La luce naturale può fare la differenza nell’ambito di diabete e glicemia? Trascorrere troppe ore in ambienti chiusi e illuminati artificialmente può interferire con i meccanismi che regolano il metabolismo.
Un nuovo studio pubblicato su Cell Metabolism suggerisce che aumentare l’esposizione alla luce naturale durante il giorno potrebbe migliorare il controllo della glicemia nelle persone con diabete.
Ma vediamo cosa dice davvero la ricerca scientifica e in che modo l’esposizione alla luce naturale può apportare benefici ai soggetti con diabete.
Diabete e luce naturale: cosa dice lo studio sui benefici
L’ipotesi giunge da una ricerca condotta dalle università di Maastricht e di Ginevra, insieme al German Center for Diabetes Research, e pubblicata sulla rivista scientifica Cell Metabolism.
Lo studio parte da un dato ormai consolidato: nelle società occidentali si trascorre tra l’80 e il 90% del tempo in ambienti chiusi, con livelli di luce diurna spesso insufficienti e un’eccessiva esposizione alla luce artificiale nelle ore serali.
Lo squilibrio citato altera il corretto funzionamento dell’orologio biologico, nonché il sistema interno che sincronizza sonno, produzione ormonale e metabolismo in base all’alternanza naturale tra luce e buio.
Ed è proprio tale desincronizzazione - secondo i ricercatori - che può contribuire a peggiorare il controllo della glicemia.
Ma per quali motivi specifici e concreti si non si assorbe sufficiente luce naturale?
Nelle società occidentali gran parte della giornata si svolge in ambienti chiusi, tra lavoro d’ufficio, smart working e spostamenti indoor, con un’esposizione alla luce naturale spesso limitata anche nelle ore diurne.
A incidere sono diversi fattori:
- illuminazione artificiale continua;
- finestre schermate o poco esposte;
- contesti urbani densi che riducono il contatto diretto con la luce del giorno.
In questo quadro, il problema non è solo la quantità di luce, ma il modo in cui viviamo.
Potrebbe interessarti anche:
- Quanto è davvero preoccupante il prediabete? Ecco cosa mostra un nuovo studio
- Diabete di tipo 1: una nuova terapia che agisce alla base della malattia? Lo studio
- Diabete: i 5 sintomi iniziali da non ignorare rivelati dallo specialista
Diabete e luce naturale: come si è svolto lo studio
Per verificare l’effetto della luce naturale, gli studiosi hanno coinvolto 13 adulti con diabete, osservandoli in condizioni controllate.
I partecipanti hanno trascorso quattro giorni in ambienti caratterizzati da un’elevata esposizione alla luce naturale diurna, mantenendo invariati alimentazione, attività fisica e orari di sonno.
I risultati sono stati confrontati con quelli ottenuti in ambienti illuminati prevalentemente da luce artificiale. In questo modo, i ricercatori hanno potuto isolare l’effetto specifico della luce naturale sul metabolismo.
Cosa è stato rilevato dallo studio?
Durante i giorni di maggiore esposizione alla luce solare è stata osservata una molteplicità di effetti da considerarsi positivi.
Vediamo quali:
- un numero più elevato di ore al giorno con valori di glucosio nel sangue all’interno dell’intervallo normale;
- minori oscillazioni glicemiche nel corso della giornata;
- un leggero aumento serale della melatonina, l’ormone che segnala all’organismo l’arrivo della notte;
- un miglioramento del metabolismo ossidativo dei grassi.
Diabete: perché la luce influisce sul metabolismo
La luce naturale agisce come un potente segnale biologico. Esporsi alla luce diurna nelle ore giuste, infatti, aiuta l’organismo a cogliere quando è il momento di essere attivo e quando invece occorre prepararsi al riposo.
Questo allineamento è sostanziale in quanto regola anche la sensibilità all’insulina, la produzione ormonale e l’utilizzo dei nutrienti.
Secondo Patrick Schrauwen, uno degli autori dello studio, il fatto che i livelli di glucosio siano rimasti più stabili e più a lungo nella norma indica un miglior controllo metabolico.
È la prima volta che un effetto di questo tipo viene osservato in modo così diretto in persone con diabete, sottolineando quanto l’ambiente in cui viviamo possa influenzare la salute.
Gli autori precisano che lo studio ha limiti importanti, a partire dal numero ridotto di partecipanti e dalla breve durata.
Tuttavia, i risultati aprono la strada a nuove strategie terapeutiche e\o preventive complementari nella gestione del diabete, che a seguito di questa ricerca potranno basarsi - oltre che su farmaci e dieta - su fattori ambientali come l’esposizione alla luce naturale.
Un maggiore contatto prolungato e costante con ambienti esposti alla luce del giorno, lavorare vicino a finestre e ridurre l’illuminazione artificiale la sera potrebbero diventare, in futuro, semplici alleati per il controllo della glicemia, da affiancare alle terapie tradizionali.
Fonti:
Cell Metabolism - Natural daylight during office hours improves glucose control and whole-body substrate metabolism
Ansa - Diabete, benefici della luce naturale