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Tai chi

Tai chi
Curatore scientifico
Lorenzo Bichi
Specialità del contenuto
Fisioterapia

Tai chi: cos'è?

Quando un occidentale pensa alle arti marziali è inevitabile che visualizzi in mente lo scontro fisico attraverso calci e pugni. Non si considerano movimenti lenti, ritmici con lo scopo di ricercare l’equilibrio e l’energia interiore dell’individuo, che invece costituiscono i capisaldi del tai chi.

In molti collocano la “nascita” del Tai chi tra il XII e XIII secolo, anche se in realtà l’origine di questa antica pratica resta in parte avvolta nel mistero. Si pensa che derivi dal Qi qong, una forma di arte marziale che affonda le proprie radici nella medicina tradizionale cinese.

Quest’arte nasce come disciplina per l’autodifesa, ma allo stesso promuove il benessere interiore della persona.

Ad oggi, il tai chi è probabilmente la forma di arte marziale più popolare in Cina dove non è inusuale notare in spazi aperti o luoghi pubblici, gruppi di persone intente ad eseguire lenti movimenti tipici di questa disciplina.

In realtà negli ultimi decenni si è assistito ad una maggiore diffusione del tai chi anche nel mondo occidentale con un proliferare di centri dove si eseguono corsi specializzati.

Alla base della filosofia del Tai chi ci sono elementi riconducibili alla dottrina taoista, fondata sull’equilibrio tra due elementi opposti: lo Yin e lo Yang. E’ proprio attraverso la pratica del Tai chi che è possibile preservare questo prezioso equilibrio così da vivere in una condizione di benessere psicofisico.

Esercizi di Tai Chi

Dopo aver meglio conosciuto le origini di questa affascinante forma di arte marziale, non resta che immergersi nel mondo del Tai Chi iniziando a seguire uno dei tanti corsi all’interno di centri riconosciuti in cui lavorano istruttori specializzati.

Per chi si rapporta per la prima volta con questa disciplina, è importante ricordare che il Tai Chi è una disciplina che richiede tempo per poter essere compresa pienamente. Di solito, per un principiante è consigliabile seguire un programma della durata di circa 12 settimane, con esercizi da svolgere almeno due volte a settimana.

Prima di eseguire gli esercizi, è sempre meglio eseguire un rapido riscaldamento per preparare le gambe, le braccia e la schiena ai prossimi esercizi.

Ecco di seguito alcuni compiti fondamentali per i principianti:

  1. Postura. Per prima cosa è importante riuscire a liberare la mente da qualsiasi turbamento o preoccupazione. Si inizia mantenendo la stazione eretta con i piedi in posizione parallela alle spalle. A questo punto, si procede con movimenti lenti delle braccia fino ad arrivare a percepire una sensazione di leggerezza e assenza di peso.
  2. Radicarsi. È un altro elemento fondamentale del Tai Chi. Bisogna sentirsi parte del terreno attraverso le proprie gambe, che è possibile muovere fluidamente verso l’alto senza mai perdere l’equilibrio.
  3. Mossa della frusta singola. Si tratta di una mossa piuttosto comune in base alla quale le nostre mani e braccia costituiscono parte di una frusta. In questo modo, si immagina di parare un colpo per poi sferrarne uno nella direzione opposta.
  4. Mossa della gru bianca. Esattamente come una gru, tutto il peso del corpo cade su una sola gamba. Pertanto, è fondamentale lavorare sul mantenimento del proprio equilibrio anche attraverso i movimenti delle braccia. Il corpo si comporta come un unico blocco in cui ciascuna componente è in armonia.

Benefici del Tai Chi

Il Tai Chi si basa su un lavoro su una filosofia che prende spunto dallo Yin e Yang, fra cui cerca di instaurare un equlibrio, favorisce la circolazione del Qi, l’energia che scorre all’interno del nostro corpo.

Al di là, delle credenze legate all’antica cultura tradizionale cinese, apporta comunque dei benefici per la nostra salute:

  • Aumenta la forza muscolare - Praticarlo regolarmente, aumenta notevolmente la forza dei muscoli di tutto il corpo proprio perchè esso è coinvolto nei vari esercizi.
  • Migliora la postura - Gli esercizi hanno effetti positivi sulla coordinazione, e sull’agilità dei movimenti non solo nelle persone anziane. Le mosse sono varie e possono essere eseguite in diverse posizioni. In questo modo, si riduce la tensione a carico dei muscoli e delle articolazioni e quindi si è in grado di svolgere un numero maggiore di movimenti.
  • Favorisce il mantenimento dell’equilibrio - Tra i suoi benefici bisogna includere il miglioramento della propriocezione, la capacità di percepire la posizione del corpo e delle sue componenti all’interno dello spazio. Si è infatti osservato che praticare regolare Tai Chi riduce il rischio di cadute e conseguenti fratture ossee.
  • Migliora la salute del cuore - Questo tipo di arte riduce la pressione arteriosa e ha effetti positivi sulla salute dei vasi sanguigni cosicché anche il cuore riesca a lavorare con meno fatica.

Altre forme di arti marziali

Il mondo delle arti marziale è piuttosto variegato e non è ovviamente limitato al solo Tai Chi. Infatti è possibile individuare diverse forme di arti marziali in base al luogo di origine e allo stile. Ecco quali sono le forme di arti marziali più diffuse:

Karate

Noto come l’arte della “mano vuota”, questa antica disciplina è originaria dell’isola di Okinawa, in Giappone. Nonostante sia caratterizzata da calci e pugni, si tratta di una disciplina che nasce come forma di auto difesa con l’obiettivo di insegnare i nobili valori del rispetto e della disciplina.

Kung fu

Non si tratta di una singola forma di arte marziale, ma piuttosto include diversi stili di combattimenti delle arti marziali cinesi. Si caratterizza per mosse decise e dirette, talvolta anche acrobatiche e sfrutta la forza dell’avversario per contrastarlo.

Tae Kwon Do

Questa forma di arte marziale coreana è forse tra le più antiche al mondo. È fortemente incentrata sul ruolo svolto dalle gambe e dai piedi, pertanto le mosse principali sono caratterizzate da calci ben assestati. Al di là degli aspetti fisici, il tae kwon do insegna il rispetto verso l’avversario e ad aumentare la propria forza.

Per chi vuole approcciarsi al mondo delle arti marziale ma non sa da dove cominciare, può esser utile frequentare alcuni corsi tenuti da istruttori professionisti così da capire quale arte marziale è più indicata alle proprie attitudini. 

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