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Colesterolo alto: in arrivo il vaccino per ripulire il sangue

Ultimo aggiornamento – 14 aprile, 2020

In arrivo il vaccino anti-colesterolo per la cura del colesterolo alto
Indice

Siamo arrivati a una svolta nella cura del colesterolo alto? Secondo quando riferito dall’European Heart Journal il vaccino potrebbe infatti divenire un ottimo strumento contro il colesterolo e, di conseguenza, contro i danni vascolari ad esso collegati – come, ad esempio, l’aterosclerosi.

I primi risultati positivi sono arrivati in seguito a test sugli animali. Siamo passati ora alla sperimentazione clinica del vaccino anti-colesterolo proprio sui pazienti: vediamo di cosa si tratta.

Vaccino anti-colesterolo: una svolta nella cura

I risultati presentati da questo studio sembrano avere tratti di straordinarietà per chi soffre di colesterolo alto.

Il vaccino, denominato AT04A, potrebbe indurre il nostro organismo a sviluppare anticorpi contro quella molecola deleteria che ostacola la “ripulitura” del sangue dall’eccesso di colesterolo cattivo, il cosiddetto LDL, profondamente dannoso per il nostro organismo.

In altre parole, attaccando l’enzima, un individuo vaccinato avrebbe maggiori possibilità di essere in grado di ripulire da sé vene e arterie dal colesterolo cattivo che, come sappiamo, rappresenta un fattore di rischio per attacchi di cuore e malattie cardiovascolari.

I risultati, in questo caso, parlano chiaro. Il vaccino, per ora testato solo sugli animali, è stato in grado di ridurre il 53% del colesterolo totale nei topolini sottoposti a sperimentazione. Non solo. Anche i danni ai vasi sanguigni, causati appunto dal colesterolo cattivo, sono stati ridotti fino al 65%, così come si è registrato un evidente abbassamento delle molecole che segnalano un’infiammazione in corso.

Günther Staffler, a capo della ricerca, si è espresso in maniera assolutamente positiva a riguardo. “Poiché l’effetto del vaccino perdura a lungo dopo la sua somministrazione, sarà possibile ideare un trattamento con efficacia lunga un anno” – ha affermato.

La svolta, dunque, se tutto dovesse procedere secondo i piani, potrebbe essere servita su un piatto d’argento per tutti coloro che, a causa di una dieta malsana o per motivi ereditari, si trovano obbligati ad assumere costantemente farmaci per tenere a bada il colesterolo alto, con effetti collaterali spesso molto debilitanti.

Colesterolo: quali sono i valori ottimali?

Se il vaccino dovesse rivelarsi una soluzione all’annoso problema del colesterolo cattivo, ciò non significa che potremmo liberarci dai costanti controlli per monitorarne i valori.

È fondamentale sapere che con un semplice esame del sangue è possibile misurare il livello di colesterolo totale, così come i livelli di colesterolo buono (HDL) e cattivo (LDL), per prevenire i rischi di sviluppare numerose – e a volte fatali! – patologie cardiovascolari.

Colesterolo anti-vaccino come terapia per tenere sotto controllo i valori del colesterolo

In particolare, il colesterolo cattivo deve essere compreso in un range che varia tra i 100 e i 129 mg/dL. Persone con rischio di sviluppare una patologia cardiaca, invece, non potrebbero superare gli 80 mg/dL.

Quando i valori del colesterolo cattivo si attestano intorno ai 130 / 159 mg/dL, il consulto di un medico si rende necessario: in questi casi, una dieta sana ed equilibrata potrà essere un valido alleato per riportare il proprio colesterolo a livelli ottimali.

Se, invece, gli esami del sangue dovessero mostrare valori che superano i 160 mg/dL, il quadro clinico potrebbe divenire allarmante. In ogni caso, il vostro medico curante saprà indicarvi la strada da seguire: modificazioni nelle abitudini alimentari, aumento dell’esercizio fisico e, se necessario, terapie farmacologiche e integratori alimentari (monacolina k da riso rosso fermentato e berberina).

E se tra qualche anno vi dovessero consigliare il vaccino anti-colesterolo?

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