Cane abbandonato: come intervenire

Elena Turrini

Ultimo aggiornamento – 12 Luglio, 2023

Cane abbandonato: come si può intervenire?

Nonostante l’abbandono di un cane sia considerato dalla legge un reato penale, le statistiche contano che i cani abbandonati in Italia siano quasi 50 mila ogni anno.

Quando ci si trova davanti ad un cane abbandonato, è un dovere civico e morale intervenire per fare in modo di salvargli la vita, anche perché statisticamente l’80% dei cani abbandonati non riesce sopravvivere.

Le domande sorgono spontanee: "cosa fare se trovo un cane abbandonato? Dove possono portare un cane abbandonato? E se noto un cane abbandonato sul balcone dei miei vicini o in autostrada?".

Vediamo quali sono i passi da seguire per sapere cosa fare e chi chiamare per salvare un cane abbandonato.

Come capire se si tratta di un cane abbandonato

Talvolta può capitare di imbattersi in un cane libero e solo, magari nei pressi di un parco o nella propria via. Si tratta sempre di cane abbandonato? La risposta ovviamente è no. Di seguito, vediamo come capire se c’è bisogno di un intervento oppure se magari il padrone è dietro l’angolo. 

Sembrerà banale, ma la prima cosa da fare è accertarsi che nei paraggi non ci sia il padrone. Soprattutto nei quartieri residenziali poco trafficati capita spesso che i proprietari lascino il proprio cane libero di scorrazzare anche a centinaia di metri.

Quindi, la prima cosa da fare se si trova un cane libero è attendere qualche minuto e cercare il proprietario.  

Inoltre, un cane abbandonato spesso mostra eccessiva magrezza ed un pelo ispido e sporco. Quando si tratta di un cane con un proprietario, invece, gli occhi sono tendenzialmente vispi, il pelo lucido e non vi sono segni di deperimento. 

Gli altri particolari a cui prestare attenzione sono la presenza o meno di un collare e gli il comportamento che assume. Un cane abbandonato in strada tende a mostrarsi timido, impaurito e disorientato e difficilmente si farà avvicinare.

Cosa fare se si trova un cane abbandonato

Una volta accertato che si tratta effettivamente di un cane abbandonato, i passi da seguire sono:

Avvicinarsi con prudenza

È molto importante non procedere in maniera avventata quando ci si trova di fronte ad un cane abbandonato perché non si sa come questo potrebbe reagire al contatto con uno sconosciuto. 

Spesso i cani abbandonati sono stati vittima di brutte esperienze e possono aver subito dei traumi ed è frequente imbattersi in un cane abbandonato che piange o che mostra elevata sofferenza. Per questo motivo è importante non avvicinarsi frontalmente e mostrare un atteggiamento sereno e rilassato.

Altro aspetto da tenere in considerazione è la possibile presenza di parassiti sul pelo, motivo per il quale è bene evitare (in particolare) un contatto tra il cane abbandonato e il proprio cane, se presente.

Mettere in sicurezza l’animale

Una volta che il cane ha preso fiducia, la cosa da fare è metterlo in sicurezza e accertarsi che non abbia la possibilità di allontanarsi ulteriormente. 

Infatti, un cane libero di girovagare per le strade potrebbe rappresentare un pericolo non solo per sé stesso, ma anche per le persone che stanno circolando. 

L’alternativa potrebbe essere quella di mettergli un guinzaglio (se possibile) oppure farsi seguire, in modo tale da poter chiamare in tutta tranquillità e senza ulteriori pericoli gli Enti preposti

Supportare il disagio morale del cane

Se il cane abbandonato piange e mostra segnali di particolare disagio emotivo, anche se l’istinto primario sarebbe quello di offrigli del cibo, è bene astenersi dal farlo perché non conoscendo la sua condizione medica un alimento non corretto potrebbe peggiorare la sua condizione (difficilmente si hanno alimenti per cani con sé in queste situazioni, e non è consigliabile fornire snack per esseri umani). 

In questi casi, l’unica cosa fare è cercare di creare empatia e far capire al cane che piange di essere al sicuro

Chi chiamare se si trova un cane abbandonato

Una volta messo in sicurezza l’animale, si procede notificando il ritrovamento agli enti preposti.

A questo punto si può contattare:

  • Polizia Municipale Locale.
  • Carabinieri (che rispondono al 112) o i Carabinieri Forestali (che rispondono al numero 1515).
  • Veterinari delle Asl.

Le autorità da contattare dipendono dal luogo in cui avviene il ritrovamento. Quelli sopra elencati sono utili nei casi in cui l’animale sia stato ritrovato ad esempio in una strada residenziale o in un parco. 

Se invece il cane si trova nei pressi dei binari ferroviari, l’ente da contattare sarà la Polizia Ferroviaria

Se il cane è stato abbandonato in autostrada occorrerà fare riferimento alla Polstrada indicando il tratto in cui c’è stato l’avvistamento. Va precisato che, qualora ci si dovesse imbattere in un cane abbandonato in autostrada o in strade fuori dai centri abitati, non bisogna fermarsi improvvisamente, per non creare intralcio alla viabilità, e non bisogna scendere dal veicolo per la propria sicurezza.

Può capitare anche che il cane abbandonato si trovi nei pressi di un aeroporto e che sia stato lasciato lì dai proprietari in vista di una partenza. In queste situazioni, bisogna fare riferimento alle regole vigenti del Paese in cui ci si trova

I passi da seguire sono in genere gli stessi dell’Italia, facendo riferimento alla Polizia di Frontiera aerea che saprà intervenire secondo le norme del Paese. 

In altre situazioni, come ad esempio la presenza di un cane su un tetto o in un fiume, è possibile contattare i Vigili del Fuoco (115) che sono attrezzati per intervenire e mettere al sicuro l’animale.

Sebbene ci siano molti riferimenti, se nel momento di urgenza non tornassero alla mente tutti questi numeri, basterà mettersi in contatto con i Carabinieri e loro stessi provvederanno a girare la chiamata all’ente di competenza.  

Tutti gli enti hanno l’obbligo di reperibilità 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 e, una volta ricevuta la segnalazione, devono per legge recarsi sul posto il prima possibile dal momento della chiamata.

Dove portare un cane abbandonato

Una volta fatta la segnalazione, dove bisogna portare il cane abbandonato?

Una volta che il cane abbandonato viene recuperato dagli agenti o dal veterinario, verrà portato in un canile sanitario e lì vi rimane obbligatoriamente per i successivi dieci giorni per permettere all’eventuale proprietario di palesarsi.

cane in strada

In questo lasso di tempo, ci saranno delle figure preposte che si occuperanno di ricercare il proprietario. Il veterinario ASL verificherà la presenza del microchip o del tatuaggio (ancora in uso in diversi Paesi europei).

L’altra alternativa è occuparsi in prima persona di portare il cane abbandonato presso il veterinario ASL competente, il quale si occuperà della procedura.

Trascorso questo tempo, se il proprietario non dovesse farsi vivo, verrà disposto il via libera per l’adozione. 

Numero verde per i cani abbandonati

Quando va fatta la segnalazione di un cane abbandonato al numero verde? La risposta è: sempre ed obbligatoriamente.

Infatti, tutti i cani abbandonati vanno segnalati al numero verde 800 253 608, messo a disposizione dai Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente.

Portare un cane abbandonato a casa con sé, senza segnalare l’abbandono, rientra nella fattispecie di appropriazione indebita

Il numero verde va contatto anche se si assiste in diretta ad un abbandono. Se il cane viene fatto scendere da un veicolo, andrà riferito anche il numero di targa per aiutare le autorità ad individuare i colpevoli.

Al numero verde convogliano tutte le segnalazioni riguardanti i ritrovamenti di animali domestici randagi, gli animali che si trovano in stato di pericolo e i casi di maltrattamento.

E se il cane è stato abbandonato in casa o sul balcone?

Non è raro purtroppo vedere dei cani confinati sui balconi oppure che il vicino lasci il proprio cane abbandonato in casa per giorni. 

Per stabilire che un cane sia effettivamente abbandonato in casa o sul balcone, devono verificarsi le seguenti situazioni:

  • Il cane permane sul balcone per molte ore ed in condizioni incompatibili con la salute.
  • Il cane non ha acqua né cibo a sufficienza.
  • La temperatura e l’esposizione sono tali da non rendere sopportabile per il cane la permanenza all’esterno.
  • Il cane si mostra esausto e stremato.
  • Il vicino non viene visto rincasare per giorni ed il cane piange in continuazione.

In presenza di queste situazioni, ci si trova di fronte al reato disciplinato dall’articolo 727 del Codice Penale e pertanto punibile con reclusione e sanzioni. 

I passi da seguire se ci si trova di fronte ad un cane abbandonato sul balcone, sono gli stessi menzionati sopra, e saranno le autorità ad intervenire come più opportuno per la situazione.

Elena Turrini
Scritto da Elena Turrini

Web Content Editor e SEO Copywriter, laureata in Economia e specializzata in Neurocopywriting e Storytelling aziendale. Negli anni ha coltivato la sua passione nei confronti della salute e della scienza frequentando vari corsi.

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Elena Turrini
Elena Turrini
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