Vitamina E

Contenuto di:

La vitamina E è una vitamina liposolubile la cui funzione principale è di proteggere i tessuti dell'organismo dalle reazioni dannose e dai radicali liberi.

Che cos'è la vitamina E?

Vitamina_e | Pazienti.it

La vitamina E è una vitamina liposolubile, cioè solubile in grassi e oli; è formata da un gruppo di composti chiamati tocoferoli e tocotrienoli.

Quali sono le funzioni della vitamina E?

Potrebbe interessarti...

La principale funzione della vitamina E è la sua capacità antiossidante: protegge i tessuti corporei dai danno dell’ossidazione e dai radicali liberi. Svolge inoltre un ruolo importante nell'aggregazione piastrinica e nei processi infiammatori.

In quali alimenti è contenuta la vitamina E?

La vitamina E si trova principalmente nelle sostanze grasse e le fonti più importanti sono di tipo vegetale:

  • Olio di oliva
  • Olio di semi di girasole
  • Olio di germe di grano
  • frutti oleosi (noci, nocciole, mandorle)
  • frutta (avocado)

Quali sono gli effetti collaterali relativi a uno squilibrio di vitamina E nell'organismo?

Dosi ridotte di vitamina E, generalmente, non provocano problemi. Alti livelli potrebbero, invece, aumentare il rischio di sanguinamento e grave emorragia nel cervello. Inoltre elevati livelli di vitamina E possono aumentare il rischio di difetti alla nascita.

Qual è il fabbisogno giornaliero di vitamina E?

Come per le altre vitamine, il fabbisogno di vitamina E dipende da età e sesso. Il fabbisogno giornaliero consigliato è di:

  • 4-5 mg per neonati
  • 6-11 mg per bambini
  • 15 mg per adolescenti e adulti

La quantità giornaliera deve essere aumentata in caso di gravidanza, allattamento o malattie.

Quali sono le funzioni principali della vitamina E?

La vitamina E attua numerosi benefici per il derma, infatti è usata come ingrediente fondamentale in numerose creme. Si rivela utilissima per trattare acne e eczema.

La vitamina E, per via della sua efficace azione antiossidante, è utile per combattere gli effetti dannosi dello stress ossidativo in merito a problemi agli occhi, come la cataratta e la degenerazione maculare.

Inoltre è efficace come prevenzione nei confronti delle malattie che coinvolgono il cuore e il sistema cardiovascolare, impedendo la formazione di coaguli di sangue e interferendo con i danni causati dall’ossidazione degli acidi grassi. Inoltre si rivela efficace contro il declino mentale, contrastando gli effetti dei radicali liberi a livello cerebrale, che sono coinvolti nella patogenesi di malattie cognitive, come l’Alzheimer.

Quali sono gli effetti collaterali della vitamina E?

Attenzione a non introdurre nel nostro organismo quantità eccessive di vitamina E, poiché si potrebbe incorrere in effetti collaterali, che però non sovvengono, se seguiamo una corretta alimentazione.

Il problema riguarda soprattutto l’uso di integratori, disponibili anche in capsule e compresse. A lungo andare possono provocare, infatti, sanguinamento o ictus emorragico.

Particolare attenzione la si deve prestare all’uso dei supplementi vitaminici se si assumono farmaci anticoagulanti e antiaggreganti.

Argomenti: vitamina E avitaminosi