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Vagotonia

Vagotonia
Curatore scientifico
Dr. Leila Turnava
Specialità del contenuto
Neurologia

Chi è colpito da vagotonia?

Come detto, la vagotomia è una condizione individuale molto caratteristica.

Colpisce in particolare soggetti:

  • brevilinei (con prevalenza del tronco sugli arti)
  • con notevole sviluppo di viscere e addome
  • particolarmente emotivi

Quali sono i sintomi della vagotonia?

La vagotonia comporta i seguenti sintomi:

  • pressione arteriosa
  • dilatazione dei vasi sanguigni periferici
  • temperatura corporea bassa
  • metabolismo basale basso
  • battito del polso lento
  • attività respiratoria ridotta
  • ipersecrezione lacrimale
  • ipersecrezione salivare
  • ipersecrezione gastrointestinale
  • pupille miotiche
  • sudorazione frequente
  • aumento di peso
  • sensazione di grande appetito
  • ansia, irritabilità
  • frequenti emicranie

Effetti della vagotonia sui principali organi

La vagotonia ha effetti importanti sull’organismo umano. Vediamo più nel dettaglio quali sono.

Occhi

La stimolazione parasimpatica induce le fibre circolari dell'iride a contrarsi, riducendo così il diametro pupillare (miosi). Anche la messa a fuoco dell’occhio è controllata prevalentemente dal sistema parasimpatico.

Ghiandole esocrine

La secrezione esocrina di ghiandole salivari, nasali, lacrimali e di molte ghiandole dell'apparato gastrointestinale è fortemente stimolata dal sistema parasimpatico, che provoca secrezioni fluide ed abbondanti.

Apparato respiratorio

Nell'apparato respiratorio il sistema nervoso autonomo regola la contrazione della muscolatura liscia bronchiale. Il sistema parasimpatico causa broncocostrizione, intervenendo sul livello basale di contrazione della muscolatura liscia dei bronchioli.

Cuore

L'acetilcolina, rilasciata dalle fibre parasimpatiche del nervo vago, induce effetti inibitori sul cuore.

Dal punto di vista funzionale, poi, il sistema parasimpatico esercita un controllo inibitorio sull'attività cardiaca, il cosiddetto “tono vagale”.

Sistema vascolare

La stimolazione parasimpatica non ha effetti vasomotori. Un aumento del tono vagale parasimpatico ha effetti inibitori sul cuore ma non modifica il calibro delle arterie, determinando solo una moderata riduzione della pressione arteriosa. La regolazione della pressione arteriosa è affidata principalmente al sistema ortosimpatico.

Apparato gastroenterico

L'apparato gastrointestinale ha un sistema di innervazione intrinseca, il sistema nervoso enterico, in grado di generare autonomamente risposte riflesse locali a stimoli connessi alla presenza di cibo nel tubo digerente. L'attività del sistema nervoso enterico è soggetta soprattutto al sistema parasimpatico, la cui stimolazione aumenta la funzione secretoria e la motilità del tratto gastroenterico e promuove il rilassamento degli sfinteri, facilitando la defecazione.

L'apparato gastrointestinale è soggetto a tono parasimpatico, infatti la resezione del nervo vago induce una grave e prolungata atonia gastro-intestinale, con riduzione della motilità e costipazione.

Apparato urogenitale

Lo svuotamento della vescica urinaria è regolato in parte dal sistema nervoso autonomo, in parte soggetto a controllo volontario. La distensione delle pareti della vescica, causata dal suo riempimento, viene rilevata da recettori di stiramento, connessi con l’azione dei neuroni parasimpatici.

Il sistema nervoso parasimpatico è coinvolto anche negli stimoli sessuali, dal momento che controlla il tessuto erettile degli organi sessuali maschile e femminile, nonché la secrezione ghiandolare.

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