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Uricemia bassa

Uricemia bassa
Curatore scientifico
Dr. Tania Catalano
Specialità del contenuto
Ematologia

Cos’è l’acido urico

L’acido urico è una sostanza prodotta fisiologicamente dal nostro organismo tramite il processo di metabolismo delle proteine. In particolare, è prodotto dalla scissione delle purine, basi azotate che costituiscono elementi del nostro corpo, come il DNA e l'RNA presente nel nucleo delle cellule. Gran parte delle purine proviene dal normale ricambio cellulare. Una minima percentuale deriva invece dagli alimenti ricchi di purina introdotti con la dieta come: 

  • Fegato
  • Interiora
  • Fagioli secchi
  • Piselli
  • Acciughe
  • Sgombri
  • Birra
L'acido urico circola nel sangue: in parte libero ed in parte legato a proteine di trasporto. L'organo deputato alla rimozione dal corpo è il rene che, attraverso la sua azione di filtraggio, regola l'escrezione del metabolita con le urine. L'acido urico viene eliminato anche attraverso le feci, ma in minor misura.

Acido urico basso o alto nel sangue derivano da uno squilibrio tra la sua produzione e il suo scarto.

L'uricemia è il parametro che esprime la quantità di acido urico presente nel circolo ematico. Se i livelli sono elevati, si è in presenza di una condizione nota come iperuricemia (uricemia alta). Concentrazioni inferiori rispetto alla norma vengono definite ipouricemia (acido urico basso o uricemia bassa). 

Valori di acido urico bassi

Per capire cosa vuol dire uricemia bassa, bisogna stabilire quali siano i valori normali dell'acido urico nel sangue: questi, infatti, dovrebbero oscillare da 1.5 a 7 mg/dl (milligrammi su decilitro). Più in particolare:

  • Uomini - Valori normali di acido urico compreso tra i 2.5 - 7.0 mg/dl (milligrammi su decilitro).
  • Donne - Valori normali di acido urico compreso 1.5 - 5.7 mg/dl (milligrammi su decilitro).
Al di sotto di queste soglie, si è in presenza di uricemia bassa. Ovviamente, le concentrazioni del metabolita variano non solo in base al sesso ma anche all'età, così come accade per qualsiasi altro tipo di parametro. È inoltre bene ricordare che per ogni laboratorio di analisi vi può essere una piccola variazione del range di riferimento. In ogni caso, se il valore indicato dalle analisi è inferiore ai valori riportati nel referto, si è in presenza di acido urico basso.

L'esame dell'acido urico è utile per rilevare o monitorare i livelli di questo metabolita. Generalmente, il suo dosaggio è eseguito mediante un prelievo venoso eseguito a digiuno (da almeno 12 ore) o attraverso l'analisi delle urine delle 24 ore.

L'obiettivo dell'esame può essere duplice:

  • Confermare il sospetto di livelli bassi di uricemia rispetto alla norma
  • Monitorare nel tempo i valori di acido urico, durante determinate terapie farmacologiche
Eventuali alterazioni rispetto ai valori normali potrebbero essere oggetto di approfondimento da parte del medico, allo scopo di identificare le cause dell'uricemia bassa. Questo percorso diagnostico è utile per instaurare la terapia più adeguata a ripristinare una condizione di normalità.

Cause di uricemia bassa

Il riscontro di acido urico basso è raro e di solito non è preoccupante, a differenza di ciò che accade per l'uricemia alta (che, tra le conseguenze, vi è la gotta).

Le principali cause di uricemia bassa sono:

  • Aumentata eliminazione renale, spesso a causa di terapia farmacologiche concomitanti
  • Ridotta produzione di urati a causa di rari disordini genetici, di particolari farmaci o dieta povera di proteine
Può capitare che il responsabile sia un farmaco con proprietà uricosuriche, ovvero un farmaco che accentua l’eliminazione di acido urico nelle urine. Tra i farmaci che possono dare questo effetto collaterale troviamo:

  • Furosemide e altri farmaci diuretici
  • Acido ascorbico, ovvero la vitamina C
  • Dicumarolici come il warfarin
  • Mezzi di contrasto iodato utilizzati in radiologia
  • Ormoni estrogeni
  • Glucocorticoidi (farmaci cortisonici)
  • Acido acetilsalicilico (aspirina) a dosi maggiori di 2 g al giorno
  • Tetracicline se utilizzate dopo la data di scadenza
Tra le patologie che possono aumentare la depurazione degli urati da parte dei reni ci sono:

  • Cirrosi epatica
  • Diabete mellito
  • Inadeguata secrezione di ADH (vasopressina)
  • Alcuni tipi di neoplasie
  • Mieloma multiplo
  • Intossicazioni da metalli pesanti
  • Disturbi congeniti a livello renale
Inoltre, pazienti in trattamento con allopurinolo - utilizzato proprio per ridurre i livelli ematici di acido urico - possono presentare un’uricemia bassa o soppressa.

Sintomi di uricemia bassa

Nella maggior parte dei casi, i sintomi dell'uricemia bassa sono perlopiù inesistenti. Gli unici segnali che possono essere presenti sono da riferirsi alla patologia concomitante, dunque alla causa scatenante dell'uricemia bassa. In particolare, in caso di:

  • Cirrosi epatica - I sintomi dell'uricemia bassa saranno ittero cutaneo, dimagrimento, stanchezza e accumulo di liquidi.
  • Tumori e neoplasie - Si registreranno stanchezza, dimagrimento, pallore cutaneo e dolori continui e diffusi.
  • Diabete mellito - I sintomi saranno la glicemia molto alta, minzioni frequenti.

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