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La relazione tra depressione e sessualità

Anna Nascimben | Editor

Ultimo aggiornamento – 21 Novembre, 2023

Uomo parla con psicologa

Qual è il rapporto tra depressione e sessualità? È vero che una persona depressa si caratterizza anche per l'assenza di desiderio?

Andiamo alla scoperta del delicato meccanismo che influenza la relazione tra depressione e sesso.

Come la depressione influenza la sessualità

La   depressione è un disturbo dell'umore  che determina nel soggetto che ne soffre una condizione di tristezza continua, la perdita di interesse nel portare avanti la vita di tutti i giorni, la presenza di pensieri cupi e autosvalutativi, nonché  una serie di sintomi fisici come l'affaticabilità, lo scarso appetito e la difficoltà a dormire.

Dal canto suo la sessualità è influenzata in modo profondo da una moltitudine di fattori, tra i quali un ruolo fondamentale viene giocato, oltre che dalle alterazioni ormonali, anche dalle emozioni.

Una delle manifestazioni più diffuse legata a questo disturbo dell'umore è la cosiddetta "depressione sessuale", ovvero la  mancanza di libido che affligge le persone coinvolte da tale fenomeno. Ciò è determinato da complessi meccanismi interni, ma può risultare anche da alcuni farmaci utilizzati per d contrastare la depressione.

Alcuni psicofarmaci utilizzati per curare la depressione, infatti, possono agire sui neurotrasmettitori che si attivano nel momento dell'eccitazione sessuale.

Ciò significa che il naturale equilibrio di dopamina, serotonina e noradrenalina viene alterato dall'azione del farmaco, rendendo ancor più complesso (se non impossibile) l’attività sessuale in chi soffre di depressione.

Questa problematica agisce su diversi meccanismi regolati dal sistema nervoso autonomo ed è stato ampiamente dimostrato che circa il 60%-70% delle persone coinvolte da questo disturbo manifesta calo del desiderio, dell'eccitazione e una notevole difficoltà a raggiungere il piacere. Questo può accadere anche in assenza di una terapia farmacologica.

Come si manifesta la depressione nella sessualità

Quali sono le caratteristiche più evidenti che connotano la sessualità in chi soffre di depressione?

Ecco alcuni pattern ricorrenti nella maggior parte dei soggetti:

  • bassa libido, o totale assenza di desiderio sessuale.  lo scarso livello di libido o addirittura la sua assenza sono aspetti comunipuò derivare dalla perdita di vitalità che caratterizza tutte le aree della vita del paziente, fra cui, ovviamente, anche quella della sessualità;
  • tendenza a non esprimere i propri bisogni. Spesso chi soffre di depressione si trova a non riuscire (o a non volere) comunicare le proprie esigenze al partner. Ne consegue l'innesco di un circolo vizioso per cui la persona depressa, sentendosi in colpa perché non ha più stimolo sessuale, si presta ad avere rapporti pur non avendone alcuna esigenza;
  • mancanza di fantasie erotiche. Un altro elemento molto presente all'interno del rapporto fra sessualità e depressione, è la quasi totale  mancanza di fantasie erotiche, che non svolgono più nessun ruolo nell'innescare il desiderio sessuale.

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Perché la depressione influenza il sesso

Qual è la causa alla base della complicata relazione tra sessualità e depressione? Come fa questo disturbo a influenzare il desiderio? La depressione si caratterizza per una marcata riduzione delle attività di alcune cellule nervose.

Questa alterazione si manifesta in vari aspetti della vita della persona, da quello fisico, a quello cerebrale. 

Si crea, infatti, uno squilibrio nel funzionamento di due neurotrasmettitori fondamentali per la regolazione dell'umore, ovvero la dopamina e la serotonina.

Questo fa sì che la persona perda interesse nella sua esistenza, non abbia più alcun desiderio di raggiungere traguardi od obiettivi e che, anche fisicamente, tenda a ridurre al minimo i suoi movimenti

Bassi livelli di endorfina pregiudicano poi la capacità della persona depressa di trarre piacere dalle attività che sta svolgendo, e fanno in modo che egli scivoli con molta facilità in stati di estrema cupezza e malinconia.

La persona tende quindi a ritirarsi su di sé e, a livello spaziale, ciò si esplica nel passare molto tempo in casa, sospendendo tutte quelle attività a contatto con l'esterno che vengono considerate troppo sfiancanti.

Depressione e sessualità femminile

Si stima che una larga parte dei soggetti che presentano problematiche depressive sia costituito da donne, le quali sviluppano spesso sentimenti ansiosi che si riflettono anche sulla sfera sessuale, con una progressiva mancanza di interesse verso il sesso e l'incapacità di provare piacere fisico attraverso il rapporto con il partner.

Diversi studi evidenziano come la maggior parte delle donne che lamentano la presenza di episodi depressivi nelle loro vite dimostri anche difficoltà nell'intraprendere un rapporto sessuale, nonché nel raggiungere un orgasmo.

Tra i punti più critici che non permettono loro di avere una vita sessuale soddisfacente vi sono:

  • difficoltà ad avere una corretta lubrificazione, che impedisce di progredire fisicamente nel rapporto a causa della comparsa di dolore;
  • scarsa soddisfazione sessuale;
  • impossibilità a raggiungere l'orgasmo;

Un elemento interessante da osservare è, tuttavia, la tendenza, anche nei soggetti affetti da depressione, a provocarsi piacere in modo autonomo, ovvero attraverso la masturbazione.

Quest'ultima, infatti, essendo un'attività che viene generalmente svolta in solitudine e che ha un effetto calmante immediato, viene privilegiata rispetto alla ricerca di un momento di condivisione sessuale col partner, anche in virtù dell'assenza di "performance" che la caratterizza.

È importante sottolineare, tuttavia, che la tendenza a preferire la masturbazione rispetto all'accoppiamento con il partner, è una caratteristica presente solamente nelle forme di depressione cosiddette "lievi"; quando è presente una patologia in forma grave, infatti, si osserva una pressoché totale mancanza di stimolazione sessuale nel soggetto, il quale perde completamente interesse anche per questo aspetto più intimo della sua esistenza

Depressione e libido: le soluzioni per migliorarle

Migliorare il desiderio sessuale in depressione non è semplice, soprattutto se il disturbo è presente in forma grave. Per cercare di risolvere la situazione, il primo passo da fare è quello di rivolgersi a uno psicoterapeuta specializzato, in quanto uscire dalla depressione autonomamente è molto difficile. 

Sarà il professionista, quindi, a valutare gli step necessari da intraprendere, ed eventualmente a consigliare la somministrazione di una terapia farmacologica ad hoc

Una soluzione alla portata di tutti, attuabile soprattutto se i sintomi depressivi sono di lieve entità, è quella rappresentata dall'esercizio fisico. Il movimento, infatti, svolge un'azione antidepressiva naturale che induce uno stato di benessere e che migliora la vita quotidiana.

Lo sport, soprattutto se praticato all'aria aperta, permette di scaricare le emozioni negative  di smaltire le tensioni accumulate e  di ridurre lo stress e gli stati d'ansia. L'attività fisica inoltre aumenta il livello di endorfine, riduce la fame nervosa e le infiammazioni a carico dell'organismo.

Qualora ci si trovasse nella situazione di essere il partner di una persona affetta da depressione, è importante astenersi da ogni giudizio, evitando di commentare i comportamenti dell'altra persona.

La depressione, infatti, è una vera e propria malattia, pertanto occorre dimenticare i preconcetti personali ed affidarsi piuttosto alla guida di un terapeuta.

Esercitando pressioni sul partner, oppure colpevolizzandolo, si rischia di innescare un pericoloso circuito caratterizzato da senso di colpa, irritabilità e autosvalutazione che è assolutamente opportuno evitare.

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Anna Nascimben | Editor
Scritto da Anna Nascimben | Editor

Con una formazione in Storia dell'Arte e un successivo approfondimento nello studio del Digital Marketing, mi occupo da anni di creare contenuti web. In passato ho collaborato con diversi magazine online scrivendo soprattutto di sport, vita outdoor e alimentazione, tuttavia nel corso del tempo ho sviluppato sempre più attenzione nei confronti di temi come il benessere mentale e la crescita interiore.

a cura di Dr. Giuseppe Iannone
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