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Tutte le proprietà dei pistacchi

Anna Nascimben | Editor

Ultimo aggiornamento – 13 Dicembre, 2023

Una ciotola di pistacchi

Quali sono le proprietà dei pistacchi e quali benefici apportano alla nostra salute? Perché dovremmo consumare questa frutta a guscio e come fare per inserirli nella dieta in modo bilanciato?

Ecco tutto quello che c'è da sapere su questo argomento.

Quali sono le proprietà dei pistacchi

I pistacchi sono i semi oleosi contenuti all'interno del frutto dell'albero di pistacchio, il quale cresce in Asia minore, in Cina, in California, in Medio Oriente e in Sicilia, ovvero in tutti quei luoghi in cui il clima è mite e asciutto.

Ampiamente utilizzati in cucina, si prestano ad essere consumati sia al naturale, che tostati oppure salati, oppure possono essere trasformati per realizzare ripieni adatti a preparazioni dolci e salate.

I pistacchi si caratterizzano per il loro elevato quantitativo calorico (629 Kcal/100g) e sono generalmente inseriti all'interno della categoria della frutta secca, sebbene essi presentino anche caratteristiche peculiari di altri gruppi alimentari.

Questi semi infatti, pur contenendo principalmente grassi, sono pur sempre dei frutti, tuttavia a differenza della maggior parte di questi alimenti, non contengono una grande percentuale di vitamine A o C, bensì piuttosto di vitamine del gruppo B.

Secondo alcuni studi scientifici varie molecole presenti nel pistacchio possono rappresentare un piccolo aiuto per  la salute cardiovascolare.

Più precisamente sembra che questi semi possano essere utili contro l’ipercolesterolemia ed esercitare effetti antinfiammatori. 

Ulteriori ricerche hanno associato ai pistacchi benefici in termini di controllo del peso e del livello di zuccheri nel sangue.

Come accennato in precedenza, sono molto energetici e nutrienti, pertanto rappresentano un ottimo spuntino per gli sportivi, inoltre, grazie all'abbondanza delle fibre, sono l'ideale anche per chi soffre di stipsi.

Pistacchi: proprietà nutrizionali e calorie

I pistacchi rappresentano un alimento complesso dal punto di vista nutrizionale. Essi si caratterizzano per la loro densità calorica e per la presenza di abbondanti quantità di lipidi.

I grassi, che costituiscono quindi il macronutriente principale dei pistacchi, sono prevalentemente di tipo insaturo, ovvero omega 6 (ovvero l'acido linoleico) e omega 9 (acido oleico).

Sebbene, tuttavia, vi sia una buona quantità di Omega 6 e Omega 9, i peptidi invece non hanno un valore biologico rilevante.

Grazie ai grassi insaturi, i pistacchi rappresentano comunque un valido aiuto nella lotta al colesterolo "cattivo" (ovvero quello LDL), in quanto essi, proprio come le altre varietà di frutta secca, contribuiscono ad aumentare il livello del colesterolo "buono" HDL, preservando il corretto rapporto d'equilibrio tra i due.

I pistacchi presentano poi ottimi livelli di fibre, pertanto possono essere d'aiuto per chi soffre di stitichezza, inoltre sono naturalmente privi di glutine e di lattosio.

Le vitamine maggiormente presenti sono quelle del gruppo B (B1, PP e B6), ma anche la vitamina E (ottima per favorire l'idratazione della pelle e per mantenere forti capelli e unghie) è disponibile in buona quantità, così come la K.

Tra i sali minerali si distinguono buone concentrazioni di potassio, calcio, zinco, selenio, rame (ideale per combattere l'anemia), magnesio e soprattutto fosforo.

Un altro notevole beneficio dei pistacchi, infine, è l'abbondante presenza di folati al loro interno, i quali rappresentano una sostanza fondamentale per la creazione di materiale genetico e per lo sviluppo neurologico, in particolare per le donne che stanno cercando una gravidanza o che già aspettano un bambino.

Dei pistacchi

Apportano, inoltre, buoni livelli di retinolo (precursore della vitamina A) e altri antiossidanti.

Per quanto riguarda i loro valori nutrizionali, 100 grammi di pistacchi apportano 608 calorie, di cui l'83% provenienti da lipidi, 12% da proteine, 5% da carboidrati.

Essi contengono inoltre:

  • 3,9 g di acqua
  • 18,1 g di proteine
  • 56,1 g di lipidi
  • 3,3 g di amido
  • 4,5 g di zuccheri solubili
  • 10,6 g di fibra
  • 4 mg di vitamina E
  • 2 mg di vitamina C
  • 1,4 mg di niacina
  • 0,67 mg di tiamina
  • 0,1 mg di riboflavina
  • 43 µg di vitamina A
  • 972 g di potassio
  • 131 mg di calcio
  • 500 mg di fosforo
  • 0,75 g di rame
  • 158 mg di magnesio
  • 2,37 mg di zinco
  • 8 µg di selenio

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Come inserire i pistacchi nella dieta

I benefici dei pistacchi sono notevoli ma, come succede per tutta la frutta secca, essi vanno consumati con moderazione in quanto sono estremamente calorici (non più di 30g al giorno in una dieta bilanciata).

Chi soffre di sovrappeso o di obesità, quindi, dovrebbe limitarne la presenza nella dieta e mangiarli solo sporadicamente, mentre tutti gli altri dovrebbero stare attenti alle porzioni e inserirli sempre all'interno di un'alimentazione bilanciata.

Occorre tenere presente, inoltre, che questi semi così aromatici e gustosi vanno preferiti al naturale, ovvero senza l'aggiunta di sodio. Consumare un'eccessiva quantità di pistacchi salati, infatti, aumenta il rischio di patologie cardiovascolari e di ipertensione.

Un ulteriore elemento da considerare, poi, è che sebbene rispetto ad altri tipi di alimenti i pistacchi siano meno allergizzanti, essi possono comunque provocare reazioni avverse, pertanto chi presenta un'allergia alle arachidi dovrebbe evitarli.

Per quanto riguarda il loro utilizzo, i pistacchi sono semi ampiamente diffusi all'interno della tradizione culinaria italiana, in cui predomina il famoso "pistacchio di Bronte", ovvero una varietà coltivata solamente in Sicilia, proprio nei pressi del paese di Bronte, e che si caratterizza per il gusto particolarmente intenso.

Questa varietà, così come le altre, con cui condivide le medesime proprietà, viene utilizzato per preparare salse, creme, ripieni per dolci, ma anche gelati, torroni e ricette salate (come ad esempio la mortadella con i pistacchi).

I pistacchi non salati si possono sfruttare, poi, per realizzare decorazioni dolciarie, oppure come aggiunta allo yogurt, al muesli o alle barrette energetiche fatte in casa.

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Anna Nascimben | Editor
Scritto da Anna Nascimben | Editor

Con una formazione in Storia dell'Arte e un successivo approfondimento nello studio del Digital Marketing, mi occupo da anni di creare contenuti web. In passato ho collaborato con diversi magazine online scrivendo soprattutto di sport, vita outdoor e alimentazione, tuttavia nel corso del tempo ho sviluppato sempre più attenzione nei confronti di temi come il benessere mentale e la crescita interiore.

a cura di Dr. Luca Berton
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