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Radicali liberi

Radicali liberi
Curatore scientifico
Dr. Massimo Zuccaccia
Specialità del contenuto
Medicina generale

Cosa sono i radicali liberi?

I radicali liberi possono formarsi attraverso processi fisiologici naturali o come risposta all’ambiente. Essi possono essere il risultato dell’alimentazione, dello stress, dell’uso di alcolici, fumo, esercizio fisico, infiammazione, esposizione al sole o all’inquinamento.
Esistono diversi tipi di radicali liberi, ma quelli più comuni negli organismi aerobici (che respirano ossigeno) sono i radicali liberi ossigeno. Il radicale libero è un atomo o gruppo di atomi con un elettrone spaiato, di conseguenza esso è altamente instabile e reattivo.

Il comportamento chimico dell’atomo è determinato dal numero di elettroni che si trovano nel suo orbitale più esterno. Quando l’orbitale più esterno è pieno, l’atomo è stabile e tende a non prendere parte a reazioni chimiche. Quando, invece, l’orbitale più esterno non è pieno, l’atomo è instabile e cerca di tornare a una fase di equilibrio cedendo, prendendo o condividendo un elettrone con un altro atomo.

I radicali liberi si formano quando si rompe uno di questi legami tra gli elettroni e l’atomo presenta quindi un numero dispari di elettroni. Questo meccanismo dà origine a nuove molecole instabili, innescando una reazione a catena può provocare il danneggiamento delle cellule. Questo processo viene chiamato ossidativo, ed è un processo irreversibile che fa invecchiare la cellula velocemente o, in alcuni casi, impazzire, innescando il processo degenerativo.

Come combatterli?

Per combattere i radicali liberi bisogna consumare cibi ricchi di antiossidanti, vitamina C, vitamina E, proteine e grassi polinsaturi che proteggono l’organismo dagli effetti distruttivi dei radicali liberi.

Gli antiossidanti neutralizzano i radicali liberi donando uno dei loro elettroni e fermano la reazione a catena in quanto, essendo gli antiossidanti stabili nella loro forma, non hanno bisogno di riacquisire l’elettrone perso. La vitamina e è la fonte maggiore di antiossidanti nell’organismo che agisce, in primo luogo, contro l’ossidazione delle cellule.

Oltre a seguire una dieta ricca di antiossidanti, per combattere i radicali liberi bisogna:

  • evitare inquinamento ambientale nell’acqua;
  • ridurre l’esposizione ai prodotti chimici in casa, contenuti nei prodotti per la pulizia;
  • evitare l’utilizzo improprio di farmaci e antibiotici;
  • ridurre lo stress;
  • fare attività fisica moderata;
  • normalizzare i livelli di zucchero nel sangue e i livelli di colesterolo per la prevenzione del diabete , problemi cardiaci e cambiamenti nella pressione sanguigna.

È possibile assumere integratori alimentari per combattere i radicali liberi, soprattutto per le persone che svolgono attività fisiche intense. Questi integratori sono composti con estratti vegetali di frutta, magnesio e minerali antiossidanti come l’acido ialuronico.

Qual è l'alimentazione da seguire?

L’alimentazione da seguire per combattere i radicali liberi deve essere, come accennato sopra, ricca di antiossidanti, vitamina e, vitamina c, vitamina b, vitamina b12. Bisogna ricordare che “troppo” non significa sempre “meglio” e il miglior modo per assicurarsi di introdurre nel proprio organismo la giusta quantità di antiossidanti è mantenere un’alimentazione equilibrata con cinque/otto porzioni di frutta e al giorno. Assicurarsi di integrare la propria dieta con sali minerali, per prevenire carenza di antiossidanti.

Alcuni cibi ricchi di antiossidanti sono:

  • frutta e verdura dai colori accesi, come arancia, carota, zucca, melone che contengono carotenoidi, essenziali per la salute degli occhi e della pelle. I cibi con antiossidanti aiutano a ridurre anche le bruciature prodotte dal sole e le rughe;

  • spinaci e verdura dalle foglie verdi, pomodori e peperoni rossi;

  • uva, frutti di bosco e vino;

  • tè verde e tè bianco hanno un alto contenuto di polifenoli, che sono stati dimostrati essere efficaci nel combattere il cancro;

  • cioccolata di origine organica e pura;

  • carne, pesce e soia ricca di glutatione formato da tra aminoacidi cisteina, acido glutammico e glicina;

  • erbe e spezie come origano, rosmarino, cannella, zenzero.

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