Proteina C reattiva (PCR)

Contenuto di: - Curatore scientifico: Dr. Tania Catalano
Indice contenuto:
  1. Che cos'è la proteina C reattiva?
  2. Perché ricorrere al test per misurare il livello di proteina C reattiva?
  3. Esistono rischi connessi al test della proteina C reattiva?

Che cos'è la proteina C reattiva?

La proteina C reattiva è una proteina prodotta dal fegato, è un parametro infiammatorio e viene dosata nel sangue. Il livello della PCR può risultare elevato nel caso di processi infiammatori, nella fase acuta di diverse condizioni patologiche e nel decorso post operatorio in caso di eventi flogistici o infezioni. Alti livelli di PCR indicano una condizione patologica da determinare con ulteriori esami, infatti il test della PCR non è un test diagnostico ma piuttosto è un esame aspecifico che può essere considerato come campanello d’allarme in concomitanza con altri sintomi e altri esami del sangue alterati.

Perché ricorrere al test per misurare il livello di proteina C reattiva?

Il medico può richiedere il test per misurare il livello di proteina C reattiva per monitorare:

  • rischio di malattia coronarica
  • danni causati da un attacco di cuore
  • malattie infiammatorie intestinali
  • artrite
  • malattia infiammatoria pelvica
  • lupus
  • infezione dopo l'intervento chirurgico

Esistono rischi connessi al test della proteina C reattiva?

Il sangue per il test per misurare il livello della proteina C reattiva viene di solito prelevato da una vena del braccio. Il rischio associato a questo tipo di esame del sangue è irrisorio e uguale a quello che si corre quando si effettuano tutti gli altri prelievi, quindi dolore o eventuali lividi nel sito da cui viene prelevato il sangue.