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Si può guarire dalla vitiligine?

Ultimo aggiornamento – 27 maggio, 2021

vitiligine: i trattamenti
Indice

Dr. ssa Marina Fantato, specialista in dermatologia. 


Abbiamo chiesto alla dr.ssa Marina Fantato, specialista in dermatologia, di parlarci della vitiligine, una malattia della pelle di tipo autoimmunitario.

Che malattia è la vitiligine?

La vitiligine è una malattia della pelle di tipo autoimmunitario caratterizzata dalla scomparsa progressiva della melanina, ossia del pigmento che determina il colore della pelle. Si manifesta sotto forma di chiazze bianche in quanto prive di colore, che possono avere varie dimensioni e localizzazioni con evoluzione espansiva.

Si può guarire dalla vitiligine?

Sì, confermo che dalla vitiligine si può anche guarire.

Quali metodiche si possono applicare per la cura della vitiligine?

Per la cura della vitiligine, attualmente, le metodiche più utilizzate sono quelle di tipo fototerapico a luce ultravioletta o laser in forma mirata o generalizzata. Lo scopo è quello di indurre la riproduzione di melanina mediante la stimolazione diretta del processo di ripigmentazione da parte dei melanociti che possono migrare e/o riprodursi in presenza di una stimolazione adeguata.

Tra le tante metodologie a disposizione, risulta particolarmente efficace la microfototerapia con apparecchiatura Ratokderm, in quanto consente di effettuare una stimolazione altamente precisa e personalizzata solo delle aree prive di colore, ma che completandosi con l’associazione del Total Body ad azione preventiva – oltre che curativa – su tutto il corpo risulta essere la metodologia più completa in questo campo e non prevede utilizzo di farmaci.

È consigliato l’uso dei farmaci?

L’uso dei farmaci può essere consigliato dallo specialista dermatologo nel trattamento della vitiligine. Attualmente, però, sono pochi i farmaci in uso e, per lo più, con importanti effetti collaterali come in caso di assunzione di cortisone per via orale o di altri tipi di immunosoppressori.

Meno problematico, da questo punto di vista, risulta essere invece l’uso di farmaci topici, sempre ad azione immunosoppressiva o che inducono un’amplificazione della risposta terapeutica alla luce ultravioletta, come i fotosensibilizzanti.

Si possono trattare i bambini affetti da vitiligine?

Sì, i bambini affetti da vitiligine possono essere trattati con la microfototerapia, considerato il basso dosaggio energetico utilizzato con questa metodologia.

In cosa consiste il trapianto cellulare?

Il trapianto cellulare consiste nel prelievo preliminare di cute normopigmentata autologa (ossia del paziente), che dopo essere stata sottoposta a un trattamento particolare può essere reimpiantata sotto forma di sospensione cellulare sulla cute affetta dalla patologia.

È indicato per le forme stabili e non particolarmente estese della malattia, ma non ha alcun effetto sull’andamento evolutivo della patologia stessa, che può invece essere tenuto sotto controllo con la fototerapia e alla quale può essere associato.

Vuoi saperne di più? Ascolta il podcast sulla vitiligine.

 

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