Lupus eritematoso: quando il trapianto di rene è l’unica soluzione

Dr.ssa Elisabetta Ciccolella
Revisionato da Dr.ssa Elisabetta Ciccolella — Farmacista
A cura di Camilla Mantegazza
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Data articolo – 15 Settembre, 2017

selena Gomez

Conoscete la cantante e attrice Selena Gomez? Proprio in questi giorni, è stata lei una delle protagoniste della cronaca internazionale. Tramite un post su Instagram ha, infatti, comunicato che durante l’estate è stata sottoposta a un trapianto di rene per combattere il Lupus eritematoso sistemico. A donarle l’organo è stata la sua migliore amica, l’attrice Francia Raisa.

La popstar venticinquenne, ancora ricoverata in ospedale con un grosso taglio sull’addome, ha speso grandi parole d’affetto per l’amica: «Mi ha fatto il dono più grande sacrificandosi e donandomi il suo rene. Sono incredibilmente benedetta. Ti voglio tanto bene sorella». Cerchiamo di capire insieme cos’è successo e perché, in alcuni casi, il lupus eritematoso sistemico può portare a un trapianto di reni.

Il sintomi del Lupus eritematoso sistemico: l’importanza di una diagnosi precoce

Il Lupus eritematoso sistemico (LES) è una malattia cronica autoimmune che colpisce diversi tessuti del nostro organismo. Il sistema immunitario di chi soffre di questa condizione produce “auto-anticorpi” che, invece di proteggere il corpo da virus, batteri e agenti estranei come sempre accade, aggrediscono le cellule e le componenti del corpo stesso, causando infiammazione e danno ai tessuti.

Il LES colpisce il cuore, la pelle, i polmoni, l’endotelio vascolare, il fegato, i reni e il sistema nervoso. Dato che danneggia le articolazioni, è classificato anche tra le malattie reumatiche. Chi ne soffre prova spesso un dolore che paralizza e rende complicate le attività quotidiane. Ma come riconoscere questo disturbo? Sono numerosi i campanelli di allarme che potrebbero farci insospettirci. Vediamoli insieme i sintomi:

  • Rash a farfalla al volto
  • Alopecia e perdita dei capelli
  • Lesioni rosso-violacee del palato duro
  • Vascuolite cutanea

E non solo. Se questi sono i sintomi più visibili, dobbiamo ricordare che chi soffre di Lupus eritematoso sistemico può anche presentare disturbi ben più gravi. Tra questi:

  • Sindrome nefritica
  • Sindrome nefrosica
  • Anemia emolitica
  • Pleuriti
  • Epilessia
  • Psicosi
  • Atralgie
  • Artrite
  • Fenomeno di Raynaud

Quando il trapianto di rene è necessario: il caso di Selena Gomez

lupus: trapianto di rene

Nel 50% dei pazienti che soffrono di Lupus eritematoso sistemico vi è spesso un coinvolgimento dei reni. In questi casi, il campanello di arriva quando si ha la presenza di sangue o proteine nelle urine, associata a un evidente disfunzione renale.

Ovviamente, la gravità dei danni – indagabile tramite una biopsia – non è uguale per tutti i pazienti. Chi sviluppa un’insufficienza renale però, come nel caso di Selena Gomez, con buone probabilità è destinato ad un trapianto del rene che, inizialmente, si pensava fosse un’opzione terapeutica poco affidabile. Infatti, medici ed esperti pensavano che il rene trapiantato potesse essere rigettato a causa dell’attivazione del sistema immunitario di questi pazienti.

Con grande sollievo i risultati furono opposti. Dopo alcuni studi, si scoprì che il rene non veniva rigettato e alcuni pazienti presentavano remissioni prolungate. Così, quest’opzione divenne vincente anche se un risposta soddisfacente sul perché questi pazienti non rigettino l’organo non è ancora del tutto chiara: il motivo potrebbe essere secondario all’utilizzo di terapie immunosoppressive, somministrate al momento del trapianto per prevenire il rigetto. L’elevata quantità di farmaci immunosoppressori potrebbero dunque paralizzare il sistema immunitario e causare una remissione prolungata.

In qualsiasi caso, buona guarigione a Selena Gomez!

Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
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