Vita in India: regola n.1, non ti ammalare Un caro amico fa uno starnuto e rimane bloccato a metà (si scoprirà più tardi che ha due ernie lombari). Dopo una breve indagine sulle strutture ospedaliere di Bombay meglio attrezzate, decidiamo di andare nell’ospedale considerato il migliore dello stato, “frequentato” da politici e star (tutte le dive di Bhollywood partoriscono qui), e fornito di apparecchiature sofisticate
Patient Voices: sul New York Times i malati raccontano la loro storia “Le persone non capiscono. Non si tratta di una scelta ma di qualcosa che devo imparare a gestire”. Gillian Craig ha 17 anni e da diverso tempo combatte con l’anoressia. “E’ stato devastante”, spiega la madre Lauren. “E’ un’esperienza che ti consuma. Anche quando le cose vanno bene sei preoccupata e quando vanno male tutto ruota attorno a questo problema”.
VITA IN INDIA – Acqua Problem In India, dove oltre 170 milioni di persone non hanno accesso all’acqua potabile, non esiste l’acqua che noi occidentali definiamo “corrente” (acquedotto, rete idrica, tubi, rubinetto). Anche nelle città, come Bombay o Delhi, l’acqua che scorre dai rubinetti proviene infatti da megacisterne posizionate sotto ad ogni palazzo rimpinguate giornalmente da tir (i famosi Water Truck) che viaggiano in continuazione
VITA IN INDIA: non siamo mai pari Mentre noi ci arrostiamo al sole estivo, in India si uccidono per sbiancarsi. In India, infatti, più sei bianco più sei bello. E’ un’ossessione, veramente, difficile da spiegare se non si è stati qui. Ho provato a chiedere in giro le ragioni di questo delirio collettivo ed ho ricevuto risposte che, più o meno articolate, possono rientrare nelle
Netiquette Racconta come stanno davvero le cose: pubblica le tue opinioni sulla base delle esperienze che hai vissuto come paziente tu stesso o attraverso un tuo caro negli ultimi tre anni. Nel farlo, cerca di essere il più imparziale possibile, tenendo conto sia degli aspetti positivi che di quelli negativi. La tua
Servizi per la sanità Ascolta i tuoi pazienti, rispondi alle loro esigenze e migliora i tuoi servizi e la tua reputazione. Grazie all’assistenza del team di Pazienti.org, informerai e sarai informato, per un nuovo rapporto di fiducia e trasparenza con i tuoi pazienti. Per maggiori informazioni invia un messaggio a: info@pazienti.org Oppure chiama subito il numero 02
In Africa l’e-health passa attraverso i telefoni cellulari In Africa, al momento, l’accesso a internet è ancora relativamente difficile. Ma è chiara l’importanza di una tecnologia di questo tipo per mettere in contatto e portare informazioni ai cittadini. Per superare questo svantaggio tecnologico diverse associazioni stanno adattando progetti di e-health al telefono. La presenza di telefoni e soprattutto il boom dei cellulari nel continente
Benvenuti! Pazienti.org vuole costruire una piattaforma di dialogo e cooperazione tra pazienti ed operatori sanitari. E’ un progetto innovativo di e-democracy per promuovere pazienti e operatori sanitari a motore attivo del miglioramento della qualità dei servizi erogati. In questo video la presentazione del progetto il 30 Gennaio 2010 al Kublai Camp di Roma.