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Shopping compulsivo

Shopping compulsivo
Curatore scientifico
Dr. Domenico Giuseppe Bozza
Specialità del contenuto
Psicologia

Cos'è lo shopping compulsivo?

Lo shopping compulsivo, anche indicato come oniomania o come sindrome da acquisto compulsivo, è descritto come l’impulso morboso agli acquisti.

Si tratta quindi di acquistare beni in modo compulsivo, spendendo i soldi senza curarsi delle reali possibilità economiche e senza una effettiva necessità dell'oggetto acquistato.

Lo shopping in generale è considerato uno svago e un’attività ludica. Tuttavia, la mania dello shopping è un disturbo mentale che può avere conseguenze serie.

Tuttavia, l’American Psychiatric Association non riconosce ancora lo shopping compulsivo come un disturbo mentale a se stante: si parla più genericamente di dipendenza da shopping.

Si possono individuare diverse tipologie di persone dipendenti da shopping:

  • persone che acquistano oggetti fino ad arrivare ad un punto di non ritorno;
  • amanti dello shopping alla continua ricerca del prodotto perfetto;
  • persone che vogliono trasmettere l’idea di essere benestanti acquistando articoli di lusso;
  • persone che finiscono per acquistare articoli di cui non hanno bisogno solo perché sono in promozione;
  • persone che acquistano articoli per poi restituirli, in un eterno circolo vizioso.

Quali sono le cause?

Si sa ancora poco riguardo i meccanismi che innescano quest’impulso morboso agli acquisti.

 

Si ipotizza che la persona dipendente da shopping provi la medesima sensazione di piacere e gratificazione provata da chi è dipendente da droghe. Una volta che il cervello associa l’atto dell’acquisto ad una sensazione di piacere, farà in modo di ricreare le stesse condizioni.

 

Recenti studi suggeriscono che le giovani donne di età compresa tra i 18-25 anni abbiano più probabilità di diventare dipendenti dallo shopping, soprattutto se hanno già raggiunto una certa dipendenza economica. Inoltre, sembrerebbe che la solitudine giochi un ruolo importante nello sviluppo di questa dipendenza.

 

Molte persone sviluppano la mania di acquistare recandosi nei negozi o nei centri commerciali al fine di instaurare conversazioni e legami con le persone presenti. Lo shopping diventa un mezzo per colmare un vuoto.

Quali sono i sintomi dello shopping compulsivo?

Chi è dipendente da shopping può essere bravo a nascondere il suo problema, e solo una cerchia ristretta di amici e familiari viene a conoscenza del disturbo. Molte persone dipendenti da shopping tendono a proiettare un’immagine di sé come persone ricche e di successo, quando in realtà sono sommerse dai debiti.

In generale, è possibile individuare alcuni comportamenti comuni a persone con dipendenza da shopping:

  • impulso morboso di fare acquisti con cadenza giornaliera o settimanale;
  • vedere lo shopping come rimedio allo stress;
  • procurarsi nuove carte di credito senza aver prima saldato i conti precedenti;
  • sensazione di euforia al momento dello shopping;
  • acquisto di oggetti non necessari;
  • tendenza a rubare o dire bugie pur di continuare a fare acquisti;
  • sensazione di rimorso dopo aver fatto shopping.

Cosa fare in caso di dipendenza da shopping?

Per prima cosa, come in ogni dipendenza, bisogna rendersi conto di avere un problema e di accettare l’aiuto delle altre persone. Molto spesso le persone dedite allo shopping compulsivo finiscono in un circolo vizioso che le porta a ritrovarsi sole e travolte dai debiti. Una persona con la mania dello shopping farà di tutto per continuare ad acquistare oggetti, arrivando a rubare o commettere altri crimini.

Per potersi liberare da questa dipendenza è fondamentale il supporto dei membri della famiglia o degli amici più cari, anche per guidare la persona verso un approccio con lo shopping più consapevole e conforme alle proprie possibilità economiche.

Inoltre, l’aiuto delle persone care può essere utile per reinserirsi nel mondo del lavoro così da ripagare i debiti accumulati.

Spesso associata allo shopping compulsivo vi è anche la mania verso il gioco d'azzardo, che diviene patologico (ludopatia) e che, come la prima mania, ha fortissime implicazioni e correlazioni con l'aspetto compulsivo e la tendenza all'ossessività.

Esiste una terapia?

Riuscire a controllare la dipendenza da shopping non è cosa da poco, ma è possibile disporre di alcuni rimedi. A tutti tocca uscire di casa e recarsi nei negozi per acquistare generi alimentari, vestiti e oggetti più disparati, ma necessari. Non è pensabile quindi risolvere il problema dello shopping compulsivo semplicemente smettendo di fare acquisti.

Solo nei casi più gravi può essere consigliabile accompagnare la persona dipendente da shopping durante i suoi acquisti giornalieri così da supervisionare.

Per la dipendenza da shopping la terapia più efficace è quella di tipo comportamentale volta a responsabilizzare la persona. Chi è dipendente da shopping deve quindi imparare a controllare i propri acquisti e riconoscere i fattori alla base della dipendenza.
In molti casi, l’impulso di comprare scaturisce da problemi emotivi o da disturbi di interesse psichiatrico. In quest’ultimo caso, è possibile integrare farmaci antidepressivi.

La terapia cognitivo-comportamentale ha come obiettivo quello di interrompere il circolo vizioso legato agli acquisti, riconoscere il problema e affrontarlo sviluppando un approccio più sano nel modo di pensare e di agire.

Tra gli altri rimedi, si ricordi che può essere importante circondarsi di persone care e positive: ciò non può che accelerare il percorso di guarigione dalla dipendenza da shopping così da riprendere in mano le redini della propria vita.

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