Sei un professionista sanitario? Iscriviti
Medicina Termale Ortognatodonzia Agopuntura Allergologia Anatomia ed istologia patologica Andrologia Anestesia Angiologia Audiologia Auxologia Biochimica clinica Cardiochirurgia Cardiochirurgia pediatrica Cardiologia Check-up Chinesiologia Chiropratica Chirurgia ambulatoriale Chirurgia d'urgenza Chirurgia del piede Chirurgia dell'apparato digestivo Chirurgia dell'obesità Chirurgia della mano Chirurgia della spalla Chirurgia endoscopica Chirurgia epato biliare Chirurgia generale Chirurgia laparoscopica Chirurgia maxillo facciale Chirurgia mininvasiva Chirurgia oncologica Chirurgia orale Chirurgia pediatrica Chirurgia plastica Chirurgia refrattiva Chirurgia senologica Chirurgia toracica Chirurgia toracico-vascolare Chirurgia vascolare Consulente Olistico Consulente Professionale in Allattamento Materno Counseling Criminologia Cure termali Day hospital Day surgery Dermatologia Dermosifilopatia Detenuti Diabetologia Diagnostica per immagini Dietologia Educatore Professionale Ematologia Emodialisi Emodinamica e chirurgia endoluminale Endocrinologia Endodonzia Endoscopia Epatologia Farmacia Farmacologia clinica Fisiatria Fisiokinesiterapia Fisiopatologia della riproduzione Fisioterapia Flebologia Foniatria Gastroenterologia Genetica Geriatria Ginecologia Gnatologia Grafologia Grandi ustioni Grandi ustioni pediatriche Hospice Igiene dentale Igiene e medicina preventiva Immunologia Implantologia Infermieristica Iridologia Laboratorio analisi Logopedia Lungodegenti Malattie infettive e tropicali Medicazioni Medicina complementare Medicina del dolore Medicina del lavoro Medicina dello sport Medicina di comunità Medicina estetica Medicina fisica e riabilitativa Medicina generale Medicina interna Medicina iperbarica Medicina legale Medicina metabolica Medicina molecolare Medicina nucleare Medicina psicosomatica Medicina subacquea Medicina tropicale Microbiologia e virologia Microchirurgia Musicoterapia Naturopatia Nefrologia Nefrologia (abilitaz. al trapianto) Nefrologia pediatrica Neonatologia Neuro-riabilitazione Neurochirurgia Neurochirurgia pediatrica Neurofisiopatologia Neurologia Neuropsichiatria Neuropsichiatria infantile Neuropsicologia Neuropsicomotricità Nido Nutrizione Nutrizione e dietistica Nutrizione Olistica Oculistica Odontoiatria conservativa Odontoiatria e stomatologia Odontostomatologia Omeopatia Omotossicologia Oncoematologia Oncoematologia pediatrica Oncologia Optometria Ortodonzia Ortopedia e traumatologia Ortopedia-chirurgia della colonna vertebrale Ortottica OSA - Operatore Socio Assistenziale OSS - Operatore Socio Sanitario Ossigenoterapia Osteopatia Ostetricia Otologia Otorinolaringoiatria Parodontologia Patologia Clinica Pedagogia Clinica Pediatria Pedodonzia - odontoiatria pediatrica Pensionanti Pneumologia Podologia Posturologia Proctologia Pronto Soccorso Protesi dentaria Psichiatria Psicologia Psicoterapia Radiologia Radioterapia Radioterapia oncologica Recupero e riabilitazione funzionale Recupero e riabilitazione posturale Reumatologia Riabilitazione Riabilitazione cardiologica Riabilitazione neuromotoria e ortopedica Riabilitazione ortopedica Riabilitazione psiconeurogeriatrica Rianimazione RSA - Case di Riposo Salute mentale Scienza dell'Alimentazione Senologia Sessuologia Shiatsu Stroke unit Tecniche di radiologia medica Tecnico Audioprotesista Tecnico Ortopedia Tecnico sanitario di neurofisiopatologia Terapia del dolore Terapia intensiva Terapia intensiva neonatale Tossicologia Unità coronarica Unità spinale Urologia Urologia pediatrica Vulnologia Week surgery

Cerca

Chiudi
Specialità
Città
Medicina Termale Ortognatodonzia Agopuntura Allergologia Anatomia ed istologia patologica Andrologia Anestesia Angiologia Audiologia Auxologia Biochimica clinica Cardiochirurgia Cardiochirurgia pediatrica Cardiologia Check-up Chinesiologia Chiropratica Chirurgia ambulatoriale Chirurgia d'urgenza Chirurgia del piede Chirurgia dell'apparato digestivo Chirurgia dell'obesità Chirurgia della mano Chirurgia della spalla Chirurgia endoscopica Chirurgia epato biliare Chirurgia generale Chirurgia laparoscopica Chirurgia maxillo facciale Chirurgia mininvasiva Chirurgia oncologica Chirurgia orale Chirurgia pediatrica Chirurgia plastica Chirurgia refrattiva Chirurgia senologica Chirurgia toracica Chirurgia toracico-vascolare Chirurgia vascolare Consulente Olistico Consulente Professionale in Allattamento Materno Counseling Criminologia Cure termali Day hospital Day surgery Dermatologia Dermosifilopatia Detenuti Diabetologia Diagnostica per immagini Dietologia Educatore Professionale Ematologia Emodialisi Emodinamica e chirurgia endoluminale Endocrinologia Endodonzia Endoscopia Epatologia Farmacia Farmacologia clinica Fisiatria Fisiokinesiterapia Fisiopatologia della riproduzione Fisioterapia Flebologia Foniatria Gastroenterologia Genetica Geriatria Ginecologia Gnatologia Grafologia Grandi ustioni Grandi ustioni pediatriche Hospice Igiene dentale Igiene e medicina preventiva Immunologia Implantologia Infermieristica Iridologia Laboratorio analisi Logopedia Lungodegenti Malattie infettive e tropicali Medicazioni Medicina complementare Medicina del dolore Medicina del lavoro Medicina dello sport Medicina di comunità Medicina estetica Medicina fisica e riabilitativa Medicina generale Medicina interna Medicina iperbarica Medicina legale Medicina metabolica Medicina molecolare Medicina nucleare Medicina psicosomatica Medicina subacquea Medicina tropicale Microbiologia e virologia Microchirurgia Musicoterapia Naturopatia Nefrologia Nefrologia (abilitaz. al trapianto) Nefrologia pediatrica Neonatologia Neuro-riabilitazione Neurochirurgia Neurochirurgia pediatrica Neurofisiopatologia Neurologia Neuropsichiatria Neuropsichiatria infantile Neuropsicologia Neuropsicomotricità Nido Nutrizione Nutrizione e dietistica Nutrizione Olistica Oculistica Odontoiatria conservativa Odontoiatria e stomatologia Odontostomatologia Omeopatia Omotossicologia Oncoematologia Oncoematologia pediatrica Oncologia Optometria Ortodonzia Ortopedia e traumatologia Ortopedia-chirurgia della colonna vertebrale Ortottica OSA - Operatore Socio Assistenziale OSS - Operatore Socio Sanitario Ossigenoterapia Osteopatia Ostetricia Otologia Otorinolaringoiatria Parodontologia Patologia Clinica Pedagogia Clinica Pediatria Pedodonzia - odontoiatria pediatrica Pensionanti Pneumologia Podologia Posturologia Proctologia Pronto Soccorso Protesi dentaria Psichiatria Psicologia Psicoterapia Radiologia Radioterapia Radioterapia oncologica Recupero e riabilitazione funzionale Recupero e riabilitazione posturale Reumatologia Riabilitazione Riabilitazione cardiologica Riabilitazione neuromotoria e ortopedica Riabilitazione ortopedica Riabilitazione psiconeurogeriatrica Rianimazione RSA - Case di Riposo Salute mentale Scienza dell'Alimentazione Senologia Sessuologia Shiatsu Stroke unit Tecniche di radiologia medica Tecnico Audioprotesista Tecnico Ortopedia Tecnico sanitario di neurofisiopatologia Terapia del dolore Terapia intensiva Terapia intensiva neonatale Tossicologia Unità coronarica Unità spinale Urologia Urologia pediatrica Vulnologia Week surgery
Sei un professionista sanitario? Iscriviti

Gotta

Contenuto di:
Curatore scientifico: Dr. Alfredo Bitonti , Medico Chirurgo
Indice contenuto:
  1. Che cos’è la gotta?
  2. Quanto è diffusa la gotta?
  3. Quali sono i sintomi della gotta?
  4. Quali sono le cause della gotta?
  5. Come si diagnostica la gotta?
  6. Come si cura la gotta?
  7. Quali sono le complicanze della gotta?

Che cos’è la gotta?

La gotta è un tipo comune di artrite. Di solito colpisce l'alluce, ma può svilupparsi in qualsiasi articolazione del corpo. La gotta è causata da un accumulo di acido urico nel corpo. L'acido urico è una sostanza di scarto prodotta solitamente dai reni durante il processo di metabolismo.Le persone i cui reni non espellono l'acido urico correttamente, o che producono troppo acido urico, possono avere alti livelli di acido urico nel sangue. Se il livello diventa molto alto, forma cristalli nelle articolazioni. I cristalli causano l’infiammazione delle articolazioni.

Quanto è diffusa la gotta?

La gotta può colpire anche le donne, ma gli uomini hanno una probabilità di svilupparla da tre a quattro volte superiore.Negli uomini, i sintomi della gotta di solito iniziano nell’età compresa tra i 40 e 60. Nelle donne, i sintomi iniziano più tardi, di solito tra i 60 e gli 80 anni di età.

Quali sono i sintomi della gotta?

È difficile prevedere quando un attacco di gotta si verificherà. I sintomi possono svilupparsi rapidamente nel corso di poche ore e di solito durano per 3-10 giorni.Il sintomo principale della gotta è un dolore articolare acuto, di solito nell’alluce. I sintomi si sviluppano spesso durante la notte, anche se possono verificarsi in qualsiasi momento. Altri sintomi della gotta sono:

  • infiammazione
  • pelle rossa e lucida nella zona dell’articolazione colpita
  • prurito e desquamazione nella zona interessata
  • gonfiore

Quali sono le cause della gotta?

La gotta è causata da un accumulo di acido urico nel sangue. L'acido urico è un prodotto di scarto che di solito è innocuo. Si forma quando il corpo produce nelle cellule delle sostanze chimiche conosciute come purine.L’acido urico viene prodotto per due terzi dai reni. L'altro terzo è prodotto dal sistema digestivo. Le purine si trovano naturalmente nel corpo, ma anche in alcuni alimenti e nella birra.L'acido urico si dissolve nel sangue e passa attraverso i reni nell'urina in modo che possa essere espulso dal corpo.Se si produce troppo acido urico o se ne espelle troppo poco, questo si accumula e può causare la formazione di microscopici cristalli. Questi cristalli innescano una reazione da parte del sistema immunitario, che provoca il dolore e l'infiammazione associati con la gotta.Alcuni fattori possono far crescere la quantità di acido urico nel sangue, aumentando la probabilità di sviluppare la gotta. Questi fattori di rischio rientrano in una delle seguenti categorie:

  • stile di vita
  • dieta
  • condizioni mediche note per aumentare i livelli di acido urico, come la pressione alta (ipertensione)

Gli alimenti da evitare sono:

  • manzo
  • carne di maiale
  • bacon
  • agnello
  • frutti di mare
  • fegato
  • reni
  • alcol

Alcuni tipi di farmaci possono aumentare i livelli di acido urico e il rischio di sviluppare la gotta.Questi includono:

  • basse dosi di aspirina
  • farmaci chemioterapici per la cura di un tumore
  • diuretici (per trattare la pressione alta (ipertensione)
  • niacina (per curare il colesterolo alto)

Alcuni studi hanno dimostrato che la gotta è legata a fattori genetici. Circa il 20% delle persone affette da gotta ha un membro stretto della famiglia che ne soffre.Le condizioni mediche che possono aumentare il rischio di sviluppare la gotta sono:

  • psoriasi: una condizione che induce le cellule della pelle a riprodursi troppo velocemente
  • pressione alta (ipertensione)
  • diabete
  • ridotta funzionalità renale: per esempio dopo un trapianto di rene o se si soffre di insufficienza renale
  • iperlipidemia: alti livelli di grassi e colesterolo nel sangue
  • malattie vascolari: quando le arterie si ispessiscono

Come si diagnostica la gotta?

Non esiste un test specifico che possa confermare una diagnosi di gotta.Per fare una diagnosi il medico esaminerà i sintomi e la storia medica (anamnesi).Molte condizioni possono causare dolore, infiammazione e gonfiore. La gotta è solo una delle oltre 200 diverse forme di artrite (qualsiasi condizione che causa l'infiammazione, dolore e gonfiore alle articolazioni).Il test dell’acido urico sierico è di solito eseguito dalle 4 alle 6 settimane dopo un attacco di gotta. Durante il test, un campione di sangue sarà preso da una vena del braccio. Il campione di sangue sarà analizzato per misurare la quantità di acido urico.Tuttavia, con questo test non è possibile diagnosticare definitivamente la condizione. Alcune persone sane senza la gotta hanno alti livelli di acido urico nel sangue, mentre altri che soffrono di un attacco di gotta hanno un livello normale.Se c'è qualche dubbio su ciò che sta causando il dolore articolare, è possibile prelevare un campione di liquido sinoviale dalla zona interessata. Il liquido sinoviale aiuta a mantenere l'articolazione lubrificata. Il campione di liquido sarà poi esaminato al microscopio. Se si soffre di gotta, ci saranno cristalli di acido urico nel campione. Questo tipo di test aiuterà anche a escludere qualsiasi forma di infezione che può causare i sintomi, come ad esempio l’artrite settica.

Poiché non esiste un singolo test per diagnosticare la gotta, spesso si fa riferimento a una serie di esami combinati. L'elenco dei criteri utilizzati è il seguente:

  • si ha avuto più di un attacco con sintomi di dolore, gonfiore e infiammazione
  • alti livelli di infiammazione entro un giorno dalla comparsa dei sintomi
  • i sintomi riguardano solo un'articolazione alla volta
  • articolazioni dei piedi colpite da sintomi
  • i risultati del test dell’acido mostrano un aumento dei livelli di acido urico nel sangue
  • l'esame fisico e la radiografia hanno individuato un gonfiore articolare
  • non ci sono prove che l’articolazione è stata infettata da batteri

Di solito si fa una diagnosi di gotta se si verificano almeno sei dei fattori di cui sopra.

Come si cura la gotta?

Durante un attacco di gotta, è importante stare a riposo, tenere l'arto alzato rispetto al busto ed evitare di danneggiare l'articolazione colpita.Raffreddare l’articolazione applicando un impacco di ghiaccio aiuta ad alleviare il dolore. Applicare la borsa del ghiaccio per l'articolazione per circa 20 minuti. Non applicare il ghiaccio direttamente sulla pelle e per più di 20 minuti alla volta per non danneggiare la pelle.

Curare la gotta con i farmaci

I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sono un tipo di antidolorifico raccomandato come trattamento iniziale per alleviare i sintomi della gotta. I FANS agiscono riducendo i livelli di dolore e infiammazione. I FANS usati per trattare i sintomi della gotta sono:

  • diclofenac
  • indometacina
  • naproxene

Gotta e colchicina

Se i FANS sono inefficaci nel trattare i sintomi, può essere utilizzata la colchicina. La colchicina agisce interferendo con i cristalli di acido urico e riducendo l'infiammazione.La colchicina, mentre di solito è un trattamento efficace per la gotta, non è molto utilizzata per altre cure perché può causare effetti collaterali fastidiosi, tra cui:

  • nausea
  • vomito
  • dolore addominale

La colchicina può essere molto velenosa se assunta in una dose troppo alta. È molto importante seguire il programma di dosaggio raccomandato. Per molte persone, questo significa prendere 2-4 compresse al giorno.

Gotta e corticosteroidi

I corticosteroidi sono un tipo di steroidi. A volte sono usati per trattare gravi casi di gotta che non rispondono al trattamento di cui sopra. Raramente questi farmaci possono essere usati a lungo termine. Questo perché l'uso prolungato può spesso causare i seguenti effetti collaterali:

  • aumento di peso
  • ritenzione idrica
  • osteoporosi (assottigliamento delle ossa)
  • ecchimosi
  • debolezza muscolare
  • assottigliamento della pelle

I corticosteroidi possono anche peggiorare il diabete e il glaucoma.

Non vanno assunti i corticosteroidi se si soffre di:

  • disfunzioni del midollo spinale
  • funzionalità renale compromessa
  • funzionalità epatica compromessa
  • insufficienza cardiaca

Non prendere corticosteroidi in caso di gravidanza o durante l’allattamento.

Come prevenire la gotta?

Ci sono due metodi che possono essere utilizzati per cercare di prevenire ulteriori attacchi di gotta.Questi sono:

  1. assumere farmaci per ridurre i livelli di acido urico
  2. modificare lo stile di vita per ridurre i livelli di acido urico

Evitare di mangiare alcuni alimenti può aiutare a ridurre il rischio di avere un attacco di gotta. Si consiglia di mangiare moderate quantità di:

  • carne (in particolare interiora, tacchino e carne di cervo)
  • frutti di mare (in particolare acciughe, aringhe, sgombri, sardine, uova di pesce, cozze e capesante)
  • alcuni tipi di verdure (come asparagi, fagioli, lenticchie e spinaci)
  • alimenti o integratoriche contengono estratto di lievito

Se si è in sovrappeso, i livelli di acido urico nel sangue spesso salgono. Perdere peso aiuterà a ridurre i livelli di acido urico in modo significativo.E 'importante bere molta acqua, circa 1,2 litri (6-8 bicchieri) al giorno. Mantenersi ben idratati ridurrà il rischio di formazione di cristalli nelle articolazioni.Alcuni tipi di bevande alcoliche sono associati ad un rischio maggiore di sviluppare la gotta rispetto ad altri. La birra contiene significative quantità di purine e comporta un rischio maggiore di sviluppare la gotta.Altre condizioni di salute possono aumentare il rischio di sviluppare la gotta.

Queste includono:

  • psoriasi
  • diabete
  • pressione alta (ipertensione)

Quali sono le complicanze della gotta?

Danno articolare causato dalla gotta

Attacchi frequenti e ricorrenti di gotta possono eventualmente danneggiare le articolazioni in modo permanente. Se non si cura un attacco di gotta, i futuri attacchi possono diventare più frequenti e prolungati, e la probabilità di subire danni permanenti alle articolazioni aumenterà.

Tofi

A volte, i cristalli di acido urico nei tessuti possono accumularsi, provocando la formazione di piccoli grumi bianchi (tofi) sotto la pelle.I tofi sono di solito innocui, ma possono formarsi in punti difficili, come ad esempio alle estremità delle dita. In rari casi, i tofi possono infiammarsi, causando un danneggiamento dell'osso circostante.

Calcoli renali

Occasionalmente, i cristalli di acido urico che provocano la gotta possono accumularsi nel tratto urinario, con conseguenti calcoli renali. Circa il 10-25% delle persone affette da gotta soffre di calcoli renali.

Effetti psicologici

Così come colpisce fisicamente, la gotta può influenzare anche l’umore. Il dolore che provoca la gotta può rendere difficile la deambulazione che a volte può portare a depressione o ansia.