Salute Sei sempre stanco anche dopo aver dormito? Gli esami del sangue da controllare di Mattia Zamboni
Infedeli, attenti a Coolidge… Secondo quanto riportato da uno studio di David Buss e David Shmitt, docenti di psicologia della Bradley University, pubblicato sulla rivista Journal of Personality and Social Psychology, gli uomini sono infedeli per natura (mavah?). Sulla base delle interviste fatte a 16 mila volontari di entrambi i sessi provenienti da cinquanta paesi, i professori (uomini, fonte sospetta) sono arrivati alla conclusione
Handicap…su la testa! Di seguito l’intervista a Laura Palillo, direttrice dell’associazione milanese attiva dal 1990 Handicap…su la testa! Che tipo di associazione è e per iniziativa di chi nasce Handicap…su la testa! ? Tutto nasce nel 1989 per iniziativa spontanea di un gruppo di giovani ragazzi milanesi che decidono di trascorrere alcuni pomeriggi alla settimana con ragazzi disabili intellettivi.
Drunkoressia – l’anoressia da aperitivo Pochi giorni fa parlavamo di anoressia e sfilate. A due giorni dalla chiusura della Fashion Week Milanese c’è ancora qualcosa che vorremmo segnalare e si tratta della cosiddetta drunkoressia: digiunare per potersi permettere l’aperitivo, ovvero l’anoressia da happy hour. Termine inventato dai giornalisti del New York Times, significa digiunare per potersi permettere di bere alcolici (calorici), che diventa
Le conseguenze dell’amore Che l’amore sia tutta una questione di neurotrasmettitori e dopamina, una truffa per mantenerci motivati e attaccati all’altro il tempo utile per riprodurci efficacemente ce l’hanno già detto. La pulsione sessuale, l’amore romantico e l’attaccamento profondo, ci insegnano, sono le tre fasi in cui si sviluppa un amore. La pulsione sessuale si è evoluta per incoraggiarci a cercare una
Buon Appetito-Alterazioni e sofisticazioni alimentari “- …sono un paio di giorni che ho una strana nausea, spossatezza, emicrania, e poi… scusa se te lo dico, non faccio altro che andare di corpo. Una cosa tremenda. – Intossicazione… – provai a suggerirle. – No, no, un mio amico mi ha detto che il suo medico gli ha detto che mezza città è nelle mie
L’appello di un medico: non chiedetemi di essere vostra amica su Facebook “Sono su Facebook e ho paura”. A parlare così è Katherine Chretien, assistente di medicina alla George Washington University che dalle colonne di USA TODAY lancia un appello ai suoi pazienti: “non chiedetemi di essere vostra amica su Facebook”. Posizione all’apparenza in controtendenza rispetto a quello che leggiamo. E anche rispetto a quello che pubblichiamo su pazienti.org