Plogging: cos'è e perché praticarlo

Anna Nascimben | Editor

Ultimo aggiornamento – 23 Gennaio, 2024

atlete praticano plogging

Che cosa si intende con la definizione di plogging? Cosa comporta questo tipo di attività fisica e quali benefici può avere per il fisico e per l'ambiente? Andiamo alla scoperta di questo nuovo sport sempre più praticato.

Che cos'è il plogging?

Il plogging è uno sport nato negli ultimi anni che coniuga efficacemente l'attività fisica e la lotta contro l'inquinamento

Esso consiste, infatti, nel correre mentre si raccolgono i rifiuti che si trovano lungo il proprio percorso; il termine nasce dall'unione del verbo inglese "jogging" con le parole svedesi "plocka upp", che letteralmente significa "raccogliere i rifiuti": da qui la definizione di plogging.

Il plogging è nato nel 2016 in seguito all'iniziativa del runner svedese Erik Ahlström, il quale propose per la prima volta un'iniziativa podistica in cui alla corsa veniva affiancata la raccolta dei rifiuti, con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica circa la lotta al cambiamento climatico e all'inquinamento, oltre che per mettere in campo un'azione concreta per migliorare la propria città. 

Ahlström, dopo aver notato la notevole quantità di rifiuti disseminati lungo la strada che ogni percorreva per andare a lavoro, decise di unire la sua passione per la corsa con l'idea di realizzare un'azione concreta per migliorare la qualità dell'ambiente urbano, e così decise di abbinare il podismo alla raccolta dei rifiuti, gettandoli nei cassonetti destinati alla raccolta differenziata man mano che li vedeva.

Il plogging ha conosciuto subito un enorme successo, dapprima in Svezia e poi in altri paesi, diffondendosi nel Regno Unito e nel resto d'Europa e in Asia, dove attualmente non è raro incontrare podisti impegnati contemporaneamente nella corsa e nella raccolta dei rifiuti. 

In Italia, ad esempio, dove il plogging è una realtà in continua ascesa, viene organizzata anche una vera e propria gara podistica di plogging in cui i partecipanti, attrezzati con grandi sacchi e guanti, oltre a correre sono tenuti alla pulizia dell'ambiente che li circonda.

Come si pratica il plogging

Il plogging è uno sport semplice che non richiede particolari attrezzature (se non quelle che servono per raccogliere l'immondizia) e un minimo livello di preparazione fisica. 

Basta infatti essere in grado di correre, munirsi di un paio di scarpe da running e di un completo sportivo per iniziare a praticare questa attività così benefica per se stessi e per l'ambiente. 

Il plogging può essere praticato sia in gruppo che da soli e nel corso del tempo sono sempre di più le manifestazioni anche a carattere competitivo che hanno al centro questa attività.

Il plogging prevede poche semplici regole, fra cui:

  • evitare di raccogliere aghi o siringhe per sicurezza personale;
  • munirsi della giusta attrezzatura per la raccolta dei rifiuti, fra cui un grande sacco (che alla fine dell'allenamento verrà smistato e poi svuotato nei vari cassonetti), dei guanti e tutto ciò che può servire per agevolare l'attività; 
  • non raccogliere materiali taglienti o arrugginiti che potrebbero mettere in pericolo la propria sicurezza;
  • cercare di eseguire la raccolta differenziata, distribuendo i vari rifiuti negli appositi contenitori;
  • avvisare le autorità qualora si trovasse qualcosa di pericoloso;
  • raccogliere solo rifiuti poco ingombranti che possono essere gettati via con facilità;

Sebbene praticare il plogging sia facile e non richieda particolari competenze tecniche, è comunque opportuno prestare attenzione a come lo si fa, in modo da evitare sovraccarichi funzionali ai danni di braccia e gambe. 

Ad esempio, è consigliabile alternare il lato con cui si tiene la borsa dei rifiuti, tenendola per un'uguale quantità di tempo sia con il braccio destro che con quello sinistro, in modo che il peso sia sempre ben distribuito. 

Per ottenere il massimo in termini di allenamento da questa attività, è possibile eseguire dei piegamenti controllati sulle gambe ogni volta che si raccoglie un rifiuto, così da allenare anche i glutei, le caviglie e le anche al meglio.


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I benefici del plogging

Il plogging è un'attività che include numerosi benefici, sia per la salute che per l'ambiente. L'idea alla base di questo sport, infatti, è quella di ottimizzare il tempo dedicato all'allenamento facendo qualcosa che contribuisca a migliorare la città e a renderla più pulita e vivibile. 

Fra i punti di forza che rendono il plogging così popolare vi sono:

  • l'idea di fare qualcosa di positivo per la collettività;
  • il fatto che contribuisca a migliorare anche la propria autostima, donandogli un significato speciale;
  • il fatto che il plogging sia a tutti gli effetti uno sport, pertanto fa bruciare calorie e mantiene il corpo in allenamento. Questo sport, inoltre, essendo strutturato a intervalli, permette di ottimizzare l'allenamento e di renderlo più efficiente;
  • come tutti gli sport aerobici, anche il plogging è un ottimo antistress: esso, infatti, fa aumentare il battito cardiaco, stimola il rilascio di endorfine e migliora il tono dell'umore;
  • consente di allenare efficacemente diversi distretti muscolari (visto che per raccogliere i rifiuti si eseguono diversi piegamenti) e migliora la resistenza.
Anna Nascimben | Editor
Scritto da Anna Nascimben | Editor

Con una formazione in Storia dell'Arte e un successivo approfondimento nello studio del Digital Marketing, mi occupo da anni di creare contenuti web. In passato ho collaborato con diversi magazine online scrivendo soprattutto di sport, vita outdoor e alimentazione, tuttavia nel corso del tempo ho sviluppato sempre più attenzione nei confronti di temi come il benessere mentale e la crescita interiore.

a cura di Dr. Christian Raddato
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