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Il grano saraceno contiene glutine?

Anna Nascimben | Editor

Ultimo aggiornamento – 31 Gennaio, 2024

Del grano saraceno

È vero che il grano saraceno è senza glutine o, invece, si tratta di un alimento che le persone intolleranti a questa sostanza non possono mangiare?

Andiamo alla scoperta del rapporto tra celiachia e grano saraceno.

Il grano saraceno ha glutine oppure no?

Il grano saraceno, anche chiamato grano nero, non è un vero e proprio cereale, bensì uno pseudo-cereale, e appartiene alla famiglia delle Poligonacee.

Sebbene la definizione di pseudo cereale possa far pensare il contrario, il grano saraceno è senza glutine e costituisce un alimento idoneo al consumo da parte dei soggetti celiaci.

Proprio come la quinoa e l'amaranto, anche il grano saraceno non contiene questa sostanza e da esso è possibile ricavare una farina priva del glutine che si presta alla realizzazione di numerosi prodotti.

Questo pseudo-cereale è originario di una zona dell'Asia compresa tra la Siberia e la Manciuria, non a caso ancora oggi la Russia è uno dei suoi principali esportatori, e il nome deriva probabilmente dai mercanti turchi che lo introdussero in Europa.

Tipico di Regioni come la Valtellina e il Sud Tirolo, il grano saraceno viene sfruttato per preparare vari piatti tipici, come ad esempio i famosi pizzoccheri.

Il grano saraceno è adatto ai celiaci, visto che non contiene glutine, sebbene prima di utilizzare delle preparazioni confezionate che lo contengono, è comunque consigliabile controllare che sull'etichetta sia riportata la dicitura "gluten free".


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La celiachia è una malattia causata dall'ingestione di alimenti che contengono glutine e che provoca un'infiammazione e distruzione  della mucosa intestinale.

I sintomi vanno dal dolore addominale al gonfiore e comprendono anche il malassorbimento di importanti sostanze nutritive, conducendo a sintomi sistemici extraintestinali che coinvolgono anche altri organi e tessuti oltre al tratto gastrointestinale.

Non esiste una cura per la celiachia e l'unica strategia efficace è quella di eliminare il glutine dalla propria dieta.

Sono tuttavia molti i cereali che lo contengono (come ad esempio il frumento, la segale, l'orzo, il farro e il kamut), pertanto i soggetti celiaci si dovranno naturalmente orientare sugli alimenti che ne sono privi.

Il consumo di grano saraceno per chi soffre di celiachia è consentito, come lo sono i derivati realizzati con la sua farina prodotti in un ambiente privo di contaminazioni  crociate.

Le proprietà del grano saraceno

Oltre al fatto che il grano saraceno è gluten free, questo alimento si caratterizza anche per la presenza di notevoli proprietà benefiche per l'organismo.

Esso contiene, infatti, circa 310  calorie per 100 grammi e presenta buone quantità di fosforo e potassio.

Facilmente digeribile, ha un indice glicemico basso e si caratterizza anche per un ottimo apporto di vitamine del gruppo B, vitamina K e magnesio.

Il grano saraceno, grazie all'alto contenuto di flavonoidi, ha la capacità di rinforzare le pareti venose ed esercita un'azione benefica nei confronti dell'intestino.

I celiaci che consumano grano saraceno possono beneficiare dell'alto contenuto di fibre al suo interno, le quali facilitano il transito intestinale  e lo regolarizzano.

Secondo alcuni studi recenti, inoltre, le proteine contenute in questo pseudo cereale, in combinazione con il contenuto di fibre, sarebbero in grado di ridurre l'assorbimento di colesterolo da parte dell'intestino.

Un'ulteriore interessante proprietà di questo alimento, infine, è la sua capacità galattogoga, che lo rende un cibo ideale soprattutto per le donne che stanno allattando.

I punti di forza di questo alimento includono inoltre:

  • un'abbondante presenza di selenio, zinco e rame, tutte sostanze funzionali al buon funzionamento della tiroide e in grado di regolare l’insulina;
  • un alto contenuto di vitamina A, B (in particolare di B1, B2, B3, B5, B6), le quali riducono le infiammazioni e sostengono l'organismo nei periodi di stanchezza;
  • è un'ottima fonte di aminoacidi essenziali e in particolare di lisina, treonina e triptofano;
  • il D-chiro-inositolo presente nel grano saraceno rende questo alimento benefico per chi soffre di diabete o di cattiva gestione degli zuccheri e insulino-resistenza.

Del grano saraceno

I valori nutrizionali di questo alimento per 100 grammi comprendono:

  • 314 kcal
  • 12,4 grammi di proteine
  • 3,3 grammi di grassi, di cui 0,6 grammi saturi
  • 61,2  grammi di carboidrati
  • 6 grammi di fibra

Grano saraceno e glutine: come utilizzarlo in cucina

Grano saraceno e celiachia possono convivere senza problemi, tuttavia i prodotti confezionati che vengono realizzati con la sua farina o che contengono anche altri ingredienti devono riportare sull'etichetta la dicitura "senza glutine".

I chicchi di grano saraceno, che somigliano molto a quelli del grano contenente glutine, possono essere utilizzati in cucina alla stessa stregua del riso.

Esso si può aggiungere a minestre o insalate, mentre la sua farina viene spesso sfruttata nella preparazione di pasta, polenta, biscotti, torte e crepes.

Esso viene utilizzato soprattutto nelle aree del Nord Italia ed è un alimento dall'origine molto antica che ha trovato un'ampia diffusione.

I chicchi integrali vanno cotti in acqua seguendo una proporzione simile a quella del riso comune, mentre il grano saraceno decorticato è pronto in soli 20 minuti dopo l'ebollizione dell'acqua.

La farina di grano saraceno senza glutine è un ingrediente base di molte ricette tipiche (come ad esempio la polenta taragna) e viene utilizzata con successo da chi soffre di celiachia per sostituire quella di frumento o di grano.

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Anna Nascimben | Editor
Scritto da Anna Nascimben | Editor

Con una formazione in Storia dell'Arte e un successivo approfondimento nello studio del Digital Marketing, mi occupo da anni di creare contenuti web. In passato ho collaborato con diversi magazine online scrivendo soprattutto di sport, vita outdoor e alimentazione, tuttavia nel corso del tempo ho sviluppato sempre più attenzione nei confronti di temi come il benessere mentale e la crescita interiore.

a cura di Dr. Maurizio Romano
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