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Deterioramento mentale

Deterioramento mentale
Curatore scientifico
Dr. Roberto Gallina
Specialità del contenuto
Geriatria

Che cos'è il deterioramento mentale?

Il deterioramento mentale è una disfunzione cerebrale progressiva che determina disturbi della memoria, dell'orientamento, dell'attenzione e alterazioni della personalità.

Quali sono i fattori di rischio del deterioramento mentale?

Il deterioramento mentale colpisce in media un individuo su tre di età superiore agli 85 anni; dunque il principale fattore di rischio è l'età, seguita dal sesso, infatti le donne risultano maggiormente colpite da demenza, (principalmente perchè vivono un po' più a lungo degli uomini).

Quali sono i tipi di deterioramento mentale?

Il deterioramento mentale si distingue secondo una classificazione eziopatogenetica in:

  • deterioramento mentale primario
  • deterioramento mentale associato a degenerazione neuronale primitiva
  • deterioramento mentale vascolare
  • deterioramento mentale da prioni
  • deterioramento mentale da disturbi endocrino-metabolici
  • deterioramento mentale carenziale
  • deterioramento mentale da encefalopatie tossiche
  • deterioramento mentale da malattie organiche di varia natura
  • deterioramento mentale da infezioni

Come si diagnostica il deterioramento mentale?

Per diagnosticare il deterioramento mentale è necessario un'attenta anamnesi da parte di un neurologo, mirata a identificare i tipi di disturbo cognitivo lamentato dal paziente e se questi sono tali da interferire con le attività quotidiane. Il deficit cognitivo può essere identificato attraverso una serie di semplici prove:

  • orientamento spazio-temporale, si chiede al paziente il luogo in cui si trova e la data
  • memoria, si fanno ripetere al malato tre parole, richiedendogliele dopo qualche minuto o dopo avergli fatto svolgere alcuni semplici calcoli
  • linguaggio, si fanno leggere e scrivere alcuni brani al paziente, chiedendogli di denominare oggetti di uso comune e verificando la comprensione di semplici ordini
  • prassia costruttiva, si chiede di copiare un semplice disegno o di disegnare un cubo o un'altra immagine tridimensionale

Se i risultati confermano la presenza di un deterioramento mentale, allora occorre passare ad una diagnosi differenziale.

In cosa consiste la diagnosi differenziale del deterioramento mentale?

La visita per la diagnosi è di pertinenza neurologica, geriatrica o psichiatrica, con esame clinico e neuroimaging.

La diagnosi differenziale viene eseguita per escludere altre patologie; si articola su tre livelli d'esami:

  • I livello di esami, comprende anamnesi ed esame obiettivo
  • II livello di esami, si effettuano una serie di esami ematici, delle urine e del liquor (anche se il liquor si riserva a rari casi soprattutto per studi clinici)
  • III livello di esami, si effettuano elettrocardiogramma, elettroencefalogramma, tomografia assiale computerizzata del cranio e risonanza magnetica dell’encefalo
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