto tempo prima che la patologia venga riconosciuta, con un conseguente ritardo nell'intraprendere la cura.

È invece di fondamentale importanza attribuire importanza alla comparsa di alcune manifestazioni iniziali, le quali potrebbero essere ricondotte ai tumori dello stomaco. Fra di esse troviamo:

  • dolore addominale associato a un senso di infiammazione e di bruciore;
  • sensazione di sazietà dopo i pasti che compare anche dopo aver mangiato porzioni non abbondanti;
  • sensazione di debolezza;
  • senso di nausea che compare prima o dopo i pasti;
  • difficoltà a digerire anche alimenti leggeri;
  • gonfiore addominale persistente;
  • difficoltà a deglutire;
  • senso di fastidiosa pienezza in corrispondenza dello sterno;
  • bruciore di stomaco molto intenso che non si attenua con i farmaci anti-acidità;
  • indigestione;
  • rigurgiti acidi frequenti;
  • tendenza all'eruttazione;
  • perdita di appetito generica;
  • perdita di appetito nei confronti di un determinato alimento (molto spesso si tratta della carne);
  • perdita di desiderio di fumare.

Cancro allo stomaco: sintomi finali

Quando il cancro allo stomaco raggiunge una fase più avanzata, le sue manifestazioni si fanno più evidenti e riconoscibili. I sintomi di tumore allo stomaco finali includono:

  • presenza di sangue occulto nelle feci (melena);
  • vomito con sangue, dovuto alle emorragie interne allo stomaco;
  • feci nere o molto scure, dovute alla presenza di sangue digerito;
  • anemia, dovuta alla mancata assimilazione del ferro da parte dello stomaco;
  • ittero;
  • estrema debolezza;
  • perdita di appetito;
  • forte dimagrimento;
  • difficoltà ad ingerire alimenti, sia solidi che liquidi;
  • presenza di edema in varie parti de corpo, in particolare sulle caviglie, dovuto al malassorbimento delle proteine da parte dello stomaco;
  • dolore oppressivo localizzato nella parte inferiore dell'addome o dietro lo sterno;
  • aumento della dimensione del fegato;
  • tumefazione a livello dell'epigastrio;
  • presenza di liquido nell'addome;
  • iperpigmentazione della pelle.

Diagnosi del tumore allo stomaco

Qualora si riuscissero a riconoscere i sintomi del cancro gastrico, è fondamentale eseguire tutti gli esami necessari a elaborare una corretta diagnosi.

Essi comprendono:

  • gastroscopia EGDS. Consente di indagare visivamente la regione localizzata all'inizio del tubo digerente. Si effettua tramite endoscopio e permette anche di eseguire la biopsia necessaria per l'esame istologico;
  • esame istologico. È l'analisi che identifica il tipo di tumore e che fornisce le prime indicazioni per l'avvio del trattamento terapeutico;
  • RX del tubo digerente. Poco utilizzata perché fornisce meno informazioni rispetto ad altre tecniche diagnostiche;
  • Ecoendoscopia. Permette di indagare in profondità l'invadenza della neoplasia e di valutare lo stato dei linfonodi localizzati nello stomaco;
  • TC all'addome e al torace. Eseguita mediante mezzo di contrasto, serve a valutare l’eventuale presenza di metastasi linfonodali o a distanza;
  • PET con 18 FDG. Consente di verificare la presenza di altre sedi di malattia, come ad esempio i linfonodi a distanza, di identificare eventuali metastasi ed è un esame molto utile - una volta effettuata la diagnosi - poiché permette di ottenere una stadiazione di malattia piuttosto accurata.

Trattamento del tumore allo stomaco

Il tumore allo stomaco può essere trattato mediante l'asportazione chirurgica, che costituisce l'indicazione terapeutica principale, sebbene questa sia risolutiva solo nel 20-30% dei casi.

In genere i carcinomi invasivi vengono rimossi chirurgicamente attraverso un intervento di gastrectomia subtotale o totale, tuttavia molto dipende da dove è localizzato il tumore e da quali tessuti abbia invaso.

In associazione alla chirurgia, si esegue poi la radioterapia o la chemioterapia perché questo tipo di cancro ha una percentuale di recidiva piuttosto alta.

Purtroppo, a causa della spesso tardiva diagnosi, si tratta di una neoplasia che ha ancora una bassa percentuale di sopravvivenza.

La chemioterapia effettuata sui pazienti che presentano tumori operabili può essere neoadiuvante (cioè viene eseguita prima della chirurgia) oppure adiuvante (si effettua dopo la chirurgia) e rappresenta l’opzione principale per le persone con un tumore in stadio avanzato.

Negli ultimi anni sono state messe a punto terapie innovative, come ad esempio l'immunoterapia, che per alcune categorie di pazienti possono rendere la chemioterapia più efficace.

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Anna Nascimben | Editor
Scritto da Anna Nascimben | Editor

Con una formazione in Storia dell'Arte e un successivo approfondimento nello studio del Digital Marketing, mi occupo da anni di creare contenuti web. In passato ho collaborato con diversi magazine online scrivendo soprattutto di sport, vita outdoor e alimentazione, tuttavia nel corso del tempo ho sviluppato sempre più attenzione nei confronti di temi come il benessere mentale e la crescita interiore.

a cura di Dr. Christian Raddato
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