L’Associazione Luca Coscioni, attraverso una lettera aperta, ha rivolto un forte invito a tutti i medici italiani affiché prescrivano i cannabinoidi.
Secondo quanto emerso dagli ultimi dati del Ministero della Salute, nel 2013 solo 40 pazienti hanno avuto la possibilità di accedere a questo tipo di terapia. Il via libera si è dato nei casi di forti spasticità e rigidità causati da sclerosi multipla, Sla, fibromialgia, neuropatia, glaucoma, e a pazienti affetti da HIV o con dolori oncologici.