Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. Notizie di salute
  3. A cosa serve la saliva (e perché è così importante)

A cosa serve la saliva (e perché è così importante)

Ultimo aggiornamento – 06 maggio, 2019

A cosa serve la saliva
Indice

Quotidianamente produciamo, attraverso le ghiandole salivari, tra uno e due litri di saliva. Durante la giornata, la produzione di saliva aumenta. Forse, però, non sappiamo che…

A cosa serve la saliva

La saliva è composta per gran parte da acqua e per piccole quantità da sostanze organiche e inorganiche, tra cui sodio, potassio, calcio, magnesio, bicarbonato, enzimi e batteri. Tutti gli elementi che compongono la saliva concorrono allo svolgimento delle sue normali funzioni, ovvero:

  • Digestione – Gli enzimi salivari, mediante il processo di masticazione, provvedono a scomporre il cibo in componenti più semplici prima che arrivi allo stomaco. Quindi è proprio nella bocca che inizia il processo di digestione.
  • Igiene orale – La saliva prodotta dalle ghiandole salivari facilita la rimozione di cibo accumulato in bocca, sulla lingua o tra i denti. In condizioni normali la saliva ha un Ph neutro, compreso tra i 6.5 e i 7.5, livelli più bassi sono indicatore di una scarsa igiene orale. La funzione disinfettante della saliva non sostituisce le norme di igiene orale quotidiana.
  • Lubrificazione – La costante presenza di saliva nella nostra bocca favorisce la lubrificazione del cavo orale, favorendone la deglutizione e la fonazione, ovvero l’atto di parlare. Avrete certamente notato che il tono di voce cambia dopo aver parlato per molto tempo o in particolari condizioni emotive: ciò è dovuto a una riduzione di saliva nella nostra bocca.
  • Protezione – La saliva rappresenta una vera e propria protezione per denti e gengive, grazie alla presenza di acidi e di bicarbonato essenziali per la disinfezione dalla cavità orale e per il mantenimento dello smalto dentale. Con il termine xerostomia, si intende la carenza di saliva in bocca rispetto ai valori medi, quella che volgarmente viene chiamata “secchezza delle fauci”. Essa può essere determinata dall’utilizzo di particolari farmaci, patologie neurologiche, forti stati emotivi o più comunemente da gravidanza o stato di disidratazione.

La saliva: lo sapevi che…

Ecco qualche simpatica curiosità sulla saliva:

  • Saliva e baci – Secondo delle ricerche effettuato dall’antropologa Helen Fisher della Rutgers University e il suo team, la saliva negli uomini contiene piccole quantità di testosterone. Questo spiegherebbe il perché, a seguito di baci particolarmente passionali, aumenta il desiderio sessuale nella coppia, dovuto a una maggiore produzione di saliva e quindi al trasferimento di testosterone in essa contenuto dall’uomo alla donna.
  • Saliva e idratazione – In molti si chiedo perché nonostante produciamo mediamente 0.50 ml di saliva all’ora abbiamo necessità di somministrare liquidi nel nostro organismo per mantenerlo idratato. La risposta sta nella concentrazione: le bevande che somministriamo dall’esterno attraverso la bocca per dissetarci sono di gran lunga meno concentrate rispetto alla saliva, che a causa della presenza di enzimi e proteine risulta più concentrata e scarsamente dissetante.
  • Saliva e neonati – Spesso si nota una produzione eccessiva di saliva da parte dei neonati. Questo eccesso di saliva è dovuto innanzitutto a una dieta ad alto contenuto di grassi rispetto a quella degli adulti, ma non solo, anche alla mancanza di denti che fungono da barriera per la saliva tra l’interno e l’esterno della bocca.
  • Saliva e disinfettante – La presenza di istatina nella saliva favorisce i processo di disinfezione e cicatrizzazione delle ferite. Non si escludono future formulazioni di farmaci a base di saliva.
  • Saliva e cuore – Secondo i ricercatori del Centro per la ricerca sulle bioscienze salivari della Johns Hopkins University, la saliva contiene molteplici informazioni sulla nostra salute, e in particolare su malattie cardiache, per la presenza della proteina C-reattiva, indicatore di disfunzioni cardiache. È in corso il perfezionamento di un test salivare per la rilevazione di tale proteina, mediante il quale sarebbe più immediato rilevare la presenza di malattie cardiache e intervenire nell’immediato.
  • Saliva e stress – Lo stress favorisce la produzione di saliva, in particolare per l’azione dell’enzima alfa-amilasi salivare (Saa). Stesso processo avviene nelle donne in stato di gravidanza, per le quali il livello di stress spesso viene misurato valutando proprio questo enzima salivare.
  • Saliva e Dna – La saliva contiene molteplici informazione sulla nostra genetica. È sufficiente una piccola quantità di saliva per ottenere un campione ragionevole di Dna.
  • Saliva e cibo – Alla vista di determinati cibi aumenta la secrezione salivare per stimoli elaborati dal nostro cervello, è quella che chiamiamo “acquolina in bocca”.

La saliva, seppure sovente ignorata, rappresenta in realtà un’importante componente del nostro organismo, è come tutte le altre non è assolutamente da trascurare, poiché potrebbe fornici delle importanti informazioni sul nostro stato di salute.

Mostra commenti
Perché le malattie autoimmuni colpiscono di più le donne?
Perché le malattie autoimmuni colpiscono di più le donne?
Calprotectina alta o bassa? Capiamo perché
Calprotectina alta o bassa? Capiamo perché
Contatta uno specialista Prenota un videoconsulto
Articoli più letti
Quando la “mani piedi bocca” colpisce gli adulti
Quando la “mani piedi bocca” colpisce gli adulti
Quando è necessario sottoporsi a una scintigrafia ossea
Quando è necessario sottoporsi a una scintigrafia ossea
Pentole “cancerogene”: una guida per la scelta
Pentole “cancerogene”: una guida per la scelta
Vitiligine? Tieni sotto controllo la tua tiroide
Vitiligine? Tieni sotto controllo la tua tiroide