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Piedi gonfi: ma cosa può essere?

Redazione

Ultimo aggiornamento – 03 Giugno, 2020

cause e rimedi per i piedi gonfi

Caviglie e i piedi gonfi: chi non ne ha mai sofferto? Solitamente, non sono motivo di preoccupazione, soprattutto dopo uno sforzo fisico intenso o, perché no, in queste lunghe giornate estive.

Ma i piedi e le caviglie che restano gonfi per lunghi periodi potrebbero essere una spia d’allarme di un serio problema di salute.

Vediamo insieme quali sono le cause dei piedi gonfi e quando è essenziale consultare il medico.

Piedi gonfi: perché?

Sono tante le cause dei piedi gonfi. Ecco le più comuni:

  1. Complicanze della gravidanza – La causa dei piedi gonfi potrebbe essere la gravidanza. Piedi e caviglie gonfie sono un problema molto comune quando si è in dolce attesa, ma un gonfiore improvviso può essere un segnale di preeclampsia o comunemente chiamata “gestosi”. Questa malattia può presentarsi spontaneamente dopo la ventesima settimana di gravidanza, ed è caratterizzata da una grave ipertensione ed innalzamento di proteine nelle urine. In questi, badate bene, vi è un rischio sia per la salute della mamma sia per il feto. Se durante la gravidanza avverti un forte gonfiore accompagnato da dolore addominale, mal di testa, minzione rara, nausea e vomito, o alterazioni della vista, contatta immediatamente il tuo ginecologo.
  2. Lesioni al piede o alla caviglia – Una lesione al piede o alla caviglia può determinare uno strano gonfiore. Per ridurlo è consigliato il riposo, utilizzare impacchi di ghiaccio, avvolgere l’arto in un bendaggio elastico e sollevare il piede su uno sgabello o un cuscino. Se il gonfiore e il dolore non migliorano con il trattamento domiciliare, è necessario consultare uno specialista quanto prima.
  3. Linfedema – Il linfedema è il ristagno del fluido linfatico nei tessuti. La linfa è un fluido ricco di proteine che normalmente circola lungo un’ampia rete di vasi e capillari. Questa viene filtrata attraverso i linfonodi, che intrappolano e distruggono le sostanze indesiderate, come i batteri. Quando c’è un problema con i vasi o i linfonodi, tuttavia, il movimento del fluido può essere bloccato e determinare un ristagno, causando i piedi gonfi. Non trattato, l’accumulo linfatico può compromettere la guarigione delle ferite e causare infezioni e deformità. Il linfedema potrebbe essere un effetto collaterale dovuto alla radioterapia o alla rimozione dei linfonodi in pazienti con cancro.
  4. Insufficienza venosa – Caviglie e piedi gonfi sono spesso un sintomo precoce d’insufficienza venosa, una condizione in cui il sangue circola in modo inadeguato dalle vene delle gambe e dei piedi al cuore. Normalmente, le vene consentono al sangue di fluire verso l’alto attraverso valvole unidirezionali. Quando queste si danneggiano o si indeboliscono, il sangue cola lungo i vasi e il liquido viene trattenuto nel tessuto molle delle gambe, specialmente nelle caviglie e nei piedi. L’insufficienza venosa cronica può portare a cambiamenti del colore della pelle, ulcere ed infezioni.
  5. Infezione – Un’altra causa di piedi gonfi potrebbe essere la presenza di una neuropatia diabetica, la quale comporta un alto rischio di infezioni ai piedi. Se hai il diabete, è importante ispezionare quotidianamente le vesciche e le piaghe ai piedi, perché i danni ai nervi possono attenuare la sensazione di dolore e i problemi possono progredire rapidamente. Se noti una vescica probabilmente infetta, contatta immediatamente il tuo medico.
  6. Coaguli di sangue – Altre cause di gambe e piedi gonfi potrebbero essere i coaguli di sangue che si formano nelle vene delle gambe, bloccando il flusso verso il cuore. I coaguli di sangue sono superficiali (quando si verificano nelle vene appena sotto la pelle) o profondi (una condizione nota come trombosi venosa profonda). I grumi profondi possono bloccare una o più vene nella zona degli arti inferiori, causando gravi problemi a cuore e polmoni. Se hai un gonfiore ad una gamba, insieme a dolore, febbre bassa e cambiamento di colore della gamba interessata, potrebbe essere necessario un trattamento con fluidificanti del sangue.
  7. Malattie cardiache, epatiche o renali – A volte il gonfiore di gambe e piedi può indicare un problema al cuore, al fegato o la presenza di una malattia renale. Le caviglie che si gonfiano di sera potrebbero essere un segno di ritenzione di sale e acqua a causa di un’insufficienza cardiaca destra. Oppure quando i reni non funzionano correttamente, il liquido non filtrato può accumularsi nel corpo. La malattia epatica può influire sulla produzione di una proteina chiamata albumina, che impedisce al sangue di fuoriuscire dai vasi sanguigni nei tessuti circostanti. Una produzione inadeguata di albumina può portare a perdite di fluido. La gravità fa sì che il fluido si accumuli maggiormente nei piedi e nelle caviglie, ma il liquido può anche accumularsi nell’addome e nel torace.
  8. Effetto collaterale di farmaci – Il gonfiore ai piedi e alle caviglie potrebbe essere un possibile effetto collaterale di alcuni farmaci, tra cui gli ormoni, gli antidepressivi, i farmaci antinfiammatori e per il diabete. Se sospetti che il gonfiore possa essere correlato a un farmaco che stai assumendo, parla subito con il tuo medico. In alcuni casi, si potrebbe rendere necessaria la modifica del farmaco o del suo dosaggio.

Tutte queste condizioni necessitano dell’intervento di specialisti. Ma nel caso la colpa sia da imputare a cause non gravi – come per esempio la stanchezza – quali sono i rimedi per i piedi gonfi che potremmo adottare? Come possiamo fronteggiare questo problema, soprattutto in estate?

Come sgonfiare i piedi gonfi

Prima di tutto, se fai un lavoro sedentario, ricordati di prendere delle piccole pause per fare delle brevi passeggiate e di sgranchire di tanto in tanto le gambe. In questo modo puoi favorire una corretta circolazione sanguigna.

Cerca di camminare tutti i giorni e, se ne hai la possibilità, cammina sulla spiaggia ed immergi i piedi nell’acqua del mare. Inoltre, cerca di praticare un’attività fisica .

È bene evitare i cibi ricchi di sale e segui una dieta sana ed equilibrata.

L’utilizzo di calze contenitive può aiutare a ridurre il gonfiore a gambe, piedi e caviglie. Utilizza scarpe comode e della giusta misura. E se non sopporti indossare scarpe con il tacco, c’è una buona notizia per te: in caso di caviglie e gambe gonfie il tacco consigliato è di soli 3 cm!

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a cura di Dr.ssa Elisabetta Ciccolella
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