Si può dare il pesce ai gatti? Cosa sapere

Elena Fazio | Web Content Editor

Ultimo aggiornamento – 22 Aprile, 2024

Gatto che annusa del pesce su un tagliere sopra il ripiano della cucina

Il pesce è celebre per essere un alimento prezioso per la dieta delle persone, contenendo proteine di alto valore biologico e minerali importanti, come il fosforo e il calcio.

Il luogo comune vuole che i gatti adorino mangiare il pesce, ma è proprio così? Scopriamo se il pesce fa bene anche ai gatti e se sì, di quali tipologie di pesce possono nutrirsi.

I benefici del pesce per i gatti

Il pesce può offrire diversi benefici nutrizionali ai gatti quando è parte di una dieta equilibrata. 

Ecco alcuni dei principali benefici del pesce nei felini:

  • fonte di proteine di alta qualità: il pesce è una ricca fonte di proteine di alta qualità, essenziali per la salute muscolare, la crescita e il mantenimento della salute dei gatti;
  • fornisce acidi grassi omega3: il pesce contiene acidi grassi omega-3, come l’acido eicosapentaenoico (EPA) e l’acido docosaesaenoico (DHA), che sono importanti per la salute cardiaca, la funzione cerebrale e la salute della pelle e del pelo dei gatti;
  • promuove la salute della pelle e del pelo: gli acidi grassi omega-3 presenti nel pesce possono aiutare a mantenere una pelle sana e un pelo lucido nei gatti. Possono ridurre il prurito, l'infiammazione e la secchezza cutanea;
  • sostiene la salute articolare: gli acidi grassi omega-3 possono anche contribuire a ridurre l'infiammazione e a migliorare la salute delle articolazioni, particolarmente importante per i gatti anziani o per quelli con condizioni patologiche come l'osteoartrite;
  • fornisce vitamine e minerali: il pesce è una buona fonte di vitamine del gruppo B, come la vitamina B12, e di minerali come lo iodio, essenziali per la salute generale e il benessere dei gatti;
  • aumenta l'appetibilità: molti gatti amano il sapore del pesce e possono essere più inclini a mangiare alimenti contenenti pesce rispetto ad altre fonti di proteine. Questo alimento può quindi essere utilizzato per stimolare l'appetito dei gatti più esigenti o inappetenti.

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Tuttavia, è importante notare che il pesce dovrebbe essere somministrato ai gatti con alcuni accorgimenti e come parte di una dieta equilibrata. 

Un'eccessiva assunzione di pesce può portare a squilibri nutrizionali o problemi di salute, come un eccesso di grassi o diossina

Inoltre, alcuni tipi di pesce possono contenere livelli elevati di mercurio, che può essere dannoso per la salute del gatto se consumato in grandi quantità. 

I pesci che possono mangiare i gatti

I felini possono mangiare diversi tipi di pesce, ma è importante fare attenzione a quale tipologia viene offerta loro e come viene preparata. 

Pesci grassi

Ecco una lista dei tipi di pesce grasso che i gatti possono mangiare in modo sicuro:

Salmone

Il salmone è una fonte ricca di acidi grassi omega-3 ed è generalmente sicuro per i gatti se cotto al forno, bollito o alla griglia. 

Tuttavia, è meglio evitare il salmone affumicato o quello crudo a causa del rischio di contaminazione batterica o infestazione parassitaria.

Tonno in scatola

Il tonno è un'altra fonte popolare di proteine e omega-3 per i felini. È sicuro dare ai gatti il tonno in scatola o fresco, ma se si opta per quello in lattina è meglio scegliere quello a ridotto contenuto di sale e senza condimenti.

Pesci magri 

Ecco i tipi di pesce magro che i gatti possono mangiare in modo sicuro:

Sardine, trota e merluzzo

Sono ottime fonti di proteine e di acidi grassi omega 3. Possono essere serviti ai mici diliscati e bolliti, al vapore o cotti al forno senza condimenti aggiunti..

Nasello e Platessa

Cotti sulla piastra, bolliti o al forno possono essere offerti al gatto, evitando l’utilizzo di condimenti.

I pesci che non possono mangiare i gatti

Ecco invece una carrellata di pesci che è meglio evitare di offrire ai gatti, in quanto potrebbero essere dannosi per il loro organismo.

Pesce affumicato e marinato

Il pesce affumicato può contenere elevate quantità di sale e altri conservanti o aromi, che non sono ideali per il mantenimento della buona salute del gatto, soprattutto se è anziano o con problemi renali o cardiaci preesistenti. 

Pesce crudo

Il pesce crudo può contenere batteri e parassiti che costituiscono una reale minaccia per la salute dei gatti. 

È importante quindi sempre cuocere il pesce prima di offrirlo al gatto, anche se è stato conservato in freezer.

Pesce troppo grasso

Alcuni tipi di pesce, come il pesce azzurro, possono essere troppo ricchi di grassi per i gatti e causare problemi di digestione o sovrappeso se consumati in grandi quantità, soprattutto in soggetti a rischio.

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È importante somministrare il pesce ai gatti come parte di una dieta bilanciata. 

Consultare sempre il veterinario prima di introdurre qualsiasi nuovo alimento nella dieta del proprio gatto, specialmente se ha condizioni di salute precarie o particolari esigenze dietetiche.

Controindicazioni nel consumo di pesce dai gatti

Anche se il pesce può essere un'aggiunta deliziosa e nutriente alla dieta di un gatto, ci sono alcune controindicazioni e considerazioni da tenere a mente:

  • contenuto di mercurio: alcuni tipi di pesce, in particolare quelli predatori di grosse dimensioni come lo sgombro o il tonno, possono contenere livelli più elevati di mercurio. Il mercurio in eccesso può essere dannoso per la salute del gatto, specialmente se consumato regolarmente o in grandi quantità;
  • parassiti e batteri: il pesce crudo o mal conservato può contenere batteri patogeni come Salmonella o parassiti come Anisakis. Questi organismi possono causare problemi gastrointestinali nel micio come vomito e diarrea o addirittura infezioni più gravi. È importante cuocere adeguatamente il pesce prima di somministrarlo al gatto per ridurre il rischio di contaminazione;
  • allergie: alcuni gatti possono essere allergici al pesce, manifestando sintomi come prurito, eruzioni cutanee o problemi gastrointestinali dopo aver consumato pesce. Se si notano reazioni allergiche nel  gatto consultare il veterinario per una valutazione clinica e considera di evitare il pesce nella sua dieta;
  • squilibri nutrizionali: se il pesce costituisce una parte significativa della dieta del gatto, potrebbe portare a uno squilibrio nutrizionale se non inserito in un piano nutrizionale bilanciato. Il pesce è ricco di proteine e grassi, ma potrebbe mancare di altri nutrienti essenziali come vitamine, minerali e alcuni aminoacidi. Una dieta varia e bilanciata è fondamentale per la salute a lungo termine del micio;
  • calorie e grassi: il pesce, specialmente quello grasso come il salmone, può essere ricco di calorie e grassi. Un'eccessiva assunzione di calorie e grassi può portare a problemi di sovrappeso o obesità nel gatto, con conseguenti rischi per la salute come il diabete, le malattie cardiache e le malattie articolari;

Per ridurre il rischio di queste problematiche legate al consumo di pesce, bisogna assicurarsi di cuocerlo adeguatamente, rimuovere eventuali lische e spine e scegliere varietà di pesce a basso contenuto di mercurio


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Inoltre si dovrebbe evitare di offrire al gatto pesce crudo o trattato con condimenti, salse o sale aggiunto. 

Se si hanno dubbi o preoccupazioni sulla dieta del gatto, consultare sempre il veterinario per un consiglio professionale e preciso, a maggior ragione se l’animale soffre di problemi di salute specifici, allergie o sensibilità alimentari.

Elena Fazio | Web Content Editor
Scritto da Elena Fazio | Web Content Editor

Laureata in Comunicazione, Media e Pubblicità, con specializzazione in Scienza e Salute. Dopo aver collaborato con associazioni no profit in ambito sanitario e psico-oncologico, al momento sono Junior Web Content Editor presso pazienti.it e mi occupo della redazione e scrittura di articoli in chiave SEO. Profondamente affascinata da temi inerenti il benessere e la salute che mirano a fornire informazioni autorevoli ai lettori, guidandoli nelle scelte per raggiungere uno stato di benessere psico-fisico quotidiano.

a cura di Dr.ssa Benedetta Usala
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