icon/back Indietro Esplora per argomento

Forfora gatto: cause e rimedi per eliminarla

Anna Nascimben | Editor

Ultimo aggiornamento – 02 Novembre, 2022

Scopriamo quali sono le cause e i rimedi della forfora nel gatto

Non sono solo gli essere umani a soffrire di quell'inestetismo chiamato forfora. 

Anche i nostri amici felini, infatti, possono essere soggetti a quei fastidiosi piccoli puntini bianchi che si accumulano nel loro pelo. Ma da cosa è determinata la forfora nel gatto e quali rimedi si possono mettere in pratica per eliminarla? 

Vediamolo insieme.

Forfora nel gatto: quali sono le cause

Sono diverse le cause che possono portare il nostro animale domestico a soffrire di forfora. Questi piccoli puntini bianchi riconoscibili a occhio nudo sul loro pelo, altro non sono che la pelle morta del cuoio capelluto che cade oppure che rimane attaccata al pelo dell'animale.

In una situazione normale, i puntini bianchi fanno parte del fisiologico processo di rinnovamento cellulare che caratterizza il turn over della pelle, e possono essere eliminati con facilità semplicemente spazzolando regolarmente il nostro micio.

Se, tuttavia, l'animale dovesse sperimentare un rinnovamento cellulare più veloce del normale, la forfora si può trasformare in seborrea, risultando molto più difficile da eliminare. Ma quali sono le cause che possono portare il gatto a sviluppare questa problematica?

  • stress: i gatti risentono molto dello stress e talvolta quando sono ansiosi o nervosi, tendono a mettere in pratica delle abitudini sbagliate che, col tempo, possono portarli a sviluppare la forfora. Se si lavano troppo poco o, al contrario, troppo spesso, infatti, l'equilibrio cutaneo tende a modificarsi e potrebbero subentrare delle problematiche legate ad un eccesso di seborrea;
  • alimentazione sbagliata: un gatto che osserva una dieta sbilanciata o carente di alcune sostanze nutritive può andare incontro alla secchezza cutanea, che si manifesta con delle piccole scagliette bianche localizzate nel pelo dell'animale. E' importante che nostro amico a quattro zampe beva abbastanza acqua e che mangi alimenti ricchi di omega 3 e poveri di omega 6;
  • sovrappeso: un gatto con problemi di peso fa molta fatica ad eseguire una toeletta approfondita, pertanto potrebbe non riuscire a mantenere il suo pelo pulito. Inoltre, spesso i gatti obesi presentano problemi a livello del fegato e diabete, due patologie che determinano l'accumulo di seborrea;
  • predisposizione genetica: alcune razze di gatti, come ad esempio i persiani, sono naturalmente più predisposti a sviluppare particolari tipi di forfora;
  • secchezza cutanea: la forfora dei gatti può anche essere causata dall'abitudine del felino a frequentare ambienti eccessivamente secchi o ad esporsi al sole nelle ore più calde della giornata. Questo può portare la sua cute a seccarsi, facendo comparire gli antiestetici puntini bianchi. Il problema del pelo del gatto con forfora, in questo caso, può essere risolto umidificando di più l'ambiente e tenendo l'animale in casa durante le ore più calde;
  • lavaggi troppo aggressivi: è consigliabile lavare il gatto solo se il felino non esegue la toeletta in modo autonomo, e comunque mai utilizzando dei prodotti aggressivi o non adatti a lui.

Forfora gatto: quando è causata da una patologia

undefined

Talvolta la forfora nei gatti può essere determinata da una patologia. Ecco le principali:

  • allergia: un gatto con forfora può essere un esemplare soggetti ad allergia. Questa è causata, in genere, o da alcune particelle presenti nell'ambiente o da qualche sostanza contenuta nel cibo che l'animale mangia abitualmente;
  • acari: acari della pelle che attaccano il pelo del gatto sono definiti ectoparassiti. Fra di essi, la Cheyletiella è il più diffuso: si tratta di un piccolo parassita che attacca la pelle del micio e che può passare da un esemplare all'altro. Si riconosce perché provoca delle crosticine sulla cute e dei piccoli puntini bianchi: in questo caso, è opportuno contattare il veterinario, il quale saprà consigliare il trattamento più idoneo da mettere in atto. La Cheyletiella fa parte della famiglia degli acari e può essere trasmessa da animale ad animale;
  • dermatite: la dermatite può colpire il gatto domestico provocando croste sulla cute e forfora;
  • tigna: la tigna è una malattia della pelle causata da un particolare tipo di fungo che causa crosticine, prurito, forfora e perdita di pelo. Solitamente si manifesta con aree alopeciche monetiformi e con forfora;
  • altre patologie: patologie come l'insufficienza renale o l'iperattività della ghiandola tiroidea possono causare la forfora nel gatto.

Forfora gatto: come si riconosce

La forfora felina si riconosce perché il pelo dell'animale appare:

  • opaco;
  • secco;
  • poco lucido.

Esso, oltre ai classici puntini bianchi localizzati al suo interno, può poi presentarsi con cute arrossata e pruriginosa

Un indicatore utile per capire se il nostro gatto soffre di questo problema è quindi osservare come si comporta: se si gratta spesso ed è nervoso, è probabile che soffra di qualche alterazione cutanea.

Al contrario, se la forfora compare solo in occasione del cambio di stagione, o se scompare una volta che l'animale viene spazzolato, allora è probabile che essa sia dovuta solo ad un fisiologico processo di rinnovamento cellulare.

Quali sono, quindi, i sintomi da tenere d'occhio per riconoscere la presenza della forfora nel pelo di gatto?

  • presenza di scagliette bianche tra il pelo
  • pelle infiammata o squamosa
  • arrossamento cutaneo
  • pelo opaco
  • prurito cutaneo
  • pelo fragile
  • zone caratterizzate da alopecia
  • iperpigmentazione cutanea
  • pelle inspessita
  • presenza di croste sulla pelle

Forfora gatto: i rimedi per eliminarla

undefined

Innanzitutto è consigliabile portare il gatto dal veterinario, soprattutto se la forfora si accompagna a crosticine e cute arrossata; inoltre, è opportuno non utilizzare prodotti antiforfora destinati all'uomo sul gatto, in quanto essi potrebbero aggravare la situazione della cute.

In commercio esistono degli appositi integratori (da utilizzare sotto consiglio del veterinario) che aiutano la pelle del micio a ritrovare il giusto equilibrio, tuttavia se il problema della forfora felina è causata da un parassita o da un fungo, l'unica soluzione risolutiva sarà quella di somministrare un trattamento farmacologico o antiparassitario per uso topico.

I rimedi naturali per eliminare la forfora dei gatti

Tra i rimedi naturali che si possono adottare per eliminare il fastidioso problema del pelo di gatto con forfora è possibile fare uno shampoo a base di aloe vera, che ha una funzione lenitiva e aiuta a purificare la cute riducendo il prurito, avendo cura di non lavare eccessivamente l'animale e di non spazzolarlo con eccessivo vigore.

Per quanto riguarda l'aspetto dell'alimentazione, è importante assicurarsi che il gatto sia abbastanza idratato e che assuma una quantità di sostanze nutritive adeguata

Ciò significa che l'animale deve consumare sufficiente apporto di acidi grassi omega 3 e di vitamine. La forfora del gatto, quindi, si previene anche dando la giusta attenzione alla dieta dell'animale e stando attenti che esso non ingrassi troppo.

Condividi
Anna Nascimben | Editor
Scritto da Anna Nascimben | Editor

Con una formazione in Storia dell'Arte e un successivo approfondimento nello studio del Digital Marketing, mi occupo da anni di creare contenuti web. In passato ho collaborato con diversi magazine online scrivendo soprattutto di sport, vita outdoor e alimentazione, tuttavia nel corso del tempo ho sviluppato sempre più attenzione nei confronti di temi come il benessere mentale e la crescita interiore.

a cura di Dr. Luca Buosi
Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
Anna Nascimben | Editor
Anna Nascimben | Editor
in Gatto

912 articoli pubblicati

a cura di Dr. Luca Buosi
Contenuti correlati
Gatto in braccio al padrone con vicino una banana
La frutta fa bene ai gatti? Ecco cosa c’è da sapere

Consumare molta frutta è ideale per una dieta sana ed equilibrata nell’essere umano. Scopriamo se la frutta fa bene anche ai gatti e se si, quali tipologie di frutta possono mangiare e quali evitare.

Un gatto triste
Terza palpebra del gatto: cos'è e come prendersene cura

Cos'è la terza palpebra del gatto e quale funzione riveste per l'animale? Scopriamo quali sono le problematiche più comuni e come prendersene cura.

icon/chat