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Paura degli insetti: cos'è l'entomofobia e come superarla

Anna Nascimben | Editor

Ultimo aggiornamento – 18 Gennaio, 2023

Paura degli insetti: cos'è l'entomofobia

La paura degli insetti, anche detta entomofobia, è molto comune e si manifesta con intensità variabile da persona a persona

Alcuni, ad esempio, al solo pensiero di un insetto rabbrividiscono; altri, invece, provano solamente un vago senso di disagio. 

Andiamo alla scoperta dei sintomi che caratterizzano questa fobia, delle cause che la determinano e dei modi per superarla.

Che cos'è la paura degli insetti e come si manifesta

La fobia degli insetti (entomofobia o insettofobia) si manifesta con un irrazionale e sproporzionato timore nei confronti di questi animali

I soggetti che soffrono di questo disturbo sperimentano una forte ansia non solo alla vista dell'insetto ma anche al solo pensiero, con diverse ripercussioni sulla propria quotidianità. Tale disagio psicologico è stato classificato nel DSM 5 all'interno della categoria dei disturbi d'ansia e rappresenta una fobia specifica.

L'insettofobia si può manifestare in diversi modi a seconda della sua gravità, come ad esempio:

  • forte stress al pensiero di vedere degli insetti
  • paura di essere morsi, punti o toccati
  • timore nei confronti di possibili malattie derivate da un morso o da una puntura di insetto
  • disagio nel vedere immagini o video con protagonisti questi animali
  • messa in atto di strategie di evitamento. Le persone che soffrono di una fobia per gli insetti tendono a evitare le situazioni in cui potrebbero casualmente entrarvi in contatto. Ad esempio, non praticano attività fisica all'aperto o non frequentano luoghi in cui sanno che potrebbero trovare queste creature
  • ansia anticipatoria, che si manifesta ancora prima di entrare in contatto con lo stimolo fobico

Ciò che differenzia una comune paura nei confronti di alcune categorie di insetti (come ad esempio quelli che volano o quelli che strisciano) dall'entomofobia, è che quest'ultima si caratterizza per essere una vera e propria fobia irrazionale che condiziona la vita di chi ne soffre in modo notevole.

A seconda del tipo di insetto, l'entomofobia può essere descritta con le seguenti definizioni:

  • Apifobia (o melissafobia): paura delle api
  • Aracnofobia: paura dei ragni
  • Vermifobia: paura dei vermi
  • Katsaridaphobia: paura degli scarafaggi
  • Mirmecofobia: paura delle formiche
  • Apifobia: paura delle vespe

I sintomi dell'entomofobia

ragazza agitata

Quali sono i sintomi più comuni associati alla paura degli insetti? Tra questi:

  • provare una forte ansia quando si vede un animale di questo tipo
  • pur riconoscendo l'irrazionalità della propria fobia, incapacità a controllarne le manifestazioni
  • evitare di partecipare a situazioni o di frequentare luoghi in cui potrebbero esserci degli insetti
  • fobia che subentra al solo pensiero di vedere o essere toccato da un insetto

Tra i sintomi fisici che si accompagnano allo stimolo fobico si possono menzionare: 

  • sudorazione aumentata;
  • tachicardia;
  • nausea;
  • senso di soffocamento;
  • panico;
  • iperventilazione;
  • senso di svenimento;
  • formicolii
  • rossore;
  • disturbi gastro-intestinali.

Paura degli insetti: quali sono le cause?

Le cause che conducono a sviluppare questa fobia non sono ancora del tutto chiare, tuttavia è possibile che concorrano due diversi aspetti.

Il primo è l'essere stato protagonista di un trauma nel proprio passato che avrebbe causato una sensazione di ansia talmente forte da essere poi interiorizzata dal soggetto, mentre l'altra spiegazione ha a che fare con un tipo di paura più profondo. 

Risulta infatti difficile controllare gli insetti, soprattutto quelli che volano, quelli molto piccoli, che strisciano o che si mimetizzano che, non essendo facilmente percepibili dall'essere umano, possono mordere e pungere senza che ci si possa difendere. 

Chi ha paura di questi animali li identifica a livello inconscio con l'ignoto, ovvero con una forza che non si conosce e dalla quale non ci si può sottrarre.

Questa intensa angoscia nei confronti di tutto quello che non si conosce o che non si può prevedere è una manifestazione tipica delle persone che sperimentano ansia e nervosismo in vari lati della propria esistenza e che, in molti casi, sono stati educati in modo rigido durante l'infanzia. 

Chi ha avuto genitori particolarmente apprensivi, ad esempio, terrorizzati dalla possibilità che si potesse essere punti o morsi, ha maggiore probabilità di sviluppare un disturbo come quello dell'entomobia.

Secondo gli esponenti della scuola psicologica dinamica, la paura degli insetti serve per proiettare all'esterno (e, quindi, per circoscrivere, isolare e possibilmente evitare) una paura che in realtà è dentro di sé. I soggetti entomofobici avrebbero una grande ansia legata al timore di perdere il controllo, di non riuscire o di non sapere gestire gli imprevisti e le situazioni che sfuggono a uno schema e, chi soffre di questa fobia a livello patologico, avverte il timore di essere giudicato dagli altri e mostra una personalità di tipo evitante.

Come superare la fobia degli insetti

Come superare la paura degli insetti dipende molto dal grado di intensità della fobia

Nei casi meno impegnativi, può essere sufficiente praticare delle tecniche delle rilassamento e cominciare ad esporsi gradualmente allo stimolo fobico, tuttavia se l'entomofobia dovesse condizionare fortemente la vita di una persona tutto ciò potrebbe non bastare. 

In queste situazioni, l'unica cura da mettere in pratica è la terapia psicologica, la quale agisce sulla causa originaria della paura e aiuta il paziente a prendere confidenza con il suo disagio.

Tra le varie possibilità terapeutiche, sembra che la terapia cognitivo- comportamentale riesca a dare dei buoni risultati. Il soggetto viene portato ad entrare gradualmente in confidenza con lo stimolo fobico, invitandolo a mettere in atto dei comportamenti di risposta differenti da quelli che solitamente conducono al sentimento di ansia. 

L'esposizione controllata e sistematica, mediata da una figura esperta, riesce in molti casi a placare l'angoscia della persona entomofobica e, se non a fargli superare del tutto la sua paura, almeno a ridurla.

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Anna Nascimben | Editor
Scritto da Anna Nascimben | Editor

Con una formazione in Storia dell'Arte e un successivo approfondimento nello studio del Digital Marketing, mi occupo da anni di creare contenuti web. In passato ho collaborato con diversi magazine online scrivendo soprattutto di sport, vita outdoor e alimentazione, tuttavia nel corso del tempo ho sviluppato sempre più attenzione nei confronti di temi come il benessere mentale e la crescita interiore.

a cura di Dr.ssa Giusy Messina
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