Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. Notizie di salute
  3. Tutti i falsi miti sul Coronavirus

Tutti i falsi miti sul Coronavirus

Ultimo aggiornamento – 24 Aprile, 2020

Nonostante la raccomandazione a informarsi correttamente dai canali ufficiali, come per esempio il sito del Ministero della Salute, dall'inizio della diffusione del nuovo coronavirus in Italia sono purtroppo circolate molte informazioni false o inesatte.

Recentemente, quindi, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato una serie di doverose smentite ai più comuni falsi miti a proposito del nuovo coronavirus. Eccole.

Il coronavirus non può circolare nelle zone calde e umide? FALSO

La  mappa in tempo reale  messa a disposizione dalla John Hopkins University mostra chiaramente che il virus Covid-19 può essere trasmesso in tutte le tipologie di aree geografiche, incluse quelle a con un clima caldo e umido. Pertanto, è importante assumere tutte le precauzioni di prevenzione del virus a prescindere dal tipo di clima in cui si vive. 

Il freddo e la neve NON possono neutralizzare il Covid-19

Infatti, non c'è motivo di credere che le basse temperature possano uccidere il nuovo coronavirus o altre malattie virali. Questo perché la temperatura normale del corpo umano rimane, normalmente, intorno ai 36.5° C o 37° C, indipendentemente dalla temperatura esterna o dal tempo.

I bagni caldi NON funzionano per prevenire il nuovo coronavirus

Per lo stesso motivo, fare un bagno caldo non impedirà di prendere il Covid-19. Come già detto, infatti, la temperatura corporea normale si aggira intorno ai 36.5°C e 37°C, indipendentemente dalla temperatura del bagno o della doccia.   Inoltre, lavarsi con acqua estremamente calda può anche risultare pericoloso: si rischiano infatti scottature e ustioni.

Il nuovo coronavirus NON si trasmette con punture di zanzara

Ad oggi, non vi sono informazioni né prove che suggeriscano che il nuovo coronavirus potrebbe essere trasmesso dalle zanzare.  Il Covid-19 è infatti un virus che attacca le vie respiratorie e che si diffonde principalmente attraverso goccioline emesse da pazienti infetti quando tossiscono o starnutiscono, o attraverso le gocce di saliva o muchi nasali. 

Gli asciugamani elettrici NON riescono a uccidere il nuovo coronavirus

Gli asciugamani elettrici non sono efficaci nell'uccidere il nuovo coronavirus. Per proteggersi dal nuovo coronavirus, le precauzioni sono quindi le solite che si sentono ripetere in questi mesi: pulirsi spesso le mani con un disinfettante o lavarle di frequente con acqua e sapone.   Una volta che le mani sono pulite, andrebbero asciugate accuratamente utilizzando asciugamano.

Una lampada di disinfezione ultravioletta NON può uccidere il nuovo coronavirus

Le lampade UV non devono essere usate con l'intento di sterilizzare le mani o altre zone della pelle, in quanto le radiazioni UV possono causare serie irritazioni e scottature.

Spruzzare alcool o cloro su tutto il corpo NON uccide il nuovo coronavirus

Spruzzare alcool o cloro su tutto il corpo non consentirà di neutralizzare il virus se già entrato nel vostro organismo.  Spruzzare tali sostanze può inoltre risultare dannoso per le mucose (come occhi e bocca).  Sappiate tuttavia che sia l'alcool che il cloro possono risultare utili per disinfettare le superfici, ma devono essere utilizzate seguento le appropriate raccomandazioni riportate sulle etichette.

I vaccini contro la polmonite NON proteggono dal nuovo coronavirus

I vaccini contro la polmonite, come il vaccino contro lo pneumococco e il vaccino anti-Hib (Haemophilus influenzae di tipo B), non forniscono protezione contro il nuovo coronavirusIl virus è infatti nuovo e diverso da tutti quelli noti finora, dunque ha bisogno di un suo vaccino specifico. I ricercatori stanno tentando di approntare un vaccino contro il Covid-19 e l'OMS sta sostenendo i loro sforzi. Comunque, anche se questi vaccini non sono specifici contro il nuovo coronavirus, la vaccinazione contro le malattie respiratorie è altamente raccomandato per proteggere la vostra salute. 

Effettuare lavaggi con soluzioni saline NON previene il Covid-19

Non vi è alcuna prova che risciacquare regolarmente il naso con soluzione salina possa proteggere le persone dall'infezione contro il nuovo coronavirus.  
C'è, sì, qualche limitata evidenza che i risciacqui nasali con soluzioni saline possano aiutare a guarire rapidamente dal raffreddore, che però è una malattia diversa dalle infezioni respiratorie.

Mangiare aglio NON previene l'infezione del nuovo coronavirus

L'aglio è un cibo sano che può avere alcune proprietà antimicrobiche ed è noto pere le sue proprietà naturalmente antibiotiche. Tuttavia, in relazione all'attuale pandemia, non ci sono prove che mangiare aglio possa proteggere le persone dal nuovo coronavirus. 

Il 5G NON diffonde il nuovo coronavirus

I virus, infatti, non possono essere trasmessi via onde radio o tramite le reti della telefonia mobile. Inoltre, il Covid-19 si è già diffuso in aree in cui ancora non è disponibile il 5G. Il coronavirus, infatti, si diffonde tramite goccioline che provengono dall'apparato respiratorio quando una persona infetta tossisce, starnutisce o parla, oppure dopo aver toccato una superficie contaminata e successivamente portano le mani al naso, agli occhi o alla bocca.

A queste precisazioni dell'OMS, si aggiungono altre bufale e truffe sul nuovo coronavirus circolate nelle scorse settimane; qui ricordiamo quelle di maggiore rilevanza medica.

Gli animali domestici NON sono contagiosi

Sui social ogni tanto si diffondono post allarmistici che affermano che gli animali da compagnia sarebbero veicoli di contagio, al punto che, purtroppo, sono aumentati i casi di abbandono. La Croce Rossa Italiana ha quindi provveduto a tranquillizzare la popolazione, ricordando che non esistono prove scientifiche sulla possibilità di contagio da parte di cani e gatti e lanciando la campagna di sensibilizzazione #noinonsiamocontagiosi.

L'inefficacia della vitamina C

Assumere quotidianamente degli alimenti contenti vitamina C o degli integratori aiuterebbe a sconfiggere il coronavirus: questo si diceva in un audio circolato su Whatsapp, diffusosi rapidamente in tutta Italia. Niente di più falso! Ovviamente un'alimentazione sana che includa alimenti ricchi di vitamina C va a beneficio dell'intero organismo, sistema immunitario compreso, ma non è in alcun modo efficace nella prevenzione del Covid-19.

NON lavarsi le mani con la candeggina

In assenza dei tanto agognati disinfettanti per le mani, sono stati elencati delle sostanze alternative da utilizzare per igienizzare le mani. Tra queste, compare anche la candeggina che, però, risulta molto dannoso per la pelle. Pertanto, ricordarsi che non sono necessari degli agenti particolarmente aggressivi per praticare una buona igiene, è sufficiente utilizzare acqua e sapone.

Infine, elenchiamo, a costo di ripeterci, le domande frequenti sul nuovo coronavirus su cui ancora non si ha la dovuta chiarezza, e su cui dunque regna ancora approssimazione e scarsa consapevolezza. Le abbiamo riportate qui di seguito, insieme alle risposte elaborate dell'OMS.

Bere alcol non stimola l'immunità verso il Covid-19

Il Ministero della Salute fa sapere che bere birra, vino e distilati alcolici NON stimola l'immunità verso il nuovo coronavirus. Al contrario, l'abuso di alcol non solo non protegge dal Covid-19 ma può anche essere dannoso per la salute, aumentando il rischio di infezione e indebolendo di fatto il sistema immunitario.

Il nuovo coronavirus colpisce le persone anziane, o sono più giovani anche suscettibili?

Possono essere infettate dal Covid-19 persone di tutte le età. Le persone anziane, e le persone con condizioni mediche preesistenti (come asma, diabete e malattie cardiache) sembrano risultare più suscettibili al nuovo virus.  L'OMS consiglia alle persone di tutte le età di prendere misure per proteggersi dal virus, ad esempio praticando una buona igiene delle mani.

Gli antibiotici sono efficaci nella prevenzione e nel trattamento del nuovo coronavirus?

No, gli antibiotici non funzionano contro i virus, ma contro i batteri.  Il nuovo coronavirus è un virus e, pertanto, gli antibiotici non possono e non devono essere utilizzati come mezzo di prevenzione o trattamento.  Tuttavia, se si è in ospedale per il Covid-19, si possono ricevere degli antibiotici se si sta per incorrere in una infezione batterica correlata.

Esistono farmaci specifici per prevenire o trattare il nuovo coronavirus?

Ad oggi, non esiste un farmaco specifico raccomandato per prevenire o trattare il nuovo coronavirus.  Tuttavia, coloro che sono stati infettati dal virus devono ricevere cure adeguate per alleviare e trattare i sintomi, e quelli con malattie gravi devono ricevere cure di supporto.   Alcuni trattamenti specifici sono attualmente presi in considerazione, e saranno testati attraverso studi clinici.   L'OMS sta contribuendo ad accelerare gli sforzi di ricerca e sviluppo con una serie di collaborazioni.

Mostra commenti
Coronavirus e previsioni matematiche: quando ne usciremo?
Coronavirus e previsioni matematiche: quando ne usciremo?
Quarantena: qual è l'impatto psicologico che ha (e avrà) su di noi?
Quarantena: qual è l'impatto psicologico che ha (e avrà) su di noi?
Contatta uno specialista Prenota un videoconsulto
Articoli più letti
Macromastia: quando le dimensioni del seno sono un problema
Macromastia: quando le dimensioni del seno sono un problema
Forfora abbondante: i consigli dell’esperto
Forfora abbondante: i consigli dell’esperto
Il trauma cranico che contrasta gli effetti dello stress
Il trauma cranico che contrasta gli effetti dello stress
Dormire bene: il segreto per una buona memoria
Dormire bene: il segreto per una buona memoria