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Un uomo con problemi alla prostata quali altri esami dovrebbe fare?

Egregio dottore, ho 66 anni da 9 anni faccio accertamenti sulla prostata, ho fatto di tutto: psa incominciato da 4,70 arrivato a 9, pca3 33, psa2pro normale, ecotransrettale prostata flogosi senza noduli, 2 biopsie negative, risonanza magnetica con contrasto sempre negative. Ho fatto il psa e free il risultato era 11, ho fatto 2 mesi di antibiotico e antinfiammatori e dopo 2 mesi è sceso a 9,45, ho ripetuto questo mese il psa ed è 17,85, quello free 5,53, la ratio è //, non capisco questo aumento così di colpo, il mio psa è da 10 anni sempre 7,8 o 8,9. Sono in cura con Xatral da 10 e Permixon. Reazione erettile negativa, non prendo altri farmaci, non ho disturbi, non mi rialzo nelle ore notturne per andare in bagno. Ho provato anche a prendere Cialis da 5 mg, ma ho dovuto sospendere perché mi dava mal di testa. Ho eseguito la risonanza magnetica multiparametrica della prostata con mezzo di contrasto diffusione e spettroscopia, il risultato è il seguente: "aumento delle dimensioni della ghiandola centrale con aspetto disomogeneo come per iperplasia fibro-adenomiomatosa. Nelle immagini t2 dipendenti di documenta lieve diffusa ipointensità di segnale della parte posteriore della zona periferica di entrambi i lobi, in relazione al quesito clinico non sono riconoscibili aree focali di alterata intensità di segnale della zona periferica della prostata nè aree di restrizione della diffusione di ipervascolarizzazione. Nella sequenza spettroscopica non si documentano elevati picchi di colina. Un nodulo ipointenso ipervascolarizzato e con restrizione della diffusione è presente nella parte più craniale del lobo medio del diametro di 13 mm. In sua corrispondenza non è presente un elevato picco di colina. Non sono apprezzabili macro segni di soluzione della capsula prostatica, alterazioni dell'intensità di segnale del tessuto adiposo adiacente al fascio vascolo nervoso bilaterale nè alterazione della morfologia delle vescichette seminali. Assenza di versamento negli spazi peritoneali pelvici, vescica scarsamente distesa con pareti ispessite, come per vescica da sforzo. Non evidenti immagini linfoadenomegalie pelviche". Dopo di questo ho fatto la biopsia mirata sul nodulo di 13 mm. 1) frustolo agobioptico lunghezza cm 1,6. 1blti; 2) frustolo di cm 1,2. Diagnosi: frustoli agobioptici di prostata con moderata flogosi cronica aspecifica, riacutizzata. Si consiglia follow-up. Dopo questo esame sono andato avanti solo con Xatral da 10 e Permixon. Dopo un rapporto, ho notato sangue vivo nello sperma però mi è successo mentre facevo un ciclo di trimetoprim/sulfametoxazolo mentre in precedenza non si era mai verificato, ho eseguito anche l'esame dello sperma ed è negativo. La ringrazio e la saluto cordialmente.

Risposta

Caro utente,
alla luce della tua storia clinica, dopo tutti gli esami che hai fatto, il tuo psa è con altissima probabilità legato alla tua prostatite cronica. Pertanto, non penso che sia più necessaria alcuna biopsia, mentre per il sangue è normale che possa uscire dopo la biopsia.
Risposta a cura di
Dr. Giuseppe Quarto Medico Chirurgo
Dr. Giuseppe Quarto
urologo
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