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È normale stare a digiuno dopo un intervento al pancreas?

Buonasera, mia mamma di 75 anni è stata ricoverata a gennaio per pancreatite acuta, dimessa dopo circa 3 settimane. Ora é dal 17 aprile (quindi quasi 2 mesi) che è ricoverata e completamente a digiuno, ha subito un intervento dove le hanno ripulito il pancreas per un infezione. Ha un drenaggio e non migliora perché si è formata una fistola. È possibile un digiuno così prolungato? Non vedo nessun miglioramento e soprattutto sta cedendo moralmente. C'è possibilità di guarigione? I medici mi dicono che è una cosa lunga e ci vuole pazienza, ma lunga quanto? È normale questo digiuno? Sono molto preoccupata perché si sta lasciando andare non vedendo miglioramenti.

Buongiorno. La pancreatite acuta è un'affezione potenzialmente molto pericolosa per la vita e con prognosi complessa.

Alcuni casi evolvono rapidamente in senso positivo e con normalizzazione di esami e condizioni cliniche.

Altri, purtroppo, si comportano diversamente e la malattia progredisce fino al punto da richiedere interventi chirurgici complessi per l'insorgenza di raccolte infette.

Questi casi, spesso davvero molto gravi, presentano decorso caratterizzato da prolungata ospedalizzazione e normalmente vengono trattati anche con nutrizione solo per via parenterale (soluzioni nutritive endovenose).

Poiché credo sia questo il caso della tua mamma, non posso che confermare quanto detto dai medici.

Il trattamento è molto lungo (anche mesi) e per nulla garantita la sopravvivenza della paziente.

Purtroppo non posso dire di più relativamente al caso, che davvero richiede da parte dei parenti piena comprensione della gravità della malattia.

Un saluto

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Risposta a cura di:
Dr. Marcello Maestri
Dr. Marcello Maestri
Pavia - Viale Camillo Golgi
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