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Gatti che bevono tanto: i motivi e cosa fare

Mattia Zamboni | Seo Content Specialist

Ultimo aggiornamento – 21 Novembre, 2023

Gatto che beve

I gatti sono creature affascinanti con abitudini e comportamenti unici; uno di questi è spesso fonte di domande e preoccupazioni tra i proprietari: si tratta del consumo di acqua.

Alcuni mici sembrano bere più acqua di quanto ci si aspetterebbe, portando i loro proprietari a interrogarsi sul motivo di questo comportamento.

Cerchiamo, quindi, di indagare le cause dietro questo comportamento e come gestirlo in modo sano.

Fattori che influenzano il consumo di acqua nei gatti

Il consumo di acqua nei gatti può variare notevolmente a seconda di diversi fattori.

Ecco alcune delle cause comuni che possono portare un gatto a bere più liquidi:

  • tipo di alimentazione: la dieta del gatto ha un impatto significativo sul suo consumo di acqua. I felini che si nutrono principalmente di cibo secco tendono a bere di più rispetto a quelli che ricevono una dieta a base di cibo umido. Questo è dovuto al fatto che il cibo secco contiene meno umidità, quindi il micio compensa bevendo più acqua;
  • clima e temperatura: l'ambiente in cui vive l’animale può influenzare il suo fabbisogno idrico. In climi caldi o secchi, i gatti potrebbero bere più acqua per mantenere il corpo fresco e compensare la perdita di liquidi dovuta all'evaporazione;
  • età del gatto: i gatti anziani tendono a bere più acqua rispetto a quelli più giovani. Con l'invecchiamento, i reni possono perdere parte della loro efficienza nella concentrazione dell'urina, richiedendo un maggiore apporto idrico, come accade nell’insufficienza renale;
  • malattie e condizioni mediche: alcune condizioni mediche, come il diabete, le malattie renali, l'ipertiroidismo e altre patologie, possono portare a un aumento del consumo d'acqua nei gatti. Questo può essere un segnale di avvertimento di un problema medico sottostante;
  • abitudini individuali: ogni gatto ha comportamenti e preferenze uniche. Alcuni gatti possono semplicemente avere una maggiore sensibilità alla sete o preferire il sapore dell'acqua.

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Il normale bisogno di acqua nei gatti

Per comprendere il consumo di acqua nei gatti, è importante indagarne le loro normali esigenze idriche.

I felini sono carnivori obbligati, il che significa che la loro dieta naturale è ricca di proteine animali e povera di carboidrati; la carne, in particolare, è ricca di proteine, e quindi di acqua.

Poiché i gatti tendono a ottenere gran parte del loro apporto idrico attraverso la dieta, il loro istinto li spinge a cercare cibo con un elevato contenuto proteico e, di conseguenza, a bere meno acqua rispetto ad altre specie.


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Quando il consumo eccessivo di acqua è preoccupante

Se da una parte è normale che i mici bevano di più in alcune situazioni, esistono alcune circostanze in cui il consumo eccessivo di liquidi potrebbe essere un segnale di preoccupazione per la salute del gatto.

Di solito, quando il proprietario si accorge che il micio beve di più, questo fatto merita una visita.

Ecco alcune situazioni in cui potrebbe essere utile consultare un veterinario:

  • aumento drastico del consumo d'acqua: se il gatto ha iniziato a bere notevolmente di più rispetto al solito, questo può essere un segnale di preoccupazione. Un aumento improvviso del consumo di acqua può essere indicativo di problemi di salute;
  • minzione frequente: Un aumento del consumo d'acqua è spesso accompagnato da una frequenza elevata di minzione. Se il gatto fa la pipì più spesso del solito, è un segnale di avvertimento;
  • cambiamenti di peso o appetito: L'aumento della sete potrebbe essere associato a una perdita di peso improvvisa o a cambiamenti nell'appetito del tuo gatto. Questi sono sintomi che richiedono attenzione veterinaria;
  • altri sintomi: Oltre al consumo eccessivo di acqua, occorre prestare attenzione a sintomi come letargia, vomito, diarrea o cambiamenti comportamentali. Questi segnali possono indicare una condizione medica seria.

Se si nota anche solo uno di questi sintomi, è fondamentale consultare un veterinario per una diagnosi e un trattamento appropriati.


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Cosa fare quando il gatto beve molto

Quando il gatto sta bevendo molto più acqua del solito, è importante agire in modo responsabile per garantire la sua salute e benessere.

Ecco cosa fare:

  • osservazione e monitoraggio: tenere un registro del consumo di acqua del gatto, annotando quanto beve e per quanto tempo. Questi dati possono essere utili quando si parla con il veterinario e aiutare a rilevare eventuali cambiamenti nel comportamento di consumo d'acqua;
  • visita veterinaria: se il consumo di acqua del gatto è notevolmente aumentato e/o è accompagnato da altri sintomi preoccupanti, come la frequenza eccessiva di minzione, cambiamenti di peso o letargia, è fondamentale pianificare una visita veterinaria. Il veterinario eseguirà esami approfonditi per determinare se c'è una condizione medica sottostante;
  • test medici: il veterinario può condurre esami del sangue e delle urine per escludere o confermare la presenza di malattie come il diabete, le malattie renali o l'ipertiroidismo. Questi test aiuteranno a identificare la causa del consumo eccessivo di acqua;
  • trattamento: Se viene diagnosticata una condizione medica, il veterinario prescriverà il trattamento appropriato. Questo può includere farmaci, terapie alimentari specifiche o, nel caso del diabete, l'insulina;
  • modifiche dietetiche: In alcuni casi, il veterinario potrebbe raccomandare modifiche alla dieta del gatto per gestire il suo consumo di acqua. Ad esempio, nel caso delle malattie renali, una dieta a basso contenuto proteico e una maggiore idratazione attraverso cibi umidi potrebbero essere raccomandate.
  • ambiente idoneo: è bene assicurarsi che il gatto abbia sempre accesso a una ciotola d'acqua fresca e pulita. Inoltre, mantenere l'ambiente in cui vive l’animale confortevole e adatto alle sue esigenze.
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Mattia Zamboni | Seo Content Specialist
Scritto da Mattia Zamboni | Seo Content Specialist

Ho conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione con un particolare focus sullo storytelling. Con quasi un decennio di esperienza nel campo del giornalismo, oggi mi occupo della creazione di contenuti editoriali che abbracciano diverse tematiche, tra cui salute, benessere, sessualità, mondo pet, alimentazione, psicologia, cura della persona e genitorialità.

a cura di Dr. Luca Buosi
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